Consultazioni Europee dei Cittadini sul Futuro dell’Europa – 2009
Un sito web per partecipare e costruire una nuove UE
http://www.consultazioni-europee-dei-cittadini.eu/

Il 3 dicembre scorso sono stati lanciati con una conferenza stampa a Bruxelles, e sono ora in piena attività, i 27 siti di discussione delle Consultazioni Europee dei Cittadini (CEC 2009).
Con questa operazione si vuole dare a tutti i cittadini europei l’opportunità di essere coinvolti nella discussione su come l’Ue possa costruire il nostro futuro sociale ed economico in un mondo globalizzato, coinvolgendoli in un dibattito on line su siti web nazionali.

Questo è il primo stadio di un processo di consultazione che culminerà nel Vertice Europeo dei Cittadini a Maggio 2009.

Il sito web nazionale permette a tutti i cittadini di discutere e condividere il proprio punto di vista su questi temi cruciali e di aiutare lo sviluppo di “raccomandazioni” da presentare ai decisori pubblici nazionali ed europei. Le idee sviluppate dal dibattito on line rappresenteranno infatti la base di partenza della discussione delle Consultazioni Nazionali, che avranno luogo in tutti i 27 Paesi dell’Ue a Marzo del prossimo anno, e che coinvolgeranno 1500 cittadini. Il risultato di tutte queste deliberazioni sarà consegnato durante il Vertice Europeo dei Cittadini a Maggio.

Il Ministro francese per gli Affari europei Jean-Pierre Jouyet ha commentato: "Sono lieto che sia stato lanciato durante la Presidenza francese dell’Unione europea. Si tratta di un progetto importante, innovativo nel suo metodo, essenziale nei temi trattati e assolutamente indispensabile in particolare nel periodo che stiamo affrontando. Abbiamo bisogno di essere più che mai attenti all’opinione dei cittadini a livello europeo al fine di metterli al centro del processo di costruzione dell'Europa ".

Anche iI Ministro italiano per le Politiche Europee Andrea Ronchi, ha elogiato il progetto: “tutte le iniziative di ascolto della cittadinanza, in particolare questa, lanciata dalla Commissione Europea, vanno accolte con plauso perché hanno un valore determinante nella costruzione dell’Europa del domani, più vicina ed attenta alle necessità dei popoli che la costituiscono.”

Parlando durante il lancio ufficiale delle CEC 2009, Diana Wallis, Vice-Presidente del Parlamento europeo, ha elogiato l'iniziativa: "I policy-makers europei hanno bisogno che i cittadini siano protagonisti di un dialogo bidirezionale, e questo è esattamente ciò che realizzeranno le CEC su larga scala.” Inoltre, il Vicepresidente della Commissione Margot Wallström ha dichiarato: "Questo progetto stabilisce un nuovo modello per la partecipazione dei cittadini lavorando sia a livello nazionale che Europeo e combinando l’uso del dibattito on-line e off-line ".

Le Consultazioni Europee dei Cittadini sono co-finanziate dalla Commissione Europea nell'ambito del suo programma "Debate Europe"; sono gestite da un consorzio di più di 40 organizzazioni partner, guidate dalla Fondazione Re Baldovino (KBF), e sono inoltre co-finanziate da Fondazioni, comprese la KBF, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Robert Bosch, oltre che da finanziatori a livello nazionale.

Il partner nazionale per l'Italia è Cittadinanzattiva: un movimento di partecipazione civica che dal 1978 promuove e tutela i diritti dei cittadini e dei consumatori. Cittadinanzattiva è stata scelta come organizzazione promotrice nazionale dell’evento, proprio per la sua esperienza nella partecipazione civica in Italia e in Europa e per la sua presenza sul territorio ormai trentennale. www.cittadinanzattiva.it

Tutti possono contribuire al dibattito sul seguente sito web: www.consultazioni-europee-dei-cittadini.eu

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.