Giustizia

giustizia stop 2015 02 13

Cittadinanzattiva su condanna Corte Strasburgo per irruzione scuola Diaz al G8 di Genova: sempre più urgente introdurre reato di tortura in Italia

Ennesima condanna della Corte Europea dei Diritti umani nei confronti dell’Italia per violazione del divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti: la Corte di Strasburgo interviene sui gravissimi fatti di cui si resero responsabili le forze dell’ordine italiane  durante il G8 di Genova nel 2001, in particolare nel corso dell’irruzione all’interno della scuola Diaz, e punta il dito sulla mancanza, nell’ordinamento italiano, di norme che prevedano e reprimano in maniera adeguata il reato di tortura. Proprio a causa di tale vuoto nell’ordinamento nazionale,  la vicenda giudiziaria italiana sui fatti di Genova ha avuto un epilogo  inaccettabile, con condanne non corrispondenti alla gravità dei fatti e rimaste ineseguite per la prescrizione e responsabili di gravissime violazioni dei diritti umani rimasti impuniti.

anticorruzione

Cittadinanzattiva su ddl anticorruzione: bene l’approvazione in Senato. Destinare quanto recuperato dai reati ad iniziative civiche per la prevenzione della corruzione

“Dopo un iter durato ben due anni ed estremamente tormentato, accogliamo positivamente l’approvazione in Senato del disegno di legge anti-corruzione.

Sebbene la normativa sulla corruzione resti complessivamente ancora troppo frammentaria e ponga problemi di coordinamento, è positiva la reintroduzione del reato di falso in bilancio, invocata da tempo, e l’aumento dei poteri di vigilanza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione”, è quanto afferma Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti – Cittadinanzattiva. “Ci sembra condivisibile, inoltre, subordinare il patteggiamento alla restituzione integrale del prezzo o profitto del reato e, in proposito, proponiamo che quanto recuperato confluisca in un fondo dedicato a sostenere iniziative della società civile in tema di prevenzione della corruzione ed educazione alla legalità”

Prosegue la campagna di Cittadinanzattiva per abolizione vitalizi dei consiglieri regionali: inviata diffida al Ragioniere Generale dello Stato. 

Con l’adozione, a fine 2014, di ben due ordini del giorno in sede di approvazione della legge di stabilità, Cittadinanzattiva ha fatto assumere al Governo un impegno preciso per la reale abolizione dei vitalizi dei consiglieri regionali attraverso il passaggio, già statuito dalla legge nazionale, al sistema previdenziale contributivo per tutti i consiglieri regionali, ivi compresi quelli rieletti e quelli cessati dal mandato ed al recupero delle somme finora illegittimamente erogate dalle regioni.

Centro accoglienza per richiedenti asilo di Gradisca: associazioni inoltrano istanza di accesso civico e richiesta di chiarimenti su gestione

In data 4 marzo 2015 l'associazione di Promozione Sociale Tenda per la Pace e i Diritti, l'associazione Cittadinanzattiva ONLUS e la Campagna LasciateCIEntrare hanno presentato alla Prefettura di Gorizia istanza di accesso agli atti inerente la convenzione vigente dal 10 gennaio scorso tra questa e il consorzio Connecting People per la gestione degli spazi dell'ex CIE.

noallatortura

UN MINUTO DI SILENZIO CONTRO LA TORTURA 10 dicembre 2014, ore 10.00 Camera dei Deputati, Sala Stampa, via della Missione 4 Un minuto di silenzio contro la tortura. Amnesty International, Antigone, Arci, Cild e Cittadinanzattiva, in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani, il prossimo 10 dicembre alle ore 10.00, manifesteranno con un minuto di silenzio alla Camera le loro ragioni contro il fatto che non esista ancora una legge che preveda il reato di tortura in Italia. Il 10 dicembre saranno passati 30 anni esatti dall'adozione della Convenzione Onu contro la tortura - e oltre 25 dalla ratifica italiana - che impone tale legge. Quasi tutti i Paesi europei hanno il reato nel proprio codice. Il disegno di legge è attualmente pendente alla Camera. Da molti anni i principali organi di controllo internazionali sul rispetto dei diritti umani invitano il nostro Paese a colmare questa grave lacuna e ad adeguare l'ordinamento italiano a quanto previsto dal Protocollo Opzionale alla Convenzione contro la tortura.

jeans 2015 02 19

Cittadinanzattiva su processo Cucchi: i jeans la prova decisiva. La Corte di appello rivaluti l'intero quadro probatorio alla luce della testimonianza di Samura Yaya

"La Corte di Assise non ha adeguatamente valorizzato la testimonianza del detenuto Samura Yaya, che si trovava insieme a Cucchi presso le celle di Piazzale Clodio", a dirlo stamattina l'avvocato Stefano Maccioni, che rappresenta Cittadinanzattiva come parte civile nel processo per la morte di Stefano Cucchi.

 

giustizia riforma 2015.02.11

Cittadinanzattiva su riforma della giustizia: per ora ben lontani dal garantire ai cittadini un servizio efficiente. Occorre correggere il tiro

"Prendiamo atto con rammarico che sulla riforma della giustizia si sta consumando l'ennesima pantomima. Il tenore del dibattito politico conferma, infatti, che una questione così cruciale per i cittadini, come il diritto ad un servizio giustizia efficiente, viene puntualmente strumentalizzata e ridotta a moneta di scambio tra partiti e a terreno di scontro tra poteri dello Stato e categorie professionali. Dinamiche, purtroppo, note da vent'anni e ben lontane dal porre al centro l'interesse dei cittadini che quotidianamente patiscono le inefficienze del sistema", questo il commento di Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva in merito alla prima bozza di riforma della giustizia discussa in questi giorni.

 

parlamento

La Commissione Giustizia della Camera ha approvato il testo del Disegno di Legge che prevede la possibilità di adottare uno o entrambi i cognomi dei genitori. Ampia libertà di scelta dunque, nell’ottica della piena responsabilità genitoriale e della parità dei sessi. Leggi di più

giustizia riforma 2015.02.11

Con il Decreto Ministeriale del 20 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 153 dello scorso 4 luglio, sono stati aggiornati gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. Approfondisci

“TORTURA: PUNTO E A CAPO?” DOMANI, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE PER LE VITTIME DELLA TORTURA, L’APPELLO  E LE INIZIATIVE DI AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA, ANTIGONE E CITTADINANZATTIVA PER L’INTRODUZIONE DEL REATO DI TORTURA IN ITALIA 
 
In occasione del 26 giugno, Giornata internazionale per le vittime della tortura, Amnesty International Italia, Antigone e Cittadinanzattiva rivolgono un appello ai presidenti delle commissioni Giustizia della Camera e del Senato perché sia finalmente introdotto il reato di tortura nel codice penale italiano.
Con l’appello, sottoscritto da oltre 20 organizzazioni, viene richiesto alle forze politiche di colmare, entro il 2014, una gravissima lacuna presente nell’ordinamento nazionale da oltre un quarto di secolo. Il testo dell’appello è disponibile sul sito delle associazioni promotrici.Nella stessa giornata Amnesty International Italia, Antigone e Cittadinanzattiva promuovono tre iniziative. 

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