Giustizia

CUCCHI: CITTADINANZATTIVA, CI FU TOTALE MANCANZA UMANITA'
NUOVA UDIENZA PROCESSO, OGGI CONCLUDERANNO LE PARTI CIVILI
(ANSA) - ROMA, 15 APR - La vicenda della morte di Stefano
Cucchi, il geometra arrestato il 15 ottobre 2009 per droga e
morto una settimana dopo all'ospedale 'Sandro Pertini', si è
caratterizzata "per la totale mancanza di umanità". Lo ha
sostenuto l'avvocato Stefano Maccioni che, nel processo che vede
imputati sei medici, tre infermieri, e tre agenti della polizia
penitenziaria, è costituito parte civile per
'Cittadinanzattiva'.

 

Cittadinanzattiva su 3 leggi di iniziativa popolare su giustizia e diritti in carcere:
soddisfazione per le prime 10mila firme raccolte. A breve sarà possibile firmare anche presso molti Comuni

"Siamo molto soddisfatti del risultato di questa prima giornata di mobilitazione nazionale sulle tre proposte di legge di iniziativa popolare per la introduzione del reato di tortura, la legalità nelle carceri e per la modifica della legge sulla droga. In poche ore sono state raccolte oltre 10mila firme", ad affermarlo Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, che aderisce al Comitato promotore della campagna "3leggi per la giustizia e i diritti".

Cittadinanzattiva-Giustizia per i diritti su sit-in sindacato polizia per vicenda Aldrovandi: condotta indegna. Non bastano scuse e solidarietà, ma occorrono provvedimenti e sanzioni

"Una dimostrazione indegna in un paese civile che suscita immediato sconcerto", è questo il commento di Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva in merito al presidio di ieri, organizzato dal sindacato di polizia COISP davanti all'ufficio della mamma di Federico Aldrovandi.

Tre leggi per la giustizia e i diritti. Tortura, carceri, droghe
Il 9 aprile si firma per la Campagna davanti ai Tribunali di tutta Italia

Milano, Torino, Roma, Palermo, Ancona, Bologna, Firenze, Genova, Bari, Chieti, Lecce, Cagliari e tante altre ancora: il 9 aprile 2013, dalle ore 9 alle ore 13, nelle piazze dei Tribunali di tutta Italia i promotori della Campagna Tre leggi per la giustizia e i diritti. Tortura, carceri, droghe raccoglieranno le firme per le tre proposte di legge di iniziativa popolare depositate lo scorso gennaio in Cassazione. Proposte che costituiscono un vero e proprio programma di governo per ripristinare la legalità nel nostro sistema penale e penitenziario.

La prima sezione del Tribunale civile di Roma ha stabilito che il genitore che riconosce il figlio, seppur mentendo, non è poi legittimato a tornare sui suoi passi ed a chiederne il disconoscimento, anche se esiste la prova del Dna sulla non paternità. I giudici tutelano quindi il diritto del figlio a non vedere stravolto il proprio status: la famiglia degli affetti vince, questa volta, sulla famiglia biologica. Per saperne di più

Il Consiglio nazionale forense prepara la sua battaglia: pronti i ricorsi al Tar Lazio contro la riforma delle professioni, il decreto ministeriale sui parametri e le misure previste per la nuova geografia giudiziaria. Leggi qui

Che le scosse sismiche non si possano prevedere è ormai assodato: ma fa riflettere che ad essere condannate siano proprio le stesse persone che, per definizione, dovrebbero tutelarci dalle catastrofi. La sentenza è tanto eclatante quanto inesorabile: sei anni di reclusione per omicidio colposo a scienziati ed esperti per non aver avvertito ed allertato la popolazione in seguito alle ripetute scosse che precedettero il terribile terremoto dell’aprile del 2009. Approfondisci qui e leggi il nostro comunicato stampa

Cittadinanzattiva su caso Aiello: la giustizia di ferma di fronte ad un menù!

il Ministro riferisca in Parlamento sulle conclusioni delle indagini

"La lotta alla mafia e alla corruzione si ferma di fronte ad un piatto di fave e piselli", questo il commento di Cittadinanzattiva a proposito della conclusione dell'indagine ministeriale sulla detenzione del boss della sanità privata siciliana Michele Aiello.

Cittadinanzattiva su Tribunale di Lucera: no a  chiusura di un presidio di legalità e esempio di efficienza

“Esprimiamo viva preoccupazione per l'inserimento del Tribunale di Lucera (FG) tra i presidi di giustizia da sopprimere”. 

Cittadinanzattiva su spending review e chiusura tribunali revisione condivisibile, ma si tenga conto delle esigenze locali

"La revisione degli uffici giudiziari, contenuta nella spending review, è condivisibile e non rinviabile, ma bisogna tener conto di ulteriori requisiti oltre quelli indicati dalla legge 148/2011 quali ad esempio la posizione geografica, i collegamenti viari, la presenza di infrastrutture e di servizi, la naturale convergenza delle comunità locali del circondario verso la città sede del tribunale, la presenza della criminalità organizzata", è quanto afferma Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva .

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