Giustizia

Cittadinanzattiva su spending review e chiusura tribunali revisione condivisibile, ma si tenga conto delle esigenze locali

"La revisione degli uffici giudiziari, contenuta nella spending review, è condivisibile e non rinviabile, ma bisogna tener conto di ulteriori requisiti oltre quelli indicati dalla legge 148/2011 quali ad esempio la posizione geografica, i collegamenti viari, la presenza di infrastrutture e di servizi, la naturale convergenza delle comunità locali del circondario verso la città sede del tribunale, la presenza della criminalità organizzata", è quanto afferma Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva .

Cittadinanzattiva rilancia sul Tribunale di Lamezia Terme

Un presidio di legalità da mantenere


Cittadinanzattiva rilancia l'iniziativa sul Tribunale di Lamezia Terme, partendo dal I Rapporto sulla Valutazione civica dei tribunali civili" reso pubblico ieri in occasione dell'evento "Casa Nostra. Cittadini a tutela della Giustizia". Nei prossimi giorni saranno il Vice Segretario generale, Antonio Gaudioso, e il segretario regionale della Calabria Ludovico Criserà ad intervenire in conferenza stampa insieme alle istituzioni locali e ai dirigenti del Tribunale Lametino per sostenere la protesta contro la chiusura di quello che è stato definito un importante presidio di legalità.

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Viaggio nei tribunali italiani.

Presentata la prima Valutazione civica sui tribunali civili promossa da Cittadinanzattiva.

Scarseggiano le informazioni di base, al Sud le carenze più evidenti

Scarica i comunicati locali

Entrando in un tribunale italiano, di quali servizi i cittadini avrebbero bisogno e cosa trovano nella realtà? Da Trieste ad Enna, passando per Alessandria, Milano, Modena, Cagliari, Napoli, Taranto e Lamezia Terme, i luoghi della giustizia sono finiti sotto la lente dei cittadini, grazie al viaggio fatto negli scorsi mesi da Cittadinanzattiva in nove tribunali civili per valutarne, da un punto di vista civico, aspetti quali l’informazione e la comunicazione, l’accesso, il rispetto, la qualità e la partecipazione.

A journey through the Italian courts.
Presented the first civic rating on civil courts promoted by Cittadinanzattiva.
Very little basic information, to the South the most obvious shortcomings

Entering in an Italian court, which services the citizens would need and what they really find? From Trieste to Enna, via Alexandria, Milan, Modena, Cagliari, Naples, Taranto and Lamezia Terme, places of justice have all come under the lens of citizens, thanks to the journey made in recent months by Cittadinanzattiva in nine civilian courts to evaluate, from a civic point of view, aspects such as information and communication, access, respect, quality and participation.

 

Casa nostra! Cittadini a tutela della giustizia
I RAPPORTO SULLA VALUTAZIONE CIVICA DI NOVE TRIBUNALI CIVILI
IV RAPPORTO PIT GIUSTIZIA


Si terrà il prossimo 23 maggio presso la Sala Stampa del Senato della Repubblica (Sala Nassirya) a Roma, alle ore 14.30-16.30, l'evento promosso da Giustizia per i diritti - Cittadinanzattiva dal titolo "Casa Nostra! Cittadini a tutela della giustizia".
L'evento, in coincidenza con il ventennale della strage di Capaci, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della loro scorta, sarà l'occasione per Cittadinanzattiva per affrontare il tema del servizio giustizia dal punto di vista dei cittadini, attraverso i dati della I Valutazione civica di 9 Tribunali civili (Milano, Napoli, Taranto, Cagliari, Modena, Alessandria, Enna, Lamezia Terme e Trieste), e del IV Rapporto PIT Giustizia.

Cittadinanzattiva su sciopero penalisti: inaccettabile perché allunga i tempi già biblici dei processi. No alle società di capitali, si a maggiori garanzie su professionalità e difesa di ufficio

"Non possiamo accettare le modalità, cioè uno sciopero che allunga i tempi già biblici dei processi, e che quindi si ripercuoterà principalmente sui cittadini", questo il commento di Mimma Modica Alberti, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, in merito allo sciopero dei penalisti dell'UNCPI. 

Cittadinanzattiva su responsabilità civile magistrati: stop a misure "spot". Necessario riformare giustizia conservando autonomia e indipendenza magistrati e introducendo garanzie per i cittadini, perché la Giustizia sia verso servizio

"Ancora una volta, una parte di questo Parlamento ha dimostrato con leggerezza quanto sia abile a cancellare con un colpo di spugna il clima di civile confronto che è maturato nel paese per migliorare la giustizia italiana a partire dalla revisione della geografia giudiziaria", questo il commento di Mimma Modica Alberti, coordinatrice di Giustizia per i diritti - Cittadinanzattiva, in merito all'emendamento votato ieri alla camera sulla responsabilità civile dei giudici.

Niente tariffe di riferimento per liquidare gli avvocati? Rischio blocco delle sentenze. Dopo il caso di Cosenza Cittadinanzattiva chiede norma urgente al Governo per evitare nuova "beffa" per i cittadini

Il recente decreto liberalizzazioni  ha eliminato oltre che tariffe minime e massime, quelle di riferimento per la liquidazione degli onorari dei legali nelle cause. L'effetto? I Giudici iniziano a rinviare le sentenze, non potendo definire con riferimenti certi proprio gli onorari.

Giustizia per i Diritti - Cittadinanzattiva ospite alla apertura dell'Anno Giudiziario 2012 presso la Corte di Appello di Milano

"Occorre promuovere un nuovo welfare, in cui riaffermare l'universalità dei diritti ed il ruolo delle politiche pubbliche nel definirne le regole ed allocare le risorse, valorizzando, contemporaneamente, il ruolo della società civile ed il coinvolgimento dei cittadini come soggetti attivi, propulsori di politiche sociali in un quadro di condivisione di responsabilità collettive".

Convegno ANM "Giustizia e legalità per la crescita del Paese"

Cittadinanzattiva presenta piattaforma di riforma della giustizia dal punto di vista civico

Informatizzazione delle sedi giudiziarie e del processo; trasparenza in termini di nomina, tempi, costi e controllo dell'operato dei Consulenti Tecnici di Ufficio; semplificazione dei riti processuali civili; richiamo alle funzioni giurisdizionali di tutti i magistrati per smaltire l'arretrato civile. E ancora, Urp in tutti i tribunali e pieno ricorso alla mediazione.

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