Giustizia

Giustizia per i Diritti - Cittadinanzattiva ospite alla apertura dell'Anno Giudiziario 2012 presso la Corte di Appello di Milano

"Occorre promuovere un nuovo welfare, in cui riaffermare l'universalità dei diritti ed il ruolo delle politiche pubbliche nel definirne le regole ed allocare le risorse, valorizzando, contemporaneamente, il ruolo della società civile ed il coinvolgimento dei cittadini come soggetti attivi, propulsori di politiche sociali in un quadro di condivisione di responsabilità collettive".

Convegno ANM "Giustizia e legalità per la crescita del Paese"

Cittadinanzattiva presenta piattaforma di riforma della giustizia dal punto di vista civico

Informatizzazione delle sedi giudiziarie e del processo; trasparenza in termini di nomina, tempi, costi e controllo dell'operato dei Consulenti Tecnici di Ufficio; semplificazione dei riti processuali civili; richiamo alle funzioni giurisdizionali di tutti i magistrati per smaltire l'arretrato civile. E ancora, Urp in tutti i tribunali e pieno ricorso alla mediazione.

I cittadini valutano i Tribunali. Oggi a Napoli: poca informazione per i cittadini, aule utilizzate anche come uffici. Garantita piena collaborazione da parte del Presidente e dell'Anm

Avviato il progetto di Cittadinanzattiva "Valutazione civica dei Tribunali in ambito civile"


I cittadini entrano in Tribunale. E, per una volta, non come imputati o testimoni, ma per osservarne direttamente lo stato, le criticità e individuare, insieme alla amministrazione giudiziaria, le possibili azioni per favorire un miglioramento del servizio.

Oggi è toccato al Tribunale di Napoli nell'ambito del progetto "Valutazione civica dei Tribunali in ambito civile" promossa da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, e che vede coinvolte le strutture di 9 città italiane: oltre a Napoli, Catania, Milano, Roma, Taranto, Cagliari, Modena, Alessandria, Enna e Trieste.

Conferenza stampa di presentazione il prossimo 15 dicembre, Presidenza del Tribunale Civile, ore 11.

Anche a Napoli i cttadini entrano in Tribunale. E, per una volta, non come imputati o testimoni, ma per osservarne direttamente lo stato, le criticità e individuare, insieme alla amministrazione giudiziaria, le possibili azioni per favorire un miglioramento del servizio.

Cittadinanzattiva su occupazione Tribunale Avezzano: apprezziamo scelta avvocati. Chiusura Tribunali minori necessaria per liberare risorse. Ora si guardi ai Giudici di Pace.

"Prima di arrivare all'occupazione sarebbe meglio attivare iniziative di coinvolgimento con le istituzioni e le organizzazioni civiche. Apprezziamo la decisione di oggi di interrompere l'occupazione, evitando inutili ulteriori danni ai cittadini".

"Anche la questione dei CTU è tra le priorità della giustizia civile". Lo afferma Mimma Modica Alberti, coordinatrice nazionale Giustizia per i Diritti di Cittadinanzattiva, nell'ambito del suo intervento all'interno del Salone della Giustizia in corso di svolgimento a Roma. "E' necessaria un'attenta vigilanza da parte del Giudice sul rispetto dei tempi massimi di consegna per le CTU che si individuano in 30-40 giorni".

Sciopero Giudici di Pace, Cittadinanzattiva: Ridurre sedi per recuperare 60 milioni l'anno

"Sessanta milioni di euro annui. E' questo il costo delle 300 sedi minori del giudice di pace che per questo riteniamo sarebbe necessario chiudere. Un costo che equivale a quello di 2000 cancellieri, la cui carenza è evidente.


Ministro Giustizia, Cittadinanzattiva: Il nostro pieno sostegno per una nuova geografia giudiziaria

"L'abrogazione della legge Pinto viola il diritto alla giustizia tutelato dagli articolo 24 e 111 della Costituzione Italiana".

Scarsa fiducia nei propri legali, difficoltà ad avere informazioni sull’accesso più appropriato. La giustizia vista dai cittadini è protagonista del convegno “Sette diritti per una nuova giustizia”, promosso da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

Un preoccupante aumento delle segnalazioni relative a difficoltà con i propri legali del 15% rispetto allo scorso anno, soprattutto relative a richiesta di informazioni circa la correttezza dell’operato del proprio avvocato, in particolare rispetto alle parcelle richieste.  Ancora rispetto al passato anno, aumento delle segnalazioni provenienti dalle regioni del nord del nostro Paese. Così come aumenta la richiesta di informazioni relative al gratuito patrocinio, che mette in luce una scarsa propensione da parte dei legali nel fornire indicazioni su questa opportunità. Questi alcuni dei principali dati contenuti nel Quaderno “Sette diritti per una nuova giustizia”, presentato oggi nel corso dell’omonimo convegno promosso da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, con il  patrocinio del Parlamento Europeo, della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, della Camera dei Deputati, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è inserita nell’ Anno Europeo del Volontariato.

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