Salute

È stata presentata ieri, nel corso di un evento a Roma, la Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità, come risultato del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionante di Novartis. La Matrice vuole essere uno strumento utile per le istituzioni, al fine di qualificare le pratiche partecipative nelle politiche sanitarie pubbliche e garantire un effettivo ed efficace coinvolgimento dei cittadini.

Quattro le dimensioni della pratica partecipativa previste dalla Matrice: dimensione dell’inclusività (capacità delle istituzioni di coinvolgere tutti i cittadini, singoli e associati, interessati alla pratica); dimensione del “grado di potere”(capacità delle istituzioni di riconoscere ed attribuire potere ai cittadini su questioni rilevanti); dimensione dell’“esito”(capacità delle istituzioni di garantire i risultati della pratica); dimensione dell’accountability (capacità delle istituzioni di render conto ai cittadini della pratica partecipativa).

La Matrice è il risultato finale del processo di consultazione, promosso da Cittadinanzattiva a fine gennaio, che ha coinvolto 100 stakeholder della salute. A partire dall’analisi del contesto e dai risultati di una indagine civica sulle pratiche partecipative attuate in un campione di Regioni ed Enti pubblici (fra Assessorati, Asl, Aziende ospedaliere ed IRCSS), i 100 stakeholder hanno elaborato un Documento che è stato poi diffuso online per recepire ulteriori indicazioni e suggerimenti.

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Una Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità che, partendo dall’individuazione dei rischi e delle opportune azioni per minimizzarli, diventi uno strumento utile per le istituzioni, al fine di improntare e modificare in corso d’opera le pratiche partecipative nelle politiche sanitarie pubbliche e garantire un effettivo ed efficace coinvolgimento dei cittadini.
E’ questo il risultato presentato oggi a Roma nel corso dell’evento conclusivo del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionante di Novartis,

La Matrice è il risultato finale del processo di consultazione, promosso da Cittadinanzattiva a fine gennaio, che ha coinvolto 100 stakeholder della salute. A partire dall’analisi del contesto e dai risultati di una indagine civica sulle pratiche partecipative attuate in un campione di Regioni ed Enti pubblici (fra Assessorati, Asl, Aziende ospedaliere ed IRCSS), i 100 stakeholder hanno elaborato un Documento che è stato poi diffuso online per recepire ulteriori indicazioni e suggerimenti.

sanità calabrese

“Abbiamo sostenuto la scelta del governo di procedere al commissariamento del servizio sanitario calabrese perché la situazione dell’organizzazione dei servizi, la garanzia dei diritti dei cittadini e della legalità aveva raggiunto un livello insostenibile, ma è assolutamente necessario procedere al completamento degli atti necessari e conseguenti”. A dichiararlo, a margine del congresso nazionale degli ingegneri clinici in svolgimento a Catanzaro, il segretario generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso ed il segretario regionale di Cittadinanzattiva Calabria Felice Lentidoro.

Sanitàepolitica da sempre per la separazione

Su emendamento per direttori generali scelti sul merito: da sempre a favore della separazione tra politica e incarichi dirigenziali in sanità. Ora si acceleri per disegno organico di riforma.
“Sosteniamo da sempre la necessità di garantire una separazione netta tra politica e incarichi direttivi nel mondo della sanità. Ed è per questo che ci trova favorevoli ogni segnale che va in questa direzione, come l’emendamento presentato oggi in Commissione Affari Sociali che definisce la rosa dei candidati alla carica di direttore generale sulla base di una graduatoria di merito”. Queste le dichiarazioni di Anna Lisa Mandorino, vice segretario di Cittadinanzattiva.

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Si terrà il prossimo 16 maggio a Roma, presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana – Sala Igea, Piazza della Enciclopedia Italiana 4, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, l’evento conclusivo della Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, progetto promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionante di Novartis.
Nel corso dell’evento Cittadinanzattiva presenterà la Matrice per la qualità delle pratiche partecipative e il Documento finale frutto della consultazione, tenutasi a fine gennaio, di 100 stakeholder della salute e che successivamente è stato diffuso online per la raccolta di ulteriori pareri ed integrazioni.

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Non tutte le Regioni hanno rispettato la scadenza dello scorso 22 aprile per la predisposizione del Piano regionale di governo delle liste di attesa, strumento attraverso il quale far diventare operativo al livello locale il nuovo Piano Nazionale. A denunciarlo è Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato. “Da anni denunciamo il crescente fenomeno delle liste di attesa”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, “e da anni attendevamo un nuovo Piano, a cui abbiamo contribuito attivamente, e che speriamo possa incidere positivamente sui diritti dei cittadini. E’ per questo che siamo molto preoccupati per il mancato rispetto della scadenza prevista, e chiediamo a tutte le Regioni di dare un segnale in questo senso, accelerando la realizzazione”.

salute benessere citta

Tra le iniziative anticipate: una lettera aperta indirizzata a Governo, parlamentari, governatori e amministratori locali, volta a stimolare l’azione di contrasto alla crescita, nelle città, delle malattie croniche non trasmissibili come diabete e obesità, e la proposta, al Comitato delle Regioni dell’Unione europea, di istituire la Giornata per la salute e il benessere nelle città a livello continentale.

Avanzata l’idea di un percorso formativo per Health City Manager, una nuova figura professionale di esperto in sanità pubblica, psico-sociologia delle comunità, architettura urbana e controllo delle disuguaglianze sociali e di salute, che avrà il compito di promuovere la salute e il benessere nelle città.

Roma, 7 maggio 2018 – Presentate oggi alla Camera dei Deputati le iniziative della seconda Giornata Nazionale per la salute e il benessere nelle città, promossa da Health City Institute, Cittadinanzattiva, CIA-Agricoltori Italiani, rete delle Città per il cammino e della salute della FIDAL-Federazione Italiana Atletica Leggera, rete Cities Changing Diabetes, con il patrocinio di Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente, ANCI-Associazione Nazionale Comuni d’Italia, Intergruppo parlamentare Qualità di vita nelle città, Unione Provincie Italiane, Coni e Rete Città Sane dell’Organizzazione mondiale della sanità.

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Cittadinanzattiva su commissariamento Calabria: scelta necessaria e nella giusta direzione. Si agisca per tutte le Regioni che non garantiscono diritti cittadini e non solo per problemi economici.

“La decisione presa dal Ministro della Salute e dal Governo è una scelta necessaria, e che va nella giusta direzione, a fronte della disastrosa situazione dei diritti dei cittadini, gli episodi di infiltrazione della criminalità organizzata e di corruzione nella sanità calabrese”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva e Felice Lentidoro, segretario regionale di Cittadinanzattiva Calabria in merito all’annunciato commissariamento della sanità della Regione Calabria.

“L’intervento era quanto più urgente non solo per risolvere una situazione vergognosa, ma anche per dimostrare che le cosa possano cambiare in questo Paese e ricostruire un clima di fiducia nei confronti delle istituzioni”, hanno continuato Gaudioso e Lentidoro. “Questa azione deve inoltre spingere a riflettere sul fatto che il modello di commissariamento attuato sino ad oggi abbia riguardato sempre e solo aspetti economici e mai come risultato di una analisi di mancato rispetto dei diritti dei cittadini, che non sono mai stati una priorità.

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XIII Giornata europea dei diritti del malato: oltre 50 le iniziative in tutta Italia promosse da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato sul tema delle liste di attesa

Si celebra oggi in tutta Italia la XIII Giornata europea dei diritti del malato con iniziative in tutta Italia sul tema delle liste di attesa ed informazioni utili ai cittadini sul nuovo Piano nazionale di governo delle liste di attesa approvato di recente.

Oltre 50 le iniziative organizzate dalle sedi territoriali del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva: 18 le Regioni coinvolte con eventi in piccole e grandi città, tra cui Milano, Roma, Bologna, Genova, Macerata, Pisa, Catania, Chieti, Padova, Perugia, Trani, Policoro, Campobasso.

I volontari del Tribunale per i diritti del malato organizzano incontri presso le sedi TDM (con apertura straordinaria) o all’interno distrutture sanitarie luoghi di aggregazione per incontrare e informare i cittadini sui loro diritti doveri rispetto alle novità introdotte dal Piano; per raccogliere le loro esperienze e segnalazioni sulle liste di attesa; per rilevare i tempi di attesa delle prestazioni e la corretta informazione fornita da operatori sanitari e da addetti ai CUP (centri unici di prenotazione) e sull’eventuale blocco delle liste; per verificare la presenza di informazioni sulle liste di attesa all’interno dei siti web aziendali.

Onco-hematological Day Hospitals: the patients positively judge the provided service, critical of waiting times up to 8 hours and of poor planning. Investing in organization and computerization is necessary.

Waiting times up to 8 hours, inefficient service organization, poor computerization, but satisfaction for the professionalism and humanity of health care workers who work in onco-hematological Day Hospitals and for the overall quality of the provided services. This is the picture that emerges from the monitoring of 46 onco-hematological Day Hospitals advocated by Cittadinanzattiva- Court for the rights of the patients, in collaboration with AIL, presented today in Rome and carried out thanks to the unconditioned support of Roche.

“Too many times we have heard that the patient must be put in the center. Today’s research confirms the reports we receive daily, and demonstrates once again that there is a long road ahead. Starting from the use of technologies”, states Antonio Gaudioso, General Secretary of Cittadinanzattiva. “In the 21st century it cannot be accepted that platforms are used only for booking appointments, without fully benefitting from their potential. But in general, it is the organization of the service that arises as being focused on one’s own needs and not on those of the patients. Useless and easily reducible waiting times, little respect for the quality of patients’ life, referral from a specialist to another, and little information are all different sides of the same issue, that is the distance that still exists for the patient to feel at the center. Citizens’ organizations can represent the added value in the solution of the difficulties that have emerged”.

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