Salute

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"Giudichiamo positivamente il nuovo Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa perché volto ad aumentare l’accessibilità e la tempestività delle cure, ma anche a favorire maggiore trasparenza delle agende e più controllo dell’intramoenia. Siamo altresì soddisfatti per il recepimento di alcune nostre proposte che abbiamo presentato nel corso dei lavori della Commissione nazionale per la stesura del nuovo Piano Nazionale, che valorizza anche le esperienze positive delle Regioni, e può contare su 350 milioni di euro di finanziamenti. Ora la Conferenza delle Regioni lo approvi velocemente, visto che hanno anche partecipato ai lavori della Commissione nazionale, e si garantisca la verifica della sua attuazione in tutti i territori”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva in merito al nuovo Piano Nazionale sulle Liste di Attesa 2018-2020. 

É partita in questi giorni l’indagine civica pilota TEST BRCA: organizzazione dei Servizi ed Equità di Accesso” promossa da Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato.

In Campania, Piemonte e Sicilia fino al prossimo 20 dicembre, decine di professionisti sanitari racconteranno, attraverso un questionario, la propria esperienza su come viene erogato il test BRCA. Tale test è uno strumento utile non solo per la cura (l’identificazione di una variante permette di selezionare il trattamento più adatto) ma anche per identificare alcune probabili situazioni di rischio genetico in soggetti con storia familiare di tumore, in particolare quelli alla mammella e/o all’ovaio.

farmacie ospedaliere

Un’osservazione sul campo delle attività delle farmacie ospedaliere, con il fine di misurare dal punto di vista dei cittadini l’accessibilità e la qualità dei servizi offerti, la loro capacità di garantire i diritti del malato, nonché individuare possibili azioni di miglioramento per una organizzazione più a misura di cittadino, valorizzandone al contempo il ruolo fondamentale all'interno del Servizio Sanitario Nazionale. Questi i principali obiettivi del progetto “Monitoraggio civico delle farmacie ospedaliere. Focus sulla distribuzione dei farmaci”, promosso da Cittadinanzattiva con il Patrocinio della SIFO, e il sostegno non condizionante di Teva, presentato oggi a Napoli in occasione della giornata di apertura del Congresso nazionale 2018 della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende sanitarie.

presentato il rapporto annuale sulla farmacia

Farmacie: fondamentale presidio del territorio, ma spesso “dimenticate” nei servizi territoriali. Presentato il primo Rapporto Annuale sulle Farmacie realizzato da Cittadinanzattiva e Federfarma.

Presenti quasi ovunque e aperte quasi sempre, le farmacie in Italia giocano un ruolo di primo piano nel contribuire a far rispettare l’aderenza alle terapie e ben si prestano al quotidiano dialogo e ascolto, specie nei confronti di persone anziane e affette da patologie croniche, donne con minori o in dolce attesa. Ma quando si tratta di strutturare servizi in rete sul territorio vengono spesso “dimenticate”: questo il principale paradosso che vivono oggi in Italia le farmacie, imprescindibile presidio del Servizio Sanitario Nazionale per capillarità e prossimità, escluse o poco integrate sia nel servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) territoriale, sia nella Medicina di Gruppo nel territorio per l’erogazione di servizi alla collettività.

Di fatto, stenta ancora a decollare il modello della Farmacia dei servizi, varato in Italia nel 2009. Per quanto riguarda le Aree Interne, solo nel 15% delle 72 Strategie di intervento per le Aree Interne (zone disagiate e lontane dai centri urbani) presenti oggi in Italia compare un esplicito riferimento alle farmacie. Tuttavia, le farmacie delle aree interne erogano un servizio comparabile a quello delle altre farmacie, nonostante le oggettive difficoltà operative. In generale, si assiste a una diffusa attenzione da parte delle farmacie al tema dell’aderenza alla terapia.

UMANIZZAZIONE DELLE CURE

La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero. Le dichiarazioni del Ministro Grillo, di AGENAS e di Cittadinanzattiva 
Un sistema sanitario sensibile all’umanizzazione delle cure, sempre più consapevole che un’organizzazione sanitaria si misura non solo con l’efficienza economica, con  l’efficacia degli esiti, con la disponibilità di innovazioni assistenziali, tecnologiche e terapeutiche, ma anche con la capacità di accogliere i pazienti nella loro interezza, con tutte le loro esigenze psicologiche e sociali. È questa la fotografia scattata dal progetto di ricerca “La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero” effettuata da AGENAS, in collaborazione con Cittadinanzattiva e Regioni e Province Autonome, nel biennio 2017-2018.

Oltre 800 professionisti e operatori sanitari, più di 700 cittadini appartenenti a circa 300 associazioni di tutela e volontariato sono stati i protagonisti della valutazione che ha coinvolto 417 strutture di ricovero (Ospedali a gestione diretta, Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere Universitarie - Policlinici, IRCCS e Case di cura private accreditate). Numeri e adesioni  che dimostrano l’attenzione crescente verso il tema dell’umanizzazione delle cure. 

“Revisionare la normativa sui ticket non basta. È Necessario che in Legge di Bilancio si preveda l’abrogazione del superticket, come annunciato più volte dal Ministro della Salute. E' un segnale che da tempo i cittadini si aspettano su cui però non vi è ancora traccia; per questo chiediamo al Ministro di trovare le risorse necessarie e procedere con la sua abrogazione”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.  “Rappresenta infatti una prima risposta concreta nei confronti dei 4 milioni di persone che rinunciano alle cure per motivi economici, come denunciato nei giorni scorsi anche dall'Istat. Rispetto al tema delle liste di attesa, uno dei principali problemi che i cittadini segnalano alla nostra organizzazione e che anche l'Istat segnala come un'altra delle cause di rinuncia alle cure per 2 milioni di persone, giudichiamo positivamente le relative misure previste nel ddl Bilancio, ma servono subito anche ulteriori misure per un maggiore e più efficace controllo-governo dell'intramoenia”, ha aggiunto Aceti. 

cittadinanzattiva il rapporto annuale sulla farmacia

Il ruolo delle Farmacie come presidio del SSN: Al via indagine sui servizi attivati e sulla presa in carico del cittadino con patologie croniche. Focus sulle aree interne

Indagini diagnostiche e screening per l’individuazione di fattori di rischio; attivazione di servizi (CUP, telemedicina); esami strumentali per il monitoraggio delle patologie; supporto ai pazienti per una più efficace aderenza terapeutica nelle patologie croniche (diabete, BPCO, malattie cardiovascolari, etc.); presenza nelle farmacie di ulteriori professionisti (infermiere, psicologo, nutrizionista, etc.) e coinvolgimento in campagne informative per l’educazione alla salute: questi tra gli oltre cinquanta indicatori presi in esame dall’indagine avviata da Cittadinanzattiva con le farmacie Federfarma aderenti all’iniziativa.

vi osservatorio civico sul federalismo in sanita

Consolidate disuguaglianze fra le varie aree del Paese. Si apra confronto su proposta di autonomia differenziata per non ledere principi fondanti del SSN

Su tempi di attesa, gestione delle cronicità, accesso ai farmaci innovativi, coperture vaccinali e screening oncologici si registrano disuguaglianze sempre più nette fra le varie aree del Paese. E non sempre al Nord va meglio che al Sud.

Ad esempio se le regioni meridionali arrancano sull’adesione agli screening oncologici, sulle coperture vaccinali sono soprattutto quelle del Centro-Sud ad aver raggiunto la soglia del 95%. Se al Nord si investe di più e meglio per l’ammodernamento delle strutture e dei macchinari, sulle liste di attesa si registrano picchi negativi anche nelle aree settentrionali; ad esempio, per un intervento di protesi d’anca si attende di più in Veneto che in Calabria e per una coronarografia più in Piemonte che in Abruzzo. Questo il quadro che emerge dal VI Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità, presentato oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di Bristol-Myers Squibb, Janssen e Sanofi.

abolizione superticket

“Apprezziamo e sosterremo la proposta di voler eliminare il superticket a partire dalla prossima Legge di Bilancio. Rappresenterebbe un cambiamento reale e necessario per garantire un maggior accesso alle cure, sostenere i redditi delle famiglie, soprattutto nel momento della malattia, ma anche per rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico aumentandone anche le sue entrate. In altre parole, se si riuscisse ad abrogarlo si rafforzerebbe davvero la tenuta del sistema, riportando dentro al SSN un gran numero di risorse e di cittadini che oggi per costi e tempi per alcune prestazioni, quelle più a basso costo, preferiscono ricorrere al privato perché più conveniente”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

rompilatrasmissione per sito

Prende il via #rompilatrasmissione, la campagna di informazione ai cittadini sul tema dei vaccini, promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, in collaborazione con BUTAC, FIMMG, FIMP, FNOMCEO, FOFI, ISS, SIMG, SIP, FNOPI, S.It.I. e con il contributo non condizionato di MSD e di Sanofi Pasteur.

Ad un anno dalla legge che ha introdotto l’obbligo vaccinale, il livello di copertura vaccinale nel nostro Paese è aumentato anche per il morbillo, salito al 91,6% dopo la legge (+4,3% tra luglio 2017 e luglio 2018). Tuttavia non abbiamo ancora raggiunto la cosiddetta immunità di gregge raccomandata per i nuovi nati che è del 95%.

Meno conosciute e usate le vaccinazioni per adolescenti ed adulti, e i numeri parlano chiaro. Ad esempio la vaccinazione anti-HPV, che protegge tra l’altro dal cancro dell’utero, è ancora ben lontana dall’obiettivo del 95% (nel 2017 ha fatto la prima dose di vaccino il 64,3% delle ragazze di 12 anni) e si vaccina dall’influenza solo un over 65 su due (52,7%), rispetto all’obiettivo del 75%.
Attraverso i social network e una guida utile - scaricabile dal sito www.cittadinanzattiva.it e a breve disponibile anche in versione cartacea nelle sedi locali del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva vuole: fornire un’informazione corretta su diritti e doveri in ambito vaccinale; dare risposta concreta alle domande dei cittadini, attuando iniziative di comunicazione ed informazione più dirette; offrire informazione, tutela e monitoraggio dell’applicazione delle norme.

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