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Buone pratiche in sanità: pubblicato il bando della tredicesima edizione del Premio Andrea Alesini promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato. Necessario valorizzare organizzazioni e operatori che promuovono e agiscono l’innovazione

Si rinnova anche quest'anno, e giunge alla XIII edizione, il Premio Andrea Alesini sulle buone pratiche per l'umanizzazione delle cure. Sul sito www.cittadinanzattiva.it le informazioni sull'iniziativa, le modalità di partecipazione e la possibilità di scaricare il bando.

Novità del 2017 il focus specifico sulla lotta al fumo di tabacco e la conseguente promozione di stili di vita salutari.

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Si terrà il prossimo 12 dicembre a Roma, presso il Centro Congressi Roma Eventi Sala Alighieri, Piazza della Pilotta 4, dalle ore 9:30 alle ore 13:30, la presentazione della XX edizione del Rapporto PiT Salute  dal titolo “Sanità pubblica: prima scelta, a caro prezzo”, realizzato da Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato. 
Come di consueto, il Rapporto si basa sulle segnalazioni (poco meno di 25mila nel 2016) che il servizio PiT Salute e le 330 sezioni territoriali del Tribunale per i diritti del malato raccolgono nel corso della propria attività gratuita di consulenza, assistenza e tutela dei cittadini in ambito sanitario, per metterle a disposizione di decisori e amministratori pubblici al fine di definire priorità, strategie, politiche e programmi, ed indirizzare la spesa pubblica verso scelte che garantiscano la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale senza ledere la garanzia dei diritti dei cittadini.

monitoraggio professione infermieri

Gli infermieri si mettono in gioco. E lo fanno per essere certi di poter soddisfare tutti i bisogni delle persone assistite, grazie a un Osservatorio civico sulla professione promosso con Cittadinanzattiva.
Quella dell’infermiere in realtà è tra le professioni sanitarie più vicine ai cittadini. E lo dimostrano con la loro disponibilità che, secondo i dati rilevati da Cittadinanzattiva attraverso il recente Monitoraggio civico sull’assistenza sanitaria territoriale è riconosciuta dal 59,52% dei cittadini: all’interno del servizio ADI 7 su 10 infermieri sono reperibili nella fascia oraria della mattina, più di qualunque altra professione sanitaria, medici compresi.

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Su abrogazione superticket: preoccupati per voci su bocciatura e accantonamento emendamenti. Basta indecisioni, ora servono fatti.
“Esprimiamo preoccupazione per le voci di queste ore di una presunta bocciatura e accantonamento in Commissione Bilancio del Senato degli emendamenti relativi alla proposta di abrogazione del Superticket in sanità”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Consapevoli che su questo tema la partita in Senato non sia ancora chiusa, ci aspettiamo nelle prossime ore dal Governo, dai Senatori e da tutti gli schieramenti politici un segnale forte e chiaro, con azioni concrete di sostegno trasversale alla proposta di abrogazione del Superticket in sanità. Una proposta questa, avanzata anche da noi e da 35000 cittadini che hanno sostenuto la nostra petizione depositata in Senato, sulla quale tutti gli schieramenti politici hanno speso molte dichiarazioni pubbliche a supporto.

LA GARA CHE VORREI800 450 copia

È stata presentata oggi da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici, la Raccomandazione civica "La gara che vorrei”, realizzata attraverso il confronto con i molteplici stakeholder impegnati sul tema  e con il  contributo non condizionato di Assobiomedica.

L’obiettivo generale è quello di  rendere i processi di acquisto in sanità più vicini ai bisogni delle persone, garantendo qualità-innovazione-personalizzazione dei beni/servizi e riducendo gli sprechi.

slide alimenti speciali

Alimenti a fini medici speciali, Cittadinanzattiva scrive al Presidente e alla Commissione Bilancio del Senato: estensione detraibilità necessaria per tutela e sostegno di persone affette da patologie gravi

Questa mattina Cittadinanzattiva ha inviato una lettera al Presidente e ai membri della Commissione Bilancio del Senato per sostenere l’approvazione dell’emendamento che prevede l’estensione della detraibilità di alimenti a fini medici speciali, a firma del segreterio generale Antonio Gaudioso, e del coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva Tonino Aceti. 

Di seguito il testo della lettera.
“Cittadinanzattiva, organizzazione che dal 1978 si impegna per la tutela dei diritti dei cittadini e il sostegno alle persone in condizione di debolezza, intende richiamare la Vostra attenzione sugli emendamenti al Ddl Bilancio 18.0.1 De Biasi e 5. 0.35. Bianconi “detraibilità alimenti a fini medici speciali” che prevedono l’estensione dell’istituto della detraibilità agli alimenti a fini medici speciali, prodotti specifici destinati a persone affette da patologie tali da non consentire l’assunzione di normali alimenti.

“Sull’abrogazione del superticket, è necessario passare dalle parole ai fatti per non deludere le aspettative dei cittadini e rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale”, afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

Domani, infatti, grazie alla disponibilità del Presidente Pietro Grasso e della Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Emilia De Biasi, sarà data comunicazione all’Assemblea del Senato della petizione per l’abolizione del superticket le cui 35000 firme raccolte sono state consegnate da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato la scorsa settimana in occasione dell’audizione sul DDL Bilancio.

consegnate firme superticket

Si è tenuta ieri 7 novembre l’audizione di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in Commissione Igiene e Sanità del Senato sul DDL Bilancio.
“Abbiamo ufficialmente chiesto al Senato di sancire nella Legge di Bilancio 2018 l’abrogazione del superticket sulla ricetta, consegnando al Presidente Grasso le 35 mila firme raccolte dai nostri attivisti in pochissimi mesi, ai quali va tutto il nostro ringraziamento. Il superticket è una vera e propria tassa sulla salute che pesa sui redditi familiari, un ostacolo per i cittadini nell’accesso alle prestazioni sanitarie appropriate, un fattore che contribuisce al fenomeno della rinuncia alle cure, oltre ad essere una misura che incide negativamente sulle casse del SSN. Una tassa ingiusta, così è vissuta dai 35mila cittadini che hanno firmato la nostra petizione e da moltissimi altri.” Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, intervenuto in audizione al Senato.

campagna cura di coppia

Ricostruire un rapporto in crisi, restituendo centralità alla  relazione e alla fiducia reciproca, a partire dai diritti e doveri di ciascuno. Non è la storia di una coppia qualunque al centro della nuova campagna “cura di coppia” lanciata oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato presso la Fnomceo, ma quella rappresentata da medico e cittadino. La campagna è promossa in collaborazione con: associazioni di pazienti, esperti e oltre 20 tra organizzazioni di professionisti e strutture sanitarie, e prevede la realizzazione di un decalogo, un vademecum e la diffusione attraverso i canali digital.

Questo impegno nasce dalle esigenze espresse sia dai cittadini che dai medici. Infatti, dai dati di Cittadinanzattiva  emerge che la relazione tra medico e paziente è in difficoltà.  Da una parte, in circa 8 casi su 10, i cittadini segnalano poca sensibilità nell’ascolto o poca empatia. Una persona su 3 trova nel medico scarsa disponibilità a orientarla tra i servizi; una su 4 si confronta con un linguaggio troppo tecnico e poco comprensibile; una su 5 ha vissuto scarsa attenzione al dolore  D’altro canto, circa 1 medico su 3 ritiene insufficiente o inadeguato il tempo a disposizione per la cura; in ugual proporzione riscontra difficoltà per mancanza di personale e in 1 caso su 5 per cattiva organizzazione dei servizi. In aggiunta, non esiste ancora nel percorso di laurea del medico una formazione specifica sui temi della comunicazione e relazione.

Dai tempi di attesa, all’erogazione dei farmaci, dalla copertura vaccinale alla gestione dell’emergenza urgenza, dai servizi per i malati oncologici agli screening per i tumori, sono ancora troppe le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari che incidono sulla salute dei cittadini. Sebbene al Sud si concentrino le regioni con maggiori problematicità negli ambiti indicati, si riscontrano anche eccezioni positive nel Meridione,  così come Regioni del Nord che faticano più del passato a mantenere  i livelli di performance  nell’ erogazione dei servizi sanitari ai cittadini. È il caso, ad esempio, della copertura vaccinale per l’infanzia dove, per le vaccinazioni obbligatorie da anni (polio, difterite, tetano e epatite B), le regioni virtuose sono Abruzzo, Molise e Basilicata e ai livelli inferiori troviamo il Friuli Venezia Giulia e la P.a. di Bolzano.

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