Cittadinanzattiva su assenteismo operatori sanitari a Perugia: licenziamento per i dipendenti pubblici assenti o fannulloni

 

Roma, 18 luglio 2007

Rimuovere il Direttore generale della Asl per omesso controllo e licenziare gli operatori assenteisti. Queste le misure allo studio degli avvocati di Cittadinanzattiva-Giustizia per i Diritti in risposta ai gravi episodi verificatisi presso l'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. "Fermo restando la volontà di costituirci parte civile, quanto accaduto a Perugia" commenta il segretario generale di Cittadinanzattiva Teresa Petrangolini "costituisce l'apice di un malcostume purtroppo diffuso in molti operatori sanitari che sfruttano compiacenze dei colleghi e la miopia di chi dovrebbe controllare". "Per spezzare questo circuito perverso" continua la Petrangolini "da anni sosteniamo la necessità di far partecipare i rappresentanti delle organizzazioni di tutela dei cittadini nei nuclei di valutazione, e di riconoscere la funzione di controllo civico affidata ai cittadini attraverso strumenti quali l'Audit civico". "Piuttosto che continuare a ragionare con riconoscimenti a pioggia agli operatori senza una reale verifica sul raggiungimento degli obiettivi, sarebbe ora di affrontare con coraggio il tema del licenziamento per i dipendenti pubblici assenti o fannulloni, sulla scia di quanto propone da tempo il Prof. Ichino". Dal paziente-pacco postale "è tuo, quindi te lo spedisco" detto da due medici, al lancio dello scopettone contro un paziente da parte di un ausiliare, all'infermiere di guardia che, svegliatosi di colpo per l'arrivo di un'urgenza al pronto soccorso, non trova niente di meglio che riaddormentarsi in presenza del malato, nell'ultimo anno a Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato le segnalazioni di comportamenti degli operatori "al limite e oltre" sono stati pari al 13% sul totale delle segnalazioni dei cittadini, in aumento dell'1.5% rispetto all'anno passato.

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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