Cittadinanzattiva su inchiesta Torino su medicine-truffa: “fare chiarezza per evitare allarmismi. Adottare norme per garantire maggiore trasparenza, anche attraverso le organizzazioni dei cittadini”.

Roma, 22 maggio 2008

Bisogna fare chiarezza per evitare allarmismi e arrivare presto alla verità: la posta in gioco è la salute dei cittadini”. Questa la presa di posizione del Coordinamento delle associazioni dei malati cronici e del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

Questo nuovo scandalo corre il rischio di rimettere in discussione la fiducia verso i farmaci equivalenti, ancora percepiti da molti cittadini come meno sicuri ed efficaci, favorendo quindi atteggiamenti di pregiudizio. E se si tiene conto che sono state investite risorse pubbliche ingenti proprio per una campagna nazionale di informazione sugli equivalenti, al danno potrebbe aggiungersi la beffa. Tra gli aspetti più fastidiosi dell'intera vicenda c’è quello della responsabilità nell’uso delle risorse economiche che sono ridotte e che vanno ottimizzate e utilizzate in favore di chi ne ha reale bisogno.

Questo nuovo scandalo evidenzia ancora una volta come sia giunto il momento di coinvolgere le organizzazioni di tutela dei cittadini e dei pazienti nelle decisioni in materia di accesso ai farmaci garantendo, in tal modo, maggiore trasparenza dei procedimenti per evitare che le scelte siano condizionate da altri interessi, piuttosto che dai bisogni reali dei pazienti.

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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