Scuola

“Poiché la sicurezza delle nostre scuole non va in vacanza, chiediamo a tutti i Comuni e le Province di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica, approfittando dei mesi estivi di chiusura delle scuole, per conoscerne le reali condizioni di sicurezza, realizzare gli interventi richiesti ove già noti gli esiti di tali verifiche, e progettare eventuali interventi da effettuare grazie ai fondi della nuova programmazione triennale 2018-2020”. A chiederlo Cittadinanzattiva, in riferimento a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2017, (comma 4 dell’articolo 20-bis) che stabilisce che, entro il 31 agosto 2018, ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone sismiche 1 e 2, con priorità per quelli nei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017, deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica.

Ancora tragedie sfiorate a cause di crolli nelle scuole il nuovo Governo non dimentichi ledilizia scolastica

Eboli e Fermo sono solo gli ultimi due episodi, per fortuna senza aver procurato vittime, nella lista nera dei crolli improvvisi avvenuti nelle scuole italiane, come censito ogni anno da Cittadinanzattiva nell’annuale Rapporto sulla sicurezza delle scuole. Solo nell’ultimo anno scolastico, abbiamo notizia, tramite la stampa locale, di circa 30 crolli di varia entità e natura.
“Aspettando che venga fatta chiarezza al più presto sui due episodi, vogliamo sottolineare al nuovo Governo la centralità delle politiche della scuola, a partire da quella più urgente dell’edilizia scolastica”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

consegnato il xii premio per le buone pratiche a scuola vito scafidi

Sul podio esperienze vincenti sul bullismo, per la solidarietà e la cura del bene comune.
Cittadinanzattiva lancia dieci proposte da mettere in pratica per #lascuolachevorrei

Combattere il bullismo e il vandalismo, incoraggiare la donazione di sangue, curare la propria città e in particolare le aree verdi. Sono queste le buone pratiche condotte da tre scuole, due marchigiane e una emiliana, premiate con la XII edizione del Premio Vito Scafidi, promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi a Roma, all’interno del Villaggio per la terra di Earth Day. Si aggiudicano questa dodicesima edizione l’Istituto comprensivo Egisto Paladini di Treia (MC) con “Crescere nella cooperazione”, un progetto che vede protagonista Harry Potter che con il dono dell’amicizia sconfigge il bullismo e il vandalismo; l’Istituto professionale Olivetti di Fano (PU) con “Ho bisogno di te”, una canzone per invitare alla donazione del sangue; la Scuola primaria Poledrelli – IC Govoni di Ferrara con “Adottiamo un’aiuola”, un progetto per prendersi cura di un’area verde della città grazie all’impegno e alla collaborazione tra studenti e migranti.

Dal 2006 il Premio ha raccolto 1.837 buone pratiche provenienti da scuole di tutta Italia su tre aree tematiche: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al benessere; educazione alla cittadinanza attiva.

“Una sentenza importante perché sancisce il sacrosanto principio di  mettere in salvaguardia la vita delle persone situate in edifici pubblici, come le scuole, ma che interviene in una situazione di vuoto normativo, da sanare urgentemente, rispetto all’obbligo di adeguamento sismico e attribuendo chiaramente le responsabilità tra i diversi livelli”. E’ quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva, in merito alla sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso della Procura di Grosseto contro il Sindaco di Roccastrada indagato per omissione d’atti di ufficio per non aver chiuso il plesso scolastico di Ribolla “nonostante dal certificato idi idoneità statica ne emergesse la non idoneità sismica (…) in quanto il rischio sismico era risultato pari a 0,985”.

Sul caso specifico colpisce che la Procura di Grosseto, e successivamente la Cassazione, siano intervenute su un caso certamente meno preoccupante di tanti altri perché la scuola in oggetto è molto vicina all’indice di vulnerabilità 1, ritenuto soddisfacente dalle Norme tecniche del 2008, ed è situata in una zona sismica a bassa intensità. In base alla recente indagine di Cittadinanzattiva (settembre 2017), solo il 27% degli edifici scolastici ha effettuato la verifica di vulnerabilità sismica e, nelle zone a più elevata sismicità (1 e 2), solo una minima parte delle oltre 15.000 scuole (8%) è stata adeguata sismicamente.

giornata sicurezza scuola2017

Tremila istituti scolastici partecipano oggi alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva. Oltre trenta le città, fra cui Roma, Napoli, Torino, Pisa, Chieti, Cagliari, Potenza, in cui si svolgono eventi di formazione ed informazione, nonché prove pratiche sui temi della sicurezza e della gestione dei rischi nel contesto scolastico e sul territorio. I Piani di emergenza comunali e nelle scuole rappresentano i temi centrali delle iniziative; due strumenti che è fondamentale conoscere per adottare comportamenti corretti e garantire la rapida evacuazione dalla scuola in caso di emergenza (terremoto, incendio, alluvione) e offrire percorsi e luoghi sicuri ove ripararsi in città.

Sul sito web www.cittadinanzattiva.it è disponibile un Manuale pratico “A scuola di sicurezza”, su cui famiglie, studenti e personale scolastico possono trovare informazioni utili e semplici sul tema della sicurezza scolastica.

La situazione delle scuole dal punto di vista della sicurezza non è affatto positiva, come mostrano i nostri dati (Rapporto Impararesicuri, settembre 2017) e i ripetuti casi di crollo.

22 novembre, Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole di Cittadinanzattiva. Numerosi eventi sul territorio, 3000 istituti aderenti.
E da oggi scaricabili online i materiali per studenti, docenti e famiglie
Tremila gli istituti scolastici che partecipano alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva e che si celebra il 22 novembre in tutta Italia. Oltre trenta le città in cui si svolgeranno eventi di formazione, informazione e prove pratiche organizzati dai volontari dell’associazione: fra le principali Roma, Torino, Pisa, Perugia, Urbino, Rieti, Campobasso, Bari, Napoli, Chieti, Cagliari, Oristano, Potenza. In Campania, inoltre, verranno nominati oltre 250 bambini di quarta elementare che nelle proprie scuole ricopriranno per un anno il ruolo di “Responsabili della Sicurezza degli Studenti”, dopo aver frequentato e superato un percorso formativo legato alla sicurezza dell’ambiente scolastico e ai rischi naturali.

asili nido e mense scolastiche presentato il nostro dossier 2017

“Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”: rette stabili. Ma liste di attesa in aumento nei nidi e troppi sprechi a mensa

Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende al mese 380, precisamente 301€ per la retta dell’asilo e 80€ circa per la mensa.
Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale negli ultimi tre anni, ma pesano molto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100€ al mese di Catanzaro e Agrigento ai 515€ di Lecco; per la mensa scolastica dai 38€ di Barletta ai 128€ di Livorno.
Il Sud, virtuoso sui costi, pecca però sulla disponibilità dei nidi. La copertura sulla potenziale utenza è solo del 7,6%, rispetto alla media nazionale del 20%.
Sulle mense scolastiche, resistono i giudizi “in bianco-nero” dei piccoli utenti: mangiano felici in compagnia, ma vorrebbero cibi più vari, locali allegri, più tempo per mangiare e maggiore cortesia del personale addetto. Ancora troppi gli sprechi durante i pasti. E sulle Commissioni Mensa persistono grandi variabilità nella composizione e nel modo di operare.
Questi i dati contenuti nel Dossier “Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”, presentato oggi da Cittadinanzattiva.

XV Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole: un quarto senza manutenzione e solo il 7% è stata adeguata sismicamente. Un quarto delle aule con distacchi di intonaco.

Una scuola su quattro ha una manutenzione inadeguata e solo il 3% è in ottimo stato. Un quarto circa di aule, bagni, palestre e corridoi presenta distacchi di intonaco; segni di fatiscenza, come muffe ed infiltrazioni, sono stati riscontrati nel 37% delle palestre, nel 30% delle aule, nel 28% dei corridoi, nel 24% dei bagni.

Sono questi alcuni dei principali risultati del XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole, presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva. Il Rapporto fa il punto sulla sicurezza, qualità ed accessibilità delle scuole italiane, attraverso i dati del monitoraggio civico condotto su 75 edifici scolastici di 10 Regioni (Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Lazio, Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) e tramite la lettura di informazioni e fonti ufficiali. A questi si aggiungono i dati ricavati, per la prima volta, tramite l’istanza di accesso civico inviata da Cittadinanzattiva in 2821 Comuni e Province, che, sulla base delle risposte pervenute, ci hanno permesso di censire 4401 edifici scolastici  di 18 Regioni. In tal modo abbiamo un quadro più aggiornato rispetto alla sicurezza strutturale e sismica e avere informazioni dettagliate rispetto alle certificazioni e agli investimenti degli Enti locali sulle indagini sui solai e la manutenzione ordinaria e straordinaria di questi istituti.

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Al via il progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”
Cesca, Dose, Eleonora Olivieri, Nadia Tempest e Vincenzo Tedesco: sono questi i nomi dei cinque content creators che hanno deciso di diventare ambasciatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) compresi nell’Agenda 2030, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015, allo scopo di conciliare la dimensione della sostenibilità con i fattori economici, sociali, umanitari e ambientali dello sviluppo, attraverso un impegno globale da parte di tutti i Paesi.

Il prossimo 28 settembre a Roma la rete Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole in un evento dal titolo "I cittadini e l'accesso alle informazioni". L'appuntamento è in via Marsala 29/H presso la Sala storica Luiss EnLabs dalle ore 09:15 alle 13:30.
Attraverso il monitoraggio condotto su un campione di edifici scolastici e tramite l’analisi di statistiche e fonti ufficiali, il Rapporto fa il punto sulla sicurezza strutturale, sul livello di qualità di un campione di scuole italiane e sull’accessibilità per gli studenti con disabilità.

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