Scuola

Cittadinanzattiva, che si batte da anni per avere una Anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica, plaude a questa iniziativa a cui ha contribuito, prima con una lunga azione di denuncia e di interlocuzione e poi all’interno dell’Osservatorio dell’Edilizia scolastica con proposte di modifiche e inserimento di nuovi record, in parte recepiti.

“Senza voler smorzare l’entusiasmo per una operazione che attendevamo da anni, l’esperienza ci consiglia di essere prudenti e, soprattutto, di vigilare affinché si arrivi celermente all’adozione di uno strumento di analisi, programmazione e intervento valido. Abbiamo visto, infatti, con le ultime scosse sismiche di ottobre, come la mancanza di informazioni non contenute nell’Anagrafe e spesso non in possesso nemmeno degli enti proprietari, abbia creato un grande allarme sociale tra le famiglie, gli studenti ed il personale scolastico dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, la necessità di una Anagrafe accessibile a tutti e con dati aggiornati”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva.

mense scolastiche cibi di qualita ma troppo rumore e le rette sono alte adriana

Cittadinanzattiva su mense scolastiche: cibi di qualità, ma troppo rumore nei locali. E le tariffe elevate pesano sulle rinunce e le richieste del pasto da casa.
Convocare Stati generali della ristorazione scolastica

Il cibo è di buona qualità, la pulizia è adeguata, ma gli ambienti sono troppo rumorosi e non proprio accoglienti. Troppo poco diffuse le indagini sulla qualità percepita dagli studenti e l’unico strumento di partecipazione e controllo a disposizione delle scuole, ossia le Commissioni mensa, restano, ad oggi, poco presenti e inascoltate. Due  bimbi su tre amano mangiare a scuola, ma solo uno su dieci dice di finire tutto quello che viene servito.

Si terrà il prossimo 18 ottobre, a Roma, presso la sede della Confederazione Italiana Agricoltori - CIA (Auditorium Giuseppe Avolio, Via Mariano Fortuny 16), dalle ore 9:15 alle ore 13:30, l’evento promosso da Cittadinanzattiva “Mensa a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?”.
Nel corso dell’evento, saranno presentati i dati di una Indagine di Cittadinanzattiva su 79 mense scolastiche in tutta Italia, su aspetti quali la sicurezza, l’accessibilità dei locali mensa, nonché sugli sprechi e la percezione della qualità del cibo offerto. Inoltre, saranno presentati i dati sulle tariffe della ristorazione scolastica, provincia per provincia.

Più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali; in un caso su tre gli Enti locali non effettuano gli interventi strutturali richiesti. Un istituto scolastico su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8% è stato progettato secondo la normativa antisismica. Due terzi delle scuole non possiedono la certificazione di agibilità statica.

petizione mangio giusto copy copy

Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica. Lavorare per garantire la mensa scolastica come servizio essenziale
Sulla base della rilevazione effettuata da Cittadinanzattiva sui costi della mensa scolastica,  contenuta nel XIV Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola , emerge che le tariffe variano di Regione in Regione.

maltrattamenti asili nido
 
Cittadinanzattiva su maltrattamenti in asili nido: la videosorveglianza non è la soluzione. Puntare sulla prevenzione anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie
"Verifica degli standard di qualità per le strutture pubbliche e private convenzionate; criteri stringenti di selezione del personale, formazione continua, vigilanza e controllo, istituzione di un coordinamento psico-pedagogico che supporti il personale, monitorando costantemente il mantenimento degli standard richiesti dal ruolo. Queste le priorità da affrontare nell'ottica di una revisione complessiva del sistema educativo rivolto ai più piccoli”, è quanto sostiene Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della scuola di Cittadinanzattiva, in merito al caso dell’asilo Bicocca di Milano. E' questo solo l’ultimo degli episodi di maltrattamenti su minori, registrati in questi ultimi anni, che, aldilà di una prima naturale reazione di sgomento e di riprovazione, impongono l’avvio di una riflessione pubblica e l’adozione di un sistema articolato di provvedimenti anche di tipo normativo, volti a prevenire e non solo a reprimere tali comportamenti e azioni.

Fino al 26 settembre è possibile creare un gemellaggio fra le scuole e le librerie, per permettere alle prime di arricchire la propria biblioteca scolastica. Dopo la fase di gemellaggio, da sabato 22 a domenica 30 ottobre 2016, le librerie italiane aderenti all’iniziativa accoglieranno i cittadini che vorranno acquistare un libro per donarlo a una scuola. I volumi raccolti saranno consegnati agli istituti scolastici primari e secondari di primo e secondo grado che avranno aderito all’iniziativa e andranno ad arricchire le loro biblioteche, o a costituirne di nuove là dove non ci sono.

Con le delibere n. 51 e 52 del 2016, la Giunta del Comune di Capena ha raddoppiato le tariffe per i servizi di mensa e trasporto scolastico, ponendole integralmente a carico degli utenti a partire dal prossimo settembre.
La protesta dei genitori, sfociata in due incontri con l’Amministrazione e nella consegna di una petizione con più di 600 firme, ha portato già ad un primo risultato. Con la delibera n. 63, infatti, la Giunta ha fatto una parziale marcia indietro sul trasporto scolastico, abbassando l’aumento dal 100% al 40%.

“Difronte al gravissimo quadro presentato ieri dai Nas, a seguito delle ispezioni effettuate nelle mense scolastiche, crediamo sia prioritario puntare alla istituzione di Commissioni mensa in tutte le scuole che possano svolgere in modo sistematico e quasi quotidiano un’attività di controllo per il rispetto dei Capitolati di Appalto, sulla adeguatezza delle norme igieniche, per rilevare con maggiore periodicità e oggettività la voce dei piccoli utenti delle mense, e che possano sollecitare l’intervento dei Nas di fronte a segnalazioni di particolare gravità o in assenza di riscontro da parte delle autorità preposte”. E’ quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva, in merito ai controlli effettuati dai Nas, su mandato del Ministero della Salute, su 2.678 mense scolastiche, che hanno portato alla chiusura o al sequestro di 37 locali mensa, evidenziando 164 violazioni penali e 764 violazioni amministrative alle normative vigenti.

“D’altro canto – continua Bizzarri – andrebbero prese in maggiori considerazione le informazioni e i dati raccolti periodicamente con rilevazioni civiche da associazioni come la nostra e dai Commissioni mensa giù attivi”.

 

Almeno 20 i crolli di varia natura, per fortuna senza vittime, registrati nell’anno scolastico che si sta chiudendo in questi giorni, in media due al mese. A registrarli Cittadinanzattiva che oggi interviene sull’ultimo episodio, verificatosi ieri nella scuola elementare Saffi di Carrara, dove un pesante cancello è caduto su due alunni, per fortuna ferendoli solo lievemente, mentre uscivano da scuola.
“Le amministrazioni locali devono vigilare ed intervenire con tempestività per garantire la sicurezza delle scuole e scongiurare episodi come quello avvenuto ieri”, ha dichiarato Adriana Bizzarri, della rete scuola di Cittadinanzattiva.

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