Editoriale

 

Il comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria ha dato il via libera tecnico al nuovo accordo "Basilea 3", per rafforzare il patrimonio delle banche ed evitare crisi globali future, imponendo requisiti patrimoniali più severi per l'operatività delle banche, in modo che gli istituti abbiano più risorse per resistere a una crisi come quella dei mutui subprime che ha messo in ginocchio il sistema finanziario internazionale. In pratica, le banche centrali vogliono che gli istituti di credito abbiano più capitale, meno strumenti finanziari rischiosi e meno indebitamento. Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore dal 2013 e saranno poi effettivamente applicate solo nel 2019, su forte spinta dei grandi gruppi bancari mondiali.

 

unicredit 2015 02 25 

Se dovessi sintetizzare il motivo principale per cui siamo dispiaciuti della fuoriuscita di Profumo da Unicredit direi: questa è una vittoria degli shareholder contro gli stakeholder. Mi spiego meglio. Gli azionisti, gli shareholder, che hanno vinto questa battaglia hanno guardato soprattutto ai loro interessi, sacrosanti dal loro punto di vista e soprattutto tesi a non perdere quote di potere e di controllo all'interno del colosso bancario.Noi, in quanto cittadini consumatori siamo gli stakeholder, non i proprietari ma i portatori di interessi in quanto clienti e utenti del servizio bancario. Forse ci stavamo abituando male, ci piaceva essere presi in considerazione, non quanto gli azionisti, ma sicuramente più che nel passato, nelle scelte della banca. 

 

culla partorire 2015 02 25

L’allarme nel campo della ginecologia ha ormai assunto dimensioni nazionali, che mettono fortemente in discussione la fiducia nel personale e nelle strutture. Le storie sono tante, tutte diverse, ma la rabbia che scatenano è la stessa. Bambini nati con gravi lesioni, mamme che perdono la  vita o che, nella migliore delle ipotesi, non potranno più avere gravidanze, fino al caso di medici privati che entrano in conflitto con medici ospedalieri e litigano violentemente in sala parto.
Ma non eravamo il Paese più sicuro al mondo in cui partorire?La verità è che nessuno ha preso sul serio quello che da anni denunciamo: troppi parti cesarei realizzati non per motivi clinici, ma perché programmabili e meglio remunerati, eppure con più rischi per la mamma; visite private che aprono le porte ai ricoveri in ospedale, poca separazione tra pubblico e privato e poca trasparenza, soprattutto nella gestione dell’intramoenia.

punto_09_09_10La morte di Angelo Vassallo, l'amministratore del piccolo Comune di Pollica, in provincia di Salerno, non è il classico omicidio di camorra, sebbene la Camorra sia secondo gli inquirenti il mandante e l'esecutore di questo delitto. Non lo è perché avviene dopo più di venti anni da un episodio del genere in Campania, non lo è perché di certo il Cilento non è Scampia, il quartiere della Sanità o qualunque altro luogo ad alta concentrazione di criminalità organizzata in cui ci si potrebbe aspettare un episodio del genere.

punto_29_07_10Un codicillo nascosto nella manovra minaccia di stravolgere i principi di legalità e trasparenza dei lavori pubblici: con la nuova norma il governo Berlusconi autorizza tutti i dirigenti ministeriali ad assegnare contratti milionari con procedure "secretate". Ogni capo della burocrazia romana potrà decidere personalmente, in pratica, non solo di affidare un maxi-appalto a un'impresa di sua fiducia, evitando così qualsiasi gara, ma addirittura di tenere riservata la stessa esistenza del contratto, senza dover pubblicizzare contenuti, importi e aziende beneficiate.

 

Con l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente il Piano nazionale per la prevenzione per gli anni 2010-2012 del 29 aprile 2010 si stabilisce che entro il 30 settembre ciascuna Regione adotterà il piano regionale per la prevenzione, indicando gli obiettivi che il nostro Paese nelle diverse articolazioni istituzionali deve raggiungere e destinando a tal scopo 200 milioni di Euro oltre alle risorse già previste per la realizzazione degli obiettivi del piano sanitario nazionale.
Le aree di intervento con le quali le Regioni faranno i conti sono: programmi di prevenzione collettiva; programmi di prevenzione rivolti a gruppi di popolazione a rischio; programmi di prevenzione individuale; medicina predittiva.

 

 

Si è chiusa con la Relazione dell’energia elettrica e gas la “stagione”delle presentazioni annuali delle Autorità di regolamentazione e vigilanza, per alcune importati Autorità è tempo anche di rinnovo delle più alte cariche (Antitrust, Consob, AEEG). Pare opportuno cogliere l’occasione per riflettere sul rapporto tra queste importati istituzioni e le Associazioni di Consumatori. La progressiva affermazione del ruolo delle Autorità indipendenti infatti è un dato che va di pari passo con il progressivo tentativo delle associazioni di consumatori di realizzare un impegnativo processo di “governance allargata” dei processi di liberalizzazione

 

salute mentale 2015 02 25

Servizi psichiatrici tra luci ed ombre ma, questa la costante, strutturalmente poco accoglienti per i locali fatiscenti e poco curati. Aspetti critici restano la sicurezza dei pazienti, l’accessibilità (orari dei servizi ed emergenze-urgenze), l’informazione, il rapporto con le famiglie e l’integrazione socio-sanitaria. Dalla fotografia dell’Audit civico nella salute mentale, realizzata a titolo sperimentale in sei Asl italiane, emerge, in generale, una situazione discreta, seppure con evidenti contraddizioni. In nessuna azienda coinvolta tutti gli standard sono rispettati, con differenze tra Dipartimenti di Salute Mentale, Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura e Centri di Salute Mentale. In particolare gli indicatori peggiorano nel passaggio dal livello della decisione - quello del Dipartimento - a quello della attuazione (è evidente nel caso della sicurezza dei pazienti, della informazione e della accessibilità).

punto_01_07_10Il provvedimento sulle intercettazioni, contro cui è scesa in piazza la Federazione nazionale della stampa,  è un classico esempio della ‘doppia agenda’ che oppone la politica ai cittadini. Esso è presente nell’agenda della politica perché si tratta di un conflitto di poteri tra il ceto politico, i giornalisti e la magistratura. In questo conflitto i cittadini sono soltanto degli spettatori, che non corrono alcun rischio reale di violazione delle loro privacy...

punto_24_06_2010

Alle 3 e 32 del 6 aprile una scossa di terremoto di intensità 6.3 ha devastato L’Aquila ed altri paesi vicini. Drammatico il bilancio: 308 morti e 1500 feriti, più di 50 mila i senza tetto. Il centro storico de L’Aquila e la sua storia cancellati in 30 terribili secondi. Abbiamo chiesto al segretario regionale dell'Abruzzo di raccontarci l'impegno degli attivisti di Cittadinanzattiva della Regione e del nazionale, gli scogli superati, le sfide ancora in campo.

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