Attivismo Civico

spreko 2015 02 13

L’occasione della Giornata Mondiale dell’ambiente consente di ragionare su una delle sfide più impegnative che l’uomo abbia mai dovuto affrontare. Il nostro attuale modello di sviluppo è chiaramente insostenibile: consumiamo troppe risorse e viviamo in un contesto in cui si stanno accentuando le iniquità.
Malgrado la crescente consapevolezza riguardo ai rischi connessi con una crescita e con stili di vita squilibrati, è molto difficile cambiare radicalmente il trend. Le istituzioni internazionali sono in questa prospettiva sempre più in difficoltà e serve una forte spinta dal basso per gestire in modo più efficiente i beni comuni e recuperare un modello di sviluppo in cui la qualità si sposi con la sobrietà e l’equità. 

volontari riformaterzosettore 2015 02 13

Negli scorsi giorni il Governo ha presentato delle Linee guida per la riforma del Terzo settore, con un atto a nostro parere apprezzabile, che ha il merito di mettere al centro del dibattito politico la questione e di riconoscere il ruolo fondamentale del cosiddetto Terzo settore per lo sviluppo del nostro Paese.
Di questo siamo contenti. E anche su alcune idee contenute nel documento, come quella di un forte rilancio del Servizio civile, non possiamo che essere d’accordo. Da tempo indicavamo in questo una priorità, conoscendo direttamente – attraverso la nostra attività nelle scuole – il grande interesse che riveste per i ragazzi la possibilità di fare “pratica di cittadinanza attiva”. 

spreco spoleto 2015 02 13

Lo spreco è un tema attualmente all’attenzione del dibattito pubblico, spesso, però, trattato in modo frammentario e con riferimento a singoli ambiti. Di recente, il dibattito sullo spreco si è focalizzato, in maniera quasi esclusiva, sul tema dei costi della politica, attribuito dunque a una “casta”, altra dai cittadini, che, a volte, fa uso abnorme e patologico delle risorse pubbliche.
Sicuramente, questo tipo di spreco vi è e va combattuto con forza. Ma con la festa che si è appena conclusa, e che ha avuto quale splendido scenario la Rocca Albornoziana di Spoleto, Cittadinanzattiva ha voluto suggerire un modo nuovo per affrontare il tema dello spreco.

 

expo spreco 2015 02 13

Lo spreco è una presenza ingombrante nella quotidianità,  come nel dibattito pubblico, spesso però affrontata per singoli ambiti di intervento. E invece lo spreco è un  fenomeno assai più ampio, che attraversa tutti gli ambiti del vivere e dell’agire quotidiano: risorse economiche, paesaggio, di ricchezze naturali risorse umane.
Al tema dello spreco nella sua accezione più ampia e trasversale è dedicata Cittadinanza in festa, la prima festa nazionale di Cittadinanzattiva, movimento di partecipazione civica operante in tutta Europa a tutela dei diritti di cittadini e consumatori, in programma a Spoleto dal 2 al 4 maggio prossimi, nella Rocca Albornoziana.

economia padoan petizione 2015 02 13

Egregio Presidente Renzi, Egregio Ministro dell'Economia che verrai,
essendo ad un punto di svolta importante nel negoziato europeo volto all'introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF) e consapevoli dell'impegno dell'Italia per far avanzare il processo tra gli 11 Paesi Membri aderenti alla cooperazione rafforzata, vogliamo qui richiamare la vostra attenzione su alcuni aspetti che la nostra Campagna, in piena sintonia con le altre campagne europee da molti anni attive su questi temi, considera elementi imprescindibili per definire un efficace disegno per la TTF europea. Il testo su cui vi invitiamo a convergere è dato dalla proposta di direttiva presentata dalla Commissione UE lo scorso febbraio.

mastrapasquaf 2015 02 13

Il “caso Mastrapasqua” così come è salito agli “orrori” delle cronache mostra diversi aspetti interessanti della nostra vita pubblica. In questi giorni si sono scatenati i “professionisti del senno di poi”, tutti coloro i quali ora ne dicono di tutti i colori sul, fortunatamente, ex presidente dell’Inps dicendo che invariabilmente lo dicono da tempi non sospetti.
C’è poi una piccola, almeno ora, ma combattiva parte di commentatori che dice che Mastrapasqua in questi anni è stato una specie di salvatore dell’Inps rimettendo in sesto le casse dell’istituto.
E’ possibile che non si riesca mai a ragionare nel merito delle cose e si parli sempre di altro?

 

mastrapasqua 2015 02 13

Dopo gli accertamenti giudiziari che lo hanno visto protagonista negli scorsi giorni, e il quadro di cariche pubbliche e private ricoperte dal Presidente Inps, Cittadinanzattiva ha chiesto le dimissioni e avviato una campagna su twitter con l'hashtag #mastrapasquainpensione. Sostienici con un tweet, approfondisci  e leggi il nostro comunicato.

 

terzosettore 2015 02 15

E’ iniziato il nuovo anno e ci troviamo ancora in mezzo al guado della crisi. Non sappiamo quando ne usciremo, né come ne usciremo.
Sicuramente diversi.
Intanto però molte cose che riguardano il nostro “ambiente” si stanno modificando.
Molti di voi avranno seguito il dibattito sulla stabilizzazione dell’istituto del 5 per mille ed avranno visto con stupore che non si riesce a rendere stabile un istituto di libertà dei cittadini a favore di organizzazioni che tutelano beni comuni, mentre a favore dei partiti si fa tutto e subito.
Riccardo Bonacina nell’ultimo numero di Vita scrive una provocatoria lettera al terzo settore invitando lo stesso  a uscire dall’autoreferenzialità e a raccogliere 4 sfide.

 

 

sbarchi lampedusa 2015 02 15

Tante parole si sono spese per la tragedia di Lampedusa, l’ultima in ordine di tempo ed una delle più gravi per il numero delle vittime, molte delle quali ancora sul fondo del mare.
Tante le parole ufficiali di cordoglio e di partecipazione contrita ad un “lutto nazionale”, gli impegni solenni perché non accada mai più, le costernate affermazioni di chi, al contrario, come il Ministro Alfano, annuncia che questa non sarà l’ultima tragedia.
Al contempo, ci si è affrettati a declinare responsabilità, perché l’Italia si scopre, all’indomani dell’ennesima e più che annunciata strage di profughi, sola ed abbandonata dalle istituzioni europee nel fronteggiare una nuova emergenza umanitaria.

regione vitalizi 2015 02 15

Il vitalizio per i consiglieri regionali non solo non è previsto dalla legge istitutiva delle Regioni, ma è espressamente vietato. Tale legge – la n.53 del 1962 - all’art. 18 stabilisce che “ai membri dei Consigli regionali non possono essere attribuiti con legge della Regione prerogative e titoli che per legge o per tradizione siano propri dei membri del Parlamento o del Governo”.
Gli Statuti regionali approvati nel 1971 da tutte le Regioni  prevedevano, infatti,  la sola indennità, modulata in percentuale su quella dei parlamentari. I vitalizi furono subito istituiti ed erano legittimi, in quanto “ritagliati” come “quota” ricavata all’interno dell’indennità di consigliere regionale, da percepire in maniera differita, nei limiti di disponibilità del relativo fondo, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale.

 

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