Attivismo Civico

repitaliana 2015 02 18

Nella nostra tradizione c’è l’idea che la nostra classe dirigente si è dimostrata nel tempo sempre più inadeguata a guidare il Paese, e che per garantire un governo più partecipato bisogna trasferire poteri, risorse e spazi alla cittadinanza attiva. In questi anni siamo riusciti a conseguire un risultato straordinario, l’introduzione del principio di sussidiarietà orizzontale nella Costituzione Italiana.
L’articolo 118 ultimo comma infatti riconosce l’autonoma iniziativa dei cittadini nel perseguire l’interesse generale come pilastro della democrazia italiana. Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale, tutt’ora in corso.

la forza riformatrice cotturri 2015 02 18

Ovvero come spiegare la cittadinanza attiva ai politici.
Il detto popolare, in uso fra Calabria e Sicilia, potrebbe indicare in modo appropriato quanto siano rilevanti, nella crisi, le iniziative che singoli cittadini, associazioni del terzo settore e volontariato compiono per i beni comuni.
Ne parliamo con Giuseppe Cotturri, professore ordinario all’Università “Aldo Moro” di Bari, ove insegna Sociologia del diritto e Sociologia dei fenomeni politici, già presidente di Cittadinanzattiva ed autore del libro appena edito da Carocci “La forza riformatrice della cittadinanza attiva” (2013, pp.160).
Non ci offendiamo a sentirci fegatuzzi di mosca?

 

napolitano 2015 02 18

Nei giorni scorsi i Dieci Saggi nominati da Napolitano hanno elaborato due relazioni per il Parlamento per indicare priorità e proposte di intervento. 
L’Agenda fornita è  stata per noi una occasione per riflettere su alcune delle idee contenute in essa, anche se nutriamo alcuni dubbi sulla efficacia di una agenda di questo tipo visto il momento contingente, soprattutto perché vi abbiamo ritrovato troppe idee che sanno più di buoni principi piuttosto che di proposte concrete.
I saggi e le riforme istituzionali
Proposte un po’ timide, dalla necessità di riformare la legge elettorale senza indicare alcuna direzione, alla partecipazione dei cittadini che sembra fermarsi a prima della riforma del 2001 e all’introduzione della sussidiarietà.

bagnoli talsider 2015 02 18

Proprio in queste ore la Procura di Napoli ha disposto il sequestro a Bagnoli dell'area dell'ex Italsider. Indagate per disastro ambientale 21 persone. Sotto accusa la mancata bonifica e la trasformazione della zona, nel corso degli anni, in un deposito di rifiuti pericolosi. Un cimitero di rifiuti.A Taranto, negli scorsi giorni, il Comune ha disposto il blocco di ogni attività nel cimitero di San Brunone nel quartiere Tamburi - non una metafora, questa volta, un cimitero vero e proprio, per la sepoltura dei morti -, perché l'accumulo delle sostanze tossiche nella terra di cui è fatto è tale da rendere insicuro lavorarci e insicuro perfino bonificarlo.
Poi, l'altro ieri sera, la sentenza della Corte di Cassazione sulla costituzionalità del decreto Ilva.

papa francesco 2015 02 18

Primario e fondamentale. Così Papa Francesco ha sentito il bisogno di ridefinire ieri il ruolo delle donne nella vita cristiana. E ne ha precisato la ragione: quella di aver assunto il ruolo di prime testimoni nel momento più inafferrabile e più inconoscibile del Cristianesimo, il momento della Resurrezione. E ha concluso che prima di allora, nel mondo ebraico, le donne non avevano mai avuto dignità di testimoni.
Il paragone è profano, ma la capacità di scommettere sul futuro, anche se complesso e misterioso.La propensione ad utilizzare le parole per facilitare il dialogo, oltre che per governare i fatti;  l’attitudine a leggere la realtà secondo logiche che non sempre è la ragione, o la ragioneria, a governare sono tratti particolarmente spiccati nell’indole delle donne.

elettorali politica 2015 02 18

Chi legge il titolo di questo articolo potrà pensare ad una sorta di “missione impossibile” ed effettivamente riavvicinare i partiti ai cittadini non è semplicissimo; ma crediamo, come cittadini attivi, che sia necessario dare il nostro contributo per far sì che, una volta tanto, i dibattiti nel mondo della politica siano fondati su elementi di fatto, siano pragmatici, non siano basati sulla percezione ma sulla realtà.
Un esempio chiaro di quanto possa essere a volta lunare il dibattito della politica è il modo in cui si sta discutendo in questi giorni a proposito del finanziamento pubblico dei partiti: le posizioni sono tra chi vuole l’abolizione totale e chi dice che senza finanziamento pubblico possono far politica solo i ricchi…

 

cambiamento 2015 02 18

Senza dubbio le elezioni appena passate saranno ricordate per molto tempo nel nostro paese. Il bisogno, la voglia, la necessità di un cambiamento sono arrivati come un segnale fortissimo in parlamento e si sono espressi con geometrica chiarezza nelle cabine elettorali.
Una discreta fetta dei riti, dei personaggi e del detto/non detto tipici della scuola politica del nostro paese si sono semplicemente dissolti in due giorni. Questa è la chiara percezione di una grande parte dell’Italia, a cui fa da contrasto un quadro imbarazzante relativo ai commenti dei partiti “tradizionali” nel post voto. Come al solito tutti hanno vinto….”almeno un po’”.

 

cittadini 2015 02 18

“E che ci vuole? Doveva solo prometterlo in campagna elettorale, dopo, sai com’è, quello che è stato è stato”. E’ una breve conversazione carpita nel mio quotidiano viaggio sui mezzi pubblici a Roma. Beh, le parole non erano esattamente così, forse un po’ più colorite, ma il senso credo di averlo rispettato. Questa conversazione mi è tornata alla mente stamattina, quando Elio Rosati, che si sta occupando per “Cittadinanzattiva informa” di contattare i candidati premier, mi ha detto che alle nostre domande ha risposto solo Bersani. Per noi da un lato è una buona notizia, infatti Bersani era stato l’unico a mancare all’appello due mesi fa, quando abbiamo chiesto ai candidati alle primarie del centrosinistra di darci risposte chiare su alcuni punti.

ilva taranto 2015 02 18

1. Reputa opportuna la decisione del Governo di ricorrere alla decretazione d’urgenza in un caso come quello dell’ILVA di Taranto?

Con il Decreto Legge 3 dicembre 2012, n. 207, «Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell’ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale», il Governo ha adottato un atto avente forza di legge ex art. 77 della Costituzione, sulla base della straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni volte «alla immediata rimozione delle condizioni di criticità esistenti che possono incidere sulla salute, conseguendo il sostanziale abbattimento delle emissioni inquinanti».

 

elezioni 2013 2015 02 18

L’Italia sta affrontando l’ennesimo appuntamento elettorale tra speranze e paure come mai nella sua recente storia di paese democratico.
La crisi finanziaria che ha investito il mondo occidentale sta facendo sentire molti dei suoi effetti e, con estrema prudenza, speriamo sia passato il peggio.
Ma, come dopo ogni evento catastrofico, ci dobbiamo mettere a guardare il mondo intorno a noi per osservare la devastazione, la mancanza di punti certi dai quali ripartire, lo sconforto che prende e attanaglia i cuori di fronte a tanto disfacimento.
Se la crisi ha avuto effetti devastanti su molti, va rimarcato che tale situazione ha messo alle corde un modello di sviluppo non più sostenibile. E si può affermare che dopo questo tsunami finanziario nulla sarà come prima.

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