Attivismo Civico

renato brunetta 2015 02 15

La Legge Brunetta del 2009 si proponeva di aprire porte e finestre: scommetteva su organismi di valutazione (davvero) indipendenti e lanciava la sfida della “trasparenza totale”.
Sembrava proprio la chiave di volta. Misurazione e valutazione sarebbero dovute diventare “cose vere”, rompendo finalmente il cerchio dell’autoreferenzialità, sciorinando in piazza, dinanzi agli occhi indiscreti e impertinenti dei cittadini, tutto il quotidiano operare dell’Amministrazione.
Una delle più importanti rilevazioni sulla soddisfazione e sulla valutazione dei servizi, sia pubblici che privati, è l’indagine  realizzata, con cadenza biennale, da Doxametrics per Cfmt: “Italiani in evoluzione”Or bene, nell’ultima rilevazione del 2012 il  Commercio al dettaglio  e la Grande distribuzione si piazzano ai primi  due posti.

cambiamento 2015 02 15

Questa settimana dedichiamo il nostro spazio di apertura a due importanti petizioni che hanno bisogno del vostro sostegno. La prima fa riferimento alla campagna “sono Un Vip”, di cui potrete leggere più avanti, e  che ci vede protagonisti di una battaglia contro gli “accanimenti” burocratici ai danni dei veri invalidi. Un dato sopra tutti può aiutarci a inquadrare il tema: più di un anno di attesa per ottenere la pensione di invalidità. 
E una campagna lanciata da un paio di anni dai precedenti Governi contro “i falsi invalidi” che ha preso troppo spesso i toni di una vera e propria caccia alle streghe.

la forza riformatrice cotturri 2015 02 18 copy

Vi proponiamo un estratto dalla introduzione del volume "la forza riformatrice della cittadinanza attiva", di Giuseppe Cotturri, di cui in questi giorni stiamo promuovendo la presentazione in diverse città. Il libro è acquistabile nel corso delle presentazioni, nelle principali librerie e nella nostra "bottega" online.
Indignazione e protesta contro gli abusi e la corruzione di tanti esponenti della politica in Italia sono dilaganti. Dietro la degenerazione morale e culturale delle organizzazioni di partito risiedono, da lungo tempo anche in altri paesi ell'Occidente, ragioni profonde, strutturali di crisi degli istituti della rappresentanza politica.

marino alemanno 2015 02 15

Cari candidati,
vi scriviamo perché domenica i cittadini di Roma dovranno decidere chi nei prossimi anni avrà l’onore e l’onere di governare la nostra città.
Crediamo, e la bassa affluenza al primo turno dei votanti lo dimostra, che la fiducia dei cittadini sia ai minimi e solo dando un segnale di forte discontinuità dal punto di vista del metodo e del merito ci sia la possibilità di ridurre un divario tra cittadini ed istituzioni che rischia di essere irrecuperabile. 
Dal punto di vista del merito senza dubbio alcune proposte sono:

repitaliana 2015 02 18

Nella nostra tradizione c’è l’idea che la nostra classe dirigente si è dimostrata nel tempo sempre più inadeguata a guidare il Paese, e che per garantire un governo più partecipato bisogna trasferire poteri, risorse e spazi alla cittadinanza attiva. In questi anni siamo riusciti a conseguire un risultato straordinario, l’introduzione del principio di sussidiarietà orizzontale nella Costituzione Italiana.
L’articolo 118 ultimo comma infatti riconosce l’autonoma iniziativa dei cittadini nel perseguire l’interesse generale come pilastro della democrazia italiana. Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale, tutt’ora in corso.

la forza riformatrice cotturri 2015 02 18

Ovvero come spiegare la cittadinanza attiva ai politici.
Il detto popolare, in uso fra Calabria e Sicilia, potrebbe indicare in modo appropriato quanto siano rilevanti, nella crisi, le iniziative che singoli cittadini, associazioni del terzo settore e volontariato compiono per i beni comuni.
Ne parliamo con Giuseppe Cotturri, professore ordinario all’Università “Aldo Moro” di Bari, ove insegna Sociologia del diritto e Sociologia dei fenomeni politici, già presidente di Cittadinanzattiva ed autore del libro appena edito da Carocci “La forza riformatrice della cittadinanza attiva” (2013, pp.160).
Non ci offendiamo a sentirci fegatuzzi di mosca?

 

napolitano 2015 02 18

Nei giorni scorsi i Dieci Saggi nominati da Napolitano hanno elaborato due relazioni per il Parlamento per indicare priorità e proposte di intervento. 
L’Agenda fornita è  stata per noi una occasione per riflettere su alcune delle idee contenute in essa, anche se nutriamo alcuni dubbi sulla efficacia di una agenda di questo tipo visto il momento contingente, soprattutto perché vi abbiamo ritrovato troppe idee che sanno più di buoni principi piuttosto che di proposte concrete.
I saggi e le riforme istituzionali
Proposte un po’ timide, dalla necessità di riformare la legge elettorale senza indicare alcuna direzione, alla partecipazione dei cittadini che sembra fermarsi a prima della riforma del 2001 e all’introduzione della sussidiarietà.

bagnoli talsider 2015 02 18

Proprio in queste ore la Procura di Napoli ha disposto il sequestro a Bagnoli dell'area dell'ex Italsider. Indagate per disastro ambientale 21 persone. Sotto accusa la mancata bonifica e la trasformazione della zona, nel corso degli anni, in un deposito di rifiuti pericolosi. Un cimitero di rifiuti.A Taranto, negli scorsi giorni, il Comune ha disposto il blocco di ogni attività nel cimitero di San Brunone nel quartiere Tamburi - non una metafora, questa volta, un cimitero vero e proprio, per la sepoltura dei morti -, perché l'accumulo delle sostanze tossiche nella terra di cui è fatto è tale da rendere insicuro lavorarci e insicuro perfino bonificarlo.
Poi, l'altro ieri sera, la sentenza della Corte di Cassazione sulla costituzionalità del decreto Ilva.

papa francesco 2015 02 18

Primario e fondamentale. Così Papa Francesco ha sentito il bisogno di ridefinire ieri il ruolo delle donne nella vita cristiana. E ne ha precisato la ragione: quella di aver assunto il ruolo di prime testimoni nel momento più inafferrabile e più inconoscibile del Cristianesimo, il momento della Resurrezione. E ha concluso che prima di allora, nel mondo ebraico, le donne non avevano mai avuto dignità di testimoni.
Il paragone è profano, ma la capacità di scommettere sul futuro, anche se complesso e misterioso.La propensione ad utilizzare le parole per facilitare il dialogo, oltre che per governare i fatti;  l’attitudine a leggere la realtà secondo logiche che non sempre è la ragione, o la ragioneria, a governare sono tratti particolarmente spiccati nell’indole delle donne.

elettorali politica 2015 02 18

Chi legge il titolo di questo articolo potrà pensare ad una sorta di “missione impossibile” ed effettivamente riavvicinare i partiti ai cittadini non è semplicissimo; ma crediamo, come cittadini attivi, che sia necessario dare il nostro contributo per far sì che, una volta tanto, i dibattiti nel mondo della politica siano fondati su elementi di fatto, siano pragmatici, non siano basati sulla percezione ma sulla realtà.
Un esempio chiaro di quanto possa essere a volta lunare il dibattito della politica è il modo in cui si sta discutendo in questi giorni a proposito del finanziamento pubblico dei partiti: le posizioni sono tra chi vuole l’abolizione totale e chi dice che senza finanziamento pubblico possono far politica solo i ricchi…

 

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