Attivismo Civico

elezioni regionali 2015 02 18

Sicilia e Lazio due realtà alla prova del voto negli editoriali dei due segretari regionali di Cittadinanzattiva.

regione lazio 2015 02 18

Siamo molto preoccupati per la situazione del Lazio dopo le dimissioni della (ex) Presidente Polverini ormai 42 giorni fa. Nonostante le pressioni da parte della “società civile”, di gran parte della politica ufficiale – compresa parte dell’ex maggioranza - , delle istituzioni, del mondo economico e produttivo, l’establishment regionale non cede e non ha ancora comunicato

regione sicilia 2015 02 18

ELEZIONI SICILIANE: BANCO DI PROVA, ESPERIMENTO POLITICO, INVERSIONE RISPETTO AL PASSATO, MODELLO PER L’AFFERMAZIONE DEL NUOVO CHE AVANZA …?

Dovevano essere un banco di prova per la politica nazionale e contemporaneamente rappresentare una inversione di tendenza dei partiti (centrodestra, centrosinistra, nuovo centro, di sinistra-sinistra etc.)

Non ha aspettato che la notte portasse consiglio il ministro Clini e ha firmato la sera del 18 ottobre stesso, appena finita la Conferenza dei servizi, la nuova Aia per l'Ilva di Taranto. L'Aia starebbe per Autorizzazione integrata ambientale, quel provvedimento nato proprio per "la prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento proveniente dalle attività industriali". L'Aia non è un insieme di misure prefissate, ma uno strumento da adattare alle caratteristiche di un impianto industriale: per esempio al fatto che questo sorga a 100 chilometri dal primo centro urbano disponibile piuttosto che nel cuore di una città e a un passo dal suo mare.

anticorruzione 2015 02 18

Il ddl anticorruzione passa al Senato e ora ritorna alla Camera per la quarta lettura. Certamente un risultato importante se si pensa al degrado della vita pubblica in questo momento storico. Il provvedimento è, da un lato, il frutto della maggiore autonomia del governo dei tecnici dalle pressioni delle diverse forze politiche, e, dall'altro, il frutto di una pressione molto forte da parte della società civile stanca di assistere allo squallore diffuso dei comportamenti degli ufficiali pubblici, siano essi politici o funzionari.

C’è una paroletta magica che aiuterebbe l’Italia a combattere la corruzione così diffusa nelle istituzioni e che tanto pesa sullo sviluppo del paese. Ad intervenire seriamente sugli sprechi di risorse delle amministrazioni e aumentare l’investimento sui diritti. A migliorare la qualità dei servizi, garantendo l’efficacia, l’efficienza e la produttività delle azioni amministrative.

Negli uffici non c’è quasi più nessuno e io, mi trovo al posto giusto nel momento giusto. Sono in piazza del Viminale, appena uscito dal Ministero dell’Interno. E anche questa volta, con grande soddisfazione ho in mano un plico di 36 cartelle dal titolo: “Schema di provvedimento legislativo d’urgenza recante disposizioni in materia di finanza e funzionamento degli enti locali”.

Taranto è la città dove sono nata.

Taranto è una meravigliosa città nella quale nascere.

Taranto, se fosse soltanto Taranto, avrebbe lo stesso fascino delle città che appartengono al mare, ma raddoppiato perché a Taranto i mari sono due, il Mar Piccolo e il Mar Grande, vanto della gente tarantina.

Il tema della revisione della spesa (spending review) sta impegnando tutto il Paese in una sfida che deve andare oltre il significato degli interventi contingenti nella logica emergenziale a cui i mercati ci obbligano ogni giorno.

(www.lavoce.info) La sanità è sicuramente uno dei settori su cui si concentrano le maggiori aspettative di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica previsti dal decreto sulla spending review. La manovra impone necessariamente a tutte le Regioni, anche a quelle considerate virtuose, di intraprendere un percorso graduale di riorganizzazione dei propri servizi sanitari

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