expo spreco 2015 02 13

Lo spreco è una presenza ingombrante nella quotidianità,  come nel dibattito pubblico, spesso però affrontata per singoli ambiti di intervento. E invece lo spreco è un  fenomeno assai più ampio, che attraversa tutti gli ambiti del vivere e dell’agire quotidiano: risorse economiche, paesaggio, di ricchezze naturali risorse umane.
Al tema dello spreco nella sua accezione più ampia e trasversale è dedicata Cittadinanza in festa, la prima festa nazionale di Cittadinanzattiva, movimento di partecipazione civica operante in tutta Europa a tutela dei diritti di cittadini e consumatori, in programma a Spoleto dal 2 al 4 maggio prossimi, nella Rocca Albornoziana.

La Festa fa parte di una più ampia campagna, “SpreK.O.”. Tre giorni di laboratori, workshop ed eventi  per imparare a riconoscere i comportamenti sbagliati e combatterli insieme, colpo su colpo.  Perché solo mettendoci in gioco, facendo ognuno la propria parte con gesti concreti, possiamo vincere questa battaglia. Al nostro fianco, istituzioni, esperti, imprese e terzo settore, per guardare al fenomeno da tutti i punti di vista. E tre testate importanti, media partner dell’iniziativa: Il Salvagente, Vita e Sky. La Festa vuole essere una occasione importante di approfondimento, non solo con dibattiti quotidiani, ma anche con momenti di intrattenimento, come uno spettacolo di improvvisazione cabarettistica o il concerto, gratuito e in esclusiva italiana, della artista Rokia Traoré, aperto dalla milanese Sarah Stride. Cittadinanza in festa è inoltre parte del progetto mondiale “Connect4climate”, www.connect4climate.org sui cambiamenti climatici e i loro effetti sul pianeta e sulla popolazione.
Tre i temi di SPREK.O. di quest’anno,   tre ambiti sui quali possiamo agire in prima persona. SPRECO ALIMENTARE. Secondo la FAO, ogni anno nel mondo un terzo del cibo finisce nella pattumiera: circa 1,3 miliardi di tonnellate. Ogni italiano ne butta 76 kg, sprecando più di 7 € a settimana. Cambiare atteggiamento si può, e in parte lo stiamo già facendo. Grazie alla crisi economica, ad esempio, programmiamo meglio la spesa, riduciamo i consumi, facciamo attenzione alle scadenze, riutilizziamo gli avanzi.
SPRECO AMBIENTALE. Ogni giorno, intorno a noi, vediamo gli effetti dello spreco sull’ambiente, in città e nelle zone extraurbane. Territori in degrado, aree abbandonate, costruzioni abusive, urbanizzazione selvaggia, energie mal impiegate. E noi, nel quotidiano, possiamo fare molto per proteggerlo grazie a un uso corretto di acqua ed energia domestica, adottando la raccolta differenziata, mantenendo puliti parchi e strade, rispettando i beni comuni.
SPRECO SANITARIO In Italia per la salute si spende molto meno che negli altri Paesi europei avanzati. Mentre continuano a aumentare i costi sostenuti direttamente dalle famiglie per curarsi. I veri big killer, per cui ogni anno sprechiamo circa 12 miliardi, sono: corruzione, procedure farraginose e poco trasparenti, dispersione delle risorse umane, scarso investimento in nuove tecnologie. E noi, cosa possiamo fare? Con il nostro Tribunale per i diritti del malato proviamo da oltre 30 anni a dimostrare che esiste una risposta semplice: fare i cittadini. Che si concretizza nel presidiare ogni giorno i  propri diritti, affiancare le istituzioni nella programmazione, nelle scelte per la sanità del futuro, nella verifica della qualità dei servizi.
Ad ognuno di questi temi sarà dedicato un appuntamento di 3 ore: il venerdì alle 16.30_ TASTE THE WASTE / K.O. allo spreco alimentare; il sabato alle 10.00_ CONNECT4CLIMATE / K.O. allo spreco ambientale; il sabato pomeriggio alle  15.00_ IT IS IN MY POCKET / K.O. allo spreco in sanità. Ogni evento si concluderà inoltre con il lancio di un progetto con sui “aggredire” gli sprechi nei singoli settori, così come una occasione per mettere in evidenza delle buone pratiche esistenti.
I laboratori e i workshop, per la quasi totalità gratuiti, saranno una occasione per incontrare chi già si impegna tutti i giorni nella lotta agli  sprechi, misurandosi con attività pratiche e cercando di sfidare se stessi per scoprire che basta un piccolo gesto quotidiano per ottenere un grande risultato collettivo (vedi box).

 

in
Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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