Giustizia

Si chiama azione collettiva risarcitoria e con la class action americana non c’entra niente. E' un’altra cosa: essenzialmente uno strumento di difesa dei cittadini consumatori dalle pratiche commerciali scorrette e, al tempo stesso, uno strumento di garanzia dello stesso mercato dalle forme di concorrenza sleale tra le aziende. Per le imprese che non le praticano essa è un alleato e non una minaccia.
Sta essenzialmente qui la ragione di fondo della necessità di adottare in Italia l’azione collettiva: l’hanno già fatto altri 12 paesi europei e non c’è stato alcun crollo dell’economia. Noi ci battiamo intensamente per essa dal 1998, pur sapendo che nessuno strumento di tutela dei diritti va assolutizzato, poiché ciò che conta, in base al problema da affrontare, è usare quello giusto al momento giusto

bifronte giustizia 2015 02 26

 

Ai cittadini così appare: ha una faccia per chi ha i soldi e l’altra per chi non ne l’ha; una faccia per i potenti e un’altra per le vittime. Il pesante conflitto in atto tra politica e magistratura, non fa che rendere marginali tutti quegli aspetti dell’amministrazione della giustizia che incidono negativamente sui tempi dei processi; che è come dire la possibilità stessa per le vittime dei reati di ottenere il diritto alla giustizia.Su tale conflitto molto è stato detto e scritto. A noi di Cittadinanzattiva resta il dovere di ribadire che in Calabria (lo stesso dicasi anche per la Sicilia) il malaffare e la corruzione ha impregnato la vita delle istituzioni, ha sottratto risorse, drogato l’economia e ha portato via le speranze di giustizia dei cittadini onesti (il diritto al lavoro, all’impresa, alla sicurezza, alla salute). 

L’introduzione della class action porterebbe benefici per tutti, per il sistema Paese, i consumatori ma anche per le stesse imprese perché le solleciterebbe ad una maggiore competitività sul piano della qualità, dell’efficienza e della correttezza delle pratiche commerciali che abbiano ad oggetto sia i servizi che i prodotti. Opporsi a questo sarebbe pura miopia.  Gli ambiti di applicazione della class action devono coincidere con quelli di cui tratta il codice del consumo. Per questo chiediamo che l’azione collettiva venga applicata non solo nei confronti delle imprese ma anche nella Pubblica Amministrazione, a partire dalla sanità e dalla scuola.

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