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2 luglio

In occasione della Giornata nazionale della salute e il benessere nelle città,  giovedì 2 luglio alle ore 15.00 il webinar: "SALUTE, SPORT E BENESSERE: RIPARTIAMO DALLE CITTÀ". Il tema di questa edizione 2020 è “La salute delle città è nelle tue mani, prenditene cura”. Il Seminario affronterà, in tre sessioni successive, il tema della promozione della salute, dello sport e del benessere nelle città per un corretto stile di vita. Tra i partecipanti, Antonio Gaudioso, Segretario Generale Cittadinanzattiva

La Giornata nazionale della salute e il benessere nelle città è un’iniziativa promossa da Health City Institute in collaborazione e con il patrocinio di: ANCI, Intergruppo parlamentare sulla Qualità di vita nelle Città, Cittadinanzattiva, Osservatorio nazionale C14+, Confederazione italiana agricoltori (CIA), Rete delle Città della Corsa e Cammino della FIDAL, la rete internazionale Cities Changing Diabetes e il mondo accademico e scientifico del nostro Paese. La scelta del 2 luglio è motivata dal fatto che questa data rappresenta il “giorno centrale dell’anno solare” e il messaggio che si vuole veicolare è che la salute, l’ambiente, il benessere e lo sport debbano diventare temi centrali delle politiche nazionali, regionali e delle città durante tutto l’anno. 

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Scomparso per un improvviso malore, Giovanni ci ha lasciato presto, troppo presto. Dal Festival della Partecipazione ai progetti condivisi, tante le occasioni per confrontarci, tracciare percorsi, immaginare il futuro dei luoghi meravigliosi quanto vulnerabili dei quali è ricco l’Abruzzo. Certo non sarà la stessa cosa continuare senza di lui, ma siamo determinati a proseguire anche in suo nome le sfide lanciate. Scegliamo per ricordarlo l’ultima delle battaglie sostenuta da Giovanni: la difesa del Parco Sirente Velino, della sua estensione. (Leggi la petizione) Giovanni scriveva: “Un parco così ridisegnato non serve a niente e a nessuno, è una presa in giro.

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In Italia si ha una produzione giornaliera di rifiuti da mascherine pari a circa 410 tonnellate, con un valore medio per la fine del 2020 di 100.000 tonnellate; la produzione di rifiuti da guanti sino a fine anno sarà di un valore medio di 200.000 tonnellate.
Gettare mascherine e guanti nell’indifferenziato, servirsi il più possibile di quelli riutilizzabili, non buttarli a terra per evitare gravi danni all’ambiente. Si concentra su questi tre punti la campagna di comunicazione del ministero dell’Ambiente, in collaborazione con la Guardia Costiera, Ispra, Iss, Enea e la commissione Colao.

La Guardia Medica Turistica è un servizio territoriale che si affianca a quelli di emergenza e di continuità assistenziale (Pronto Soccorso, Medico di famiglia, Guardia Medica): questo vuol dire che offre servizi simili a quelli della Guardia Medica ordinaria, ma in modalità e con orari un po' differenti.

Il servizio è presente in quelle località - luoghi di villeggiatura, principalmente - che in alcuni momenti dell'anno ospitano un gran numero di persone e in cui si rende quindi necessario un supporto al servizio sanitario ordinario. Alla Guardia Medica Turistica è possibile richiedere la prescrizione di farmaci e di visite ambulatoriali o domiciliari, sia generiche che specialistiche; può anche redigere certificati di malattia, ma solo per i casi di stretta necessità e per periodi di tempo molto limitati (al massimo fino a tre giorni). La visita al domicilio si può ottenere quando il paziente non è trasportabile e quando la visita non è "differibile" (cioè non si può rimandare). Non è invece un servizio di emergenza-urgenza, pertanto non svolge le funzioni di Pronto Soccorso e non effettua prestazioni specialistiche o complesse.

Come attivare il potenziale trasformativo delle imprese pubbliche, oggi ancora ampiamente inespresso, affinchè dia un  contributo fondamentale al rilancio dello sviluppo del paese su basi più giuste dal punto di vista sociale e ambientale?

Il Rapporto predisposto dalla Commissione Imprese e Sviluppo (Fabrizio Barca, Giovanni Dosi, Simone Gasperin, Federico Maria Mucciarelli, Edoardo Reviglio, Andrea Roventini, Francesco Vella, Edoardo Zanchini), costituita nell’ambito del Forum Disuguaglianze e Diversità, analizza il potenziale di queste imprese e avanza una semplice proposta per realizzare pienamente il potenziale esistente.

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Ha preso il via a febbraio la prima fase del progetto DICA! Europa. L’obiettivo è fornire ai partecipanti specifiche conoscenze teoriche e abilità operative nell’ambito della progettazione sociale attraverso un’attività di formazione online (FAD e webinar) e in presenza (Project Lab), che riguarderà 13 regioni italiane. La formazione specialistica sulla progettazione europea e sulle politiche di Coesione dell’Unione fornirà ai destinatari un insieme di conoscenze, strumenti e abilità professionali necessarie per realizzare e gestire progetti europei ad alto impatto sociale sui territori, con particolare riguardo alle regioni meno sviluppate, attraverso la costruzione di partenariati strategici e la condivisione di buone pratiche.
Il bando per proporre la propria candidatura, disponibile online sul sito www.dicaeuropa.it, scadrà il prossimo 30 giugno.

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Cittadinanzattiva Treviso ha organizzato per il 2 luglio, nel rispetto delle regole e delle disposizioni di prevenzione imposte dalla pandemia, un incontro fra organizzazioni, organismi e cittadini che da tempo si occupano delle problematiche sociali e sanitarie collegate alle persone, per parlare dei problemi e delle soluzioni sul tema della sanità e del benessere nelle città. 

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In questi mesi, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, anche il Servizio Giustizia è stato costretto ad un periodo di blocco delle attività e, nelle successive fasi, nell’ottica di una graduale ripresa, sono stati adottati, dai vari Presidenti dei Tribunali, protocolli, Linee Guida, regolamenti, atti di intesa, al fine di disciplinare il funzionamento del servizio. Provvedimenti che tuttavia, proprio perché discrezionali e non omogenei sul territorio nazionale, hanno determinato una organizzazione dei servizi diversa nei vari distretti e tale da creare anche situazioni discriminanti per i cittadini. Con il risultato di evidenziare i già noti problemi che caratterizzano il Servizio Giustizia in Italia.

Turni differenziati, organizzazione della classe anche eventualmente con alunni di diverse classi ed età, apertura delle scuole anche al sabato (laddove non già previsto), didattica in presenza integrata a quella digitale per le scuole superiori. Sono alcune delle "opportunità" che il Ministero dell'Istruzione, nella bozza di Linee Guida, indica ai dirigenti scolastici per la riapertura delle scuole a settembre, nell'"ottica di valorizzare forme di flessibilità derivanti dall'autonomia scolastica". La bozza sarà discussa in conferenza unificata con le Regioni giovedì 25 giugno. E ancora: riorganizzazione di eventuali altri spazi interni alle scuole e fruizione di spazi esterni, in accordo con gli Enti locali; coinvolgimento delle organizzazioni del terzo settore per lo svolgimento di attività alternative o integrative alla didattica (e con compiti di sorveglianza e vigilanza degli alunni); formazione al digitale per i docenti e il personale; campagne informative  e di sensibilizzazione per studenti, docenti e famiglie sulle modalità di prevenzione dal contagio da Covid-19. Mensa garantita per tutti gli aventi diritto, con le modalità organizzative reputate più idonee dalla singola scuola. 

Sessanta pc arrivati all’Istituto omnicomprensivo di Polla (SA), grazie alla donazione della Fondazione Roche che ha risposto all’appello di Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna Riconnessi, per venire incontro alle esigenze dei ragazzi del piccolo centro situato nell’area interna Valle di Diano. E una nuova chiamata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Comprensivo Statale "Valenti" di Trevi (PG) e dell’Istituto Omnicomprensivo "Beato Simone Fidati" di Cascia, due scuole della Valnerina in Umbria, in cui circa 35 studenti sono sprovvisti dei dispositivi e delle connessioni per la didattica digitale.

Un risultato raggiunto e un altro da raggiungere, dunque, grazie alla campagna Riconnessi, promossa ad aprile da Cittadinanzattiva, in partnership con la Federazione delle Aree interne, sul tema del digital divide nelle aree interne del Paese. La campagna di raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofund.megofundme.com/f/riconnessi. A raccontare queste realtà, nel corso della diretta del 23 giugno sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Cittadinanzattiva, sono state i dirigenti dei due istituti scolastici, Loredana Cervelli per l’Istituto di Polla, e Giuseppe Novello per le scuole di Cascia e Trevi. Ad affiancarle nella diretta, Alex Corlazzoli, maestro e giornalista de “Il Fatto Quotidiano”, Francesco Frattini, segretario generale Fondazione Roche, Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, Francesco Monaco, Coordinatore Comitato tecnico aree interne (SNAI), Raffaele Trivilino, Federazione delle Aree interne.

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