Notizie

agente 0011

Il Corriere Buone notizie ha incontrato alcuni ragazzi delle scuole coinvolte nel progetto Agete0011:Missione inclusione capitanato dal Cesvi e realizzato insieme a Cittadinanzattiva, Actionaid, Amref, Vis, Uisp e La Fabbrica. Oltre agli studenti del Liceo Scientifico "Maxwell" di Milano sono stati intervistate anche Chiara e Francesca, due studentesse del Liceo "Da Vinci" di Roma dove Cittadinanzattiva ha realizzato il progetto. Il percorso realizzato nelle classi del Da Vinci ha visto come protagonista l'uso della danceability, una tecnica per permettere a persone abili e disabili di danzare insieme, questa tecnica è stata volutamente usata nel progetto come simbolo concreto di inclusione. I ragazzi della 3 A hanno approfondito la conoscenza di questa tecnica grazie all'Associazione FuoriContesto che ha condotto i laboratori didattici con gli studenti ed hanno usato questa tecnica in primis come strumento di inclusione nella loro classe anche perchè Chiara una loro compagna ha problemi di udito.

diritti infanzia e adolescenza

In Italia, quasi 1/3 dei bambini e degli adolescenti sono a rischio povertà ed esclusione sociale; gravi sono i divari regionali: in Sicilia sono il 56%, in Calabria sono il 49%, in Campania il 47%, in Puglia il 43%. All’opposto, Friuli ed Emilia Romagna (circa 1 bambino su 7, ovvero rispettivamente il 14,9% e il 15,8%) poi Veneto (17,5%) e Umbria (20%). Sono 2.156.000 i bambini e ragazzi che oggi in Italia vivono in condizioni di povertà relativa; più di un minorenne su 5.

Il Rapporto “I diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in Italia: I dati regione per regione 2018”, presentato a Torino dal Gruppo CRC, fotografa nel dettaglio l’incidenza in ciascuna regione, indicando quanti vivono, e dove, molto al di sotto della media nazionale. In questo contesto l’Italia è il secondo paese più vecchio del mondo, caratterizzato da bassa natalità in quasi tutte le regioni, con livelli preoccupanti in Liguria e Sardegna, dove nascono 6 bambini ogni mille abitanti (6,1).  Bolzano invece stacca di 3,5 punti la media italiana (10,2 vs 7,6).

premio vito scafidi XIII

Il prossimo 11 aprile a Roma si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi" organizzato dalla rete Scuola di Cittadinanzattiva. L'evento si svolgerà presso la Sala Igea dell'istituto della Enciclopedia italiana Treccani dalle ore 09:30 alle ore 13:00. All'evento parteciperanno le scuole vincitrici di questa edizione ed altre che riceveranno una menzione speciale. Le scuole saranno chiamate a raccontare le loro esperienze e saranno premiate da esponenti illustri ed ospiti simbolo delle aree tematiche di concorso. Per partecipare è necessario inviare conferma indicando il proprio nome e cognome, tramite e.mail al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

cuore in gamba

Anche quest'anno Cittadinanzattiva Castelfranco Emilia, insieme ad altre associazioni e con il patrocinio del Comune, ha promosso i gruppi di cammino. E' un progetto che nasce dalla voglia di condividere divertimento, socializzazione e salute attraverso un esercizio fisico semplice ma di grande importanza come il camminare insieme

FORUMdd

Dopo due anni di lavoro, oltre centro persone coinvolte, trenta incontri in giro per l’Italia, il 25 marzo il Forum Disuguaglianze e Diversità ha presentato al Teatro de’ Servi di Roma, il rapporto “15 Proposte per la giustizia sociale”: un pacchetto di proposte di politiche pubbliche e azioni collettive, ispirate dall’analisi e dalle idee di Anthony Atkinson, che intervengono su tre meccanismi di formazione della ricchezza: il cambiamento tecnologico, la relazione tra lavoro e impresa, il passaggio generazionale. Le proposte sono state consegnate al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella mercoledì 20 marzo.
Il ForumDD parte dove gli altri si fermano: non basta parlare di disuguaglianze, bisogna agire. Un’alternativa esiste, ed esistono le condizioni per trasformare i sentimenti di rabbia nella leva di una nuova stagione di emancipazione che accresca la giustizia sociale.

de vito

"Gli arresti del Presidente del Consiglio Capitolino sono uno schiaffo di inaudita violenza alla città di Roma.
E, al tempo stesso, non ci sorprendono affatto". Inizia così la lettera aperta del Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio, Elio Rosati.
"Un decennio caratterizzato da inchieste, arresti e processi il più famoso dei quali denominato Mafia Capitale ha caratterizzato non solo la storia giudiziaria ma anche quella politica di questa città. Nel processo Mafia Capitale Cittadinanzattiva si è costituita parte civile in tutti e cinque i filoni dell’inchiesta e, come tale, è stata accolta la sua richiesta. Siamo pronti a costituirci anche per i prossimi processi (non dimentichiamo la vicenda AMA che è parte collegata e non divisibile di questi ultimi fatti)".

europa sanità

Uno studio, commissionato dal Parlamento europeo, offre una panoramica dei benefici dell'azione della UE nei settori: programma sanitario, sanità transfrontaliera, regolamentazione farmaceutica, dispositivi medici, prevenzione e vaccinazione. Per ciascun argomento vengono illustrati il relativo background, la cornice legislativa e gli strumenti di politica, fornendo esempi delle migliori pratiche.

irregolari 1

ll Movimento Europeo-Italia, di cui Cittadinanzattiva è membro del Consiglio di Presidenza, in questa fase che precede le elezioni UE del 23-26 maggio 2019, ha deciso di sottoporre alle forze politiche, alle diverse espressioni della società civile organizzata e ai cittadini un documento dal titolo "Dotiamo l’Unione europea di una costituzione democratica. Dieci priorità per un’Europa unita, democratica e solidale, come strumento di pace in un mondo globalizzato".
Il documento, che ad oggi è stato sottoscritto da più di 500 cittadine e cittadini dell’UE, è stato per ora tradotto in inglese, francese, spagnolo, tedesco e romeno. 
Al fine di consolidare e sviluppare il ruolo di pace dell’UE su scala planetaria e rafforzare contestualmente la sua dimensione democratica, le elezioni europee del 23-26 maggio devono essere l’occasione storica per compiere il passaggio verso un sistema federale che, solo, consente alle cittadine e ai cittadini europei di riacquistare una piena sovranità, difendere i loro interessi e contribuire alla costruzione di una società internazionale più equa e più giusta.

irregolari

Secondo i suoi promotori il Decreto Sicurezza dovrebbe permettere una gestione migliore dell’immigrazione, impedendone il cosiddetto “business”. Per il momento però i dati dicono che non è così: da quando è entrata in vigore, una delle leggi maggiormente volute dal Ministro dell’Interno ha visto aumentare il numero di stranieri irregolari di 40 mila unità. Lo riporta l’ISPI, l’Istituto per gli studi di politica internazionale, che già da tempo aveva iniziato a suonare un campanello di allarme rispetto ad un rischio di questo tipo. Secondo i dati diffusi, l’aumento è il frutto delle misure adottate dal governo proprio con il Decreto Sicurezza: in particolare, in conseguenza della cancellazione de facto della protezione per motivi umanitari, che fino ad oggi veniva rilasciata nelle situazioni in cui non erano presenti i presupposti per la concessione dell’asilo, ma si era comunque difronte a persone in fuga da conflitti, persecuzioni, disastri naturali o altri gravi eventi.

google multa

Google, il motore di ricerca che tutti noi utilizziamo, è stato multato dalla Commissione Europea per abuso di posizione dominante.  La posizione dominante di per se non è un illecito. Se non curante delle regole UE in materia di concorrenza, lo diventa.
I fatti di cui Google si è resa colpevole coprono un arco temporale di ben dieci anni. A giudizio della Commissione Europea, ai milioni di siti web cui Google offre un sistema di ricerca interno per consentire ai lettori di trovare i contenuti pubblicitari o le cose in archivio, è stato impedito di inserire annunci pubblicitari gestiti da altre aziende. Così facendo, Google permetteva solamente di riservare gli spazi più in vista alle pubblicità gestite dalla stessa società americana.
La multa di oggi è solo l’ultima di una serie di provvedimenti assunti dalla Commissione europea contro Google.

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