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educazioni 5 passi per ripartire dai diritti delle giovani generazioni

Ripartire dall’educazione e dai diritti delle nuove generazioni con investimenti e politiche per consentire all’Italia di risollevarsi, perché senza attenzione ai diritti dei bambini e degli adolescenti non può avvenire una vera ripartenza. Con un documento articolato in cinque punti, e una richiesta di incontro al Presidente del Consiglio, nove reti di organizzazioni (tra cui Cittadinanzattiva) impegnate nel campo dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che comprendono centinaia di realtà del terzo settore, dell’associazionismo civile, professionale e del sindacato, chiedono di aprire un’interlocuzione con il Governo.

assistenza domestica copia

La proposta per il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, già lanciata in occasione del Decreto Cura Italia, da Cittadinanzattiva e oltre 70 fra organizzazioni civiche, associazioni di pazienti, federazioni e ordini professionali, società scientifiche e rappresentanti del mondo delle imprese, torna nel Decreto Rilancio grazie ad emendamenti presentati da parlamentari* di quasi tutti i gruppi (M5S, PD, Leu, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Gruppo Misto). Gli emendamenti prevedono la realizzazione di Piani regionali pluriennali per il rafforzamento dell'assistenza domiciliare, finanziati attraverso la revisione del regime fiscale che vige sui prodotti da tabacco riscaldato rispetto alle normali sigarette.
“L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza, con drammatica forza, quanto sia fondamentale una rete di assistenza territoriale che garantisca qualità e continuità di cura ai cittadini, soprattutto alle fasce più fragili..."

Dopo settimane di lockdown e di chiusura delle scuole, le famiglie cominciano ad iscrivere bambini e ragazzi ai centri estivi, sia per consentirgli quella socialità preclusa negli ultimi tempi dall'emergenza covid-19, sia per gestire al meglio gli impegni lavorativi dei genitori. Ma, a causa delle spese che i gestori dei centri devono sostenere per essere a norma con le nuove direttive ed evitare possibili contagi, le tariffe lievitano e i costi per i genitori diventano difficili da sostenere.

Lezioni all'aperto o in altri spazi e non solo in aula. Innovazione didattica e semplificazione normativa, come punti centrali per la ripartenza a settembre delle scuole. E' quanto ha ribadito più volte il professor Patrizio Bianchi, coordinatore della task force istituita presso il Ministero dell'Istruzione, nel corso dell'audizione presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

"Non ci siamo seduti ad un tavolo per trovare la soluzione magica di come tornare a settembre a Scuola". "Ora che abbiamo chiuso per tre mesi la scuola in presenza il paese si chiede cosa è la Scuola: si utilizzi questa tragedia per mettere la Scuola al centro del dibattito", ha detto il professore. E più volte nel suo intervento ha citato la centralità del territorio e dei Patti educativi di comunità.

per non contaggiargi piu

Il Coro delle Piccole Colonne di Trento ha realizzato una canzone per ricordare a tutti, in primis i bambini, dell'importanza dell'indossare la mascherina come misura base per la prevenzione del contagio da COVID-19.

logo III Edizione premio dolore

Active Citizenship Network è lieta di lanciare la terza edizione del suo progetto biennale a livello europeo "Premio Civico UE sul dolore cronico - Raccolta di buone pratiche" con l'obiettivo di mettere in evidenza le buone pratiche esistenti in diversi paesi europei in termini di lotta contro il dolore. Questa terza edizione ci consente di continuare ad espandere l'"agorà" degli operatori di buone pratiche sul dolore, incoraggiando lo scambio di esperienze tra professionisti sanitari, istituzioni, associazioni civiche e gruppi di difesa dei pazienti. Eccezionalmente per questa III Edizione, il Premio riconosce anche importanti iniziative che sono state messe in atto, modificate o aggiornate per affrontare e mitigare le conseguenze della pandemia di COVID-19 sulla vita dei pazienti con dolore cronico.

carcere condizioni

Telefonate a parenti e figli per i detenuti anche ogni giorno e non più solo una volta alla settimana: è quanto prevede un emendamento al Decreto legge Giustizia al momento in discussione al Senato, allo scopo di rendere più degna la permanenza dei detenuti nelle carceri. Rimangono esclusi da tale previsione i detenuti in regime del 41 bis e quelli condannati per il 4 bis, a cui resta concessa una telefonata a settimana.

assicurazione sulla vita chi ne ha bisogno

CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) è stata incaricata dal Ministero dello Sviluppo Economico a ricevere, dal 15 giugno al 15 settembre prossimi, richiesta di rimborso parziale delle polizze assicurative vita prescritte per le quali siano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

- evento (morte/vita dell’assicurato) o scadenza della polizza che hanno determinato il diritto a riscuotere il capitale assicurato, intervenuto successivamente alla data del 1° gennaio 2006;
- prescrizione di tale diritto intervenuta anteriormente al 1° gennaio 2012;
- rifiuto della prestazione assicurativa, da parte dell’Intermediario, per effetto della suddetta prescrizione e conseguente trasferimento del relativo importo al Fondo rapporti dormienti;
- non aver già ricevuto alcun rimborso, anche parziale, nell’ambito di uno dei precedenti sei avvisi di presentazione delle domande per polizze dormienti.

giornata mondiale acqua guida copy copy copy

Nell’ambito del progetto “Le città e l’uso sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali” (finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e coordinato da CEVI Centro di Volontariato Internazionale) il cui obiettivo è quello di promuovere una maggiore conoscenza e sensibilizzazione dei cittadini nei confronti degli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030 a partire dall’uso razionale della risorsa idrica, sono stati pubblicati i risultati della Consultazione civica realizzata da Cittadinanzattiva sulle percezioni e abitudini dei cittadini nell’uso della risorsa e del servizio idrico in Italia.

Ecco alcune delle conclusioni del lavoro portato avanti da Cittadinanzattiva: scarsa fiducia dei cittadini sulla qualità dell’acqua di rubinetto (solo il 46,4% la utilizza), perché non ci si fida dei controlli sulla potabilità. Il 43,7% degli italiani consuma acqua in bottiglie di plastica, con gravi conseguenze sull’inquinamento del pianeta. L'accesso universale all'acqua da bere e ai servizi igienici: non è ancora risolta la questione della garanzia per tutti di un quantitativo corrispondente al minimo vitale (50 litri al giorno) che secondo i cittadini può essere garantito tramite un prezzo politico definito dall'Autorità (46,9%) o ponendolo a carico della fiscalità generale (32,9%). I razionamenti dell’acqua (13%) interessano soprattutto il Sud.

Cittadinanzattiva Napoli Ovest, in collaborazione con l'Associazione Donne Medico - P. Marconi (NA) e l'Osservatorio Sanitario di Napoli propone un'indagine, per comprendere, come il periodo di lockdown a causa dell'emergenza del Covid-19 sia stato vissuto dalle donne che hanno dovuto conciliare lavoro professionale e familiare. Nella convinzione che sia opportuna una riflessione sulle ricadute emotive e psicologiche di questo "difficile" momento, chiediamo alcune impressioni e valutazioni sulle esperienze personali e la tipologia delle attività svolte.

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