Attivismo Civico

festival

Chiusa le III edizione del Festival della Partecipazione, che si è svolto a L'Aquila nel mese di ottobre, le organizzazioni promotrici, Cittadinanzattiva e ActionAid, hanno redatto un report per raccontare la quattro giorni, condividerne i risultati sia in termini numerici che in riferimento alle principali proposte emerse nel corso degli eventi, rendere pubblici i risultati di un questionario di valutazione somministrato ai partecipanti, provare a misurare l'impatto dell'iniziativa sul territorio.

pacco alla camorra

Compie 10 anni il progetto attuato dal Consorzio Nco - Nuova Cooperazione Organizzata e promosso dal Comitato don Peppe Diana in collaborazione con Libera, imprese e organizzazioni della società civile - tra cui Cittadinanzattiva - che prevede la realizzazione di un pacco natalizio di generi agroalimentari prodotti grazie al riuso di beni confiscati alla camorra e attraverso l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Per l'occasione si è tenuto il 28 novembre ad Aversa un incontro tra associazioni, operatori sociali, istituzioni e cittadini alla presenza di don Luigi Ciotti con l'obiettivo di ripercorrere le tappe di questo lungo percorso di impegno civile per la promozione di un nuovo modello di sviluppo locale e lanciare nuove sfide per il futuro.

Tempo pieno per le classi alle elementari 2

La disuguaglianza nella proprietà e nel controllo della ricchezza privata tende a ridurre le opportunità e capacità di realizzazione delle persone in ogni loro dimensione di vita e, inoltre, spesso si cristallizza nel tempo, trasferendo la gamma delle opportunità di generazione in generazione, attraverso i lasciti ereditari. Non c’è nulla di errato nell’eredità in sé, è la sua distribuzione nella popolazione a essere estremamente diseguale. Il tema del III del Programma Atkinson per l’Italia “Diritto universale all’eredità di cittadinanza” si concentra su come affrontare i divari di partenza nella vita adulta prodotti dal trasferimento di ricchezza da parte della precedente generazione.

CONDOMINI SOLIDALI

Chi l'ha detto che il condominio debba essere soltanto la sede di noiosissime riunioni e litigi? In alcune città e anche in piccoli comuni, la situazione sta progressivamente cambiando e si fa strada la pratica del condominio solidale, ovvero un luogo che non sia mera residenza ma punto di aggregazione e sostegno tra coloro che vi abitano. Oltre alla condivisione di spazi comuni, i cohousers svolgono a turno servizi utili per tutta la comunità di vicinato: dalla custodia dei bambini alla spesa domestica, dalla cura del verse all’assistenza di anziani o disabili.

Dunque il condominio solidale non è solo indicativo di un luogo (casa, spazio comune) condiviso ma soprattutto di una serie di servizi messi in comune per rafforzare la comunità, prevenire isolamento e emarginazione, abbattere i costi e migliorare la qualità della vita.

ORIENTARE IL CAMBIAMENTO TECNOLOGICO

Nell’ambito del Progranna Atkinson per l'Italia, progetto del Forum Disuguaglianze Diversità articolato su tre tremi e ispirato ad alcune proposte contenute nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?”, il 15 novembre si terrà il seminario aperto sul tema “Orientare il cambiamento tecnologico”, presso il Gran Sasso Science Institute a L’Aquila (dalle ore 9.10 alle ore 17.00).

Lungi dall’essere un processo neutro, il cambiamento tecnologico produce effetti sul lavoro, sui consumi, sulle disuguaglianze.

Lavoro

Ribilanciare la distribuzione del reddito, del potere negoziale e del controllo a favore del lavoro. Un seminario a Milano il 30 ottobre. Nell’ambito del Programma Atkinson per l’Italia, progetto del Forum Disuguaglianze Diversità articolato su tre tremi e ispirato ad alcune proposte contenute nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?”, il 30 ottobre a Milanopresso la Casa della Cultura dalle ore 10.00 alle ore 13.30, si terrà il seminario aperto sul tema “Ribilanciare la distribuzione del reddito, del potere negoziale e del controllo a favore del lavoro”. Gli elevati livelli di disuguaglianza che si osservano negli ultimi decenni sono in parte determinati dalla diminuzione del potere contrattuale da parte dei lavoratori, causata dalla mobilità dei capitali e dalla conseguente facilità di spostare la produzione altrove, dall’indebolimento dei sindacati, dall’adozione da parte dei manager di strategie a breve termine che mirano alla massimizzazione del profitto a scapito delle responsabilità sociali.

FDP2018

Migliaia di persone hanno preso parte ai 50 eventi gratuiti del Festival, con oltre 300 ospiti intervenuti. Gli eventi serali hanno registrato il tutto esaurito. Studenti, associazioni, amministratori locali, ministri e parlamentari insieme a cittadini hanno discusso, dialogato e testimoniato la voglia di essere protagonisti dei processi sociali e politici, di lavorare a un’Italia possibile ancora da realizzare. Esperienze che lasceranno il segno, nella città e nel paese, nelle strategie da mettere in atto per affrontare i terremoti, per dare tutela più forte alla partecipazione dei cittadini, ai lavoratori, alle persone. Non solo scintille di cambiamento, ma brace che crescerà nel futuro. 

forumdisuguaglianze

IProgramma Atkinson del Forum Disuguaglianze Diversità entra nella seconda fase. Le proposte sui tre temi, scelti tra quelli contenuti nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?” a cui il programma si ispira, verranno discussi in tre seminari aperti in luoghi diversi del paese. Gli esperti esterni coinvolti nel programma presenteranno le proposte che hanno elaborato, e queste saranno commentate da alcuni discussant.

fakenews copy

Nell’era dell’informazione digitale sta crescendo sempre più il dibattito sulle notizie false che, grazie anche al passaparola delle reti amicali e sociali, riescono facilmente a essere interpretate come veritiere, senza verifiche ulteriori. Dall’altra parte, diminuisce il peso e l’autorevolezza dei professionisti dell’informazione come i giornalisti. Il problema della fake news non può quindi essere ridotto a un problema delle piattaforme di social networking, ma riguarda l’intero sistema della informazione, in un mondo in cui i tempi e i luoghi della fruizione sono sempre più liquidi, e poco inquadrabili nelle classici matrici delle programmazioni o dei menabò.

paolella

Venerdì 12 ottobre alle 16.00 presso la Libreria Polarville de L'Aquila si terrà la presentazione del libro di Adriano Paolella "Partecipare l'architettura: ovvero come progettare nella comunità". Gli architetti operano troppo frequentemente senza relazionarsi con gli abitanti e riconducendone esigenze, desideri e creatività all'interno di logiche che uniformano le risposte. Riportare l'operato del progettista all'interno delle comunità, riconoscere il positivo contributo che gli abitanti possono dare alla costruzione degli spazi, accettandone l'informalità dell'azione e del linguaggio, faciliterebbe il miglioramento delle condizioni di vita, la riduzione del "peso" ambientale e il riequilibrio tra insediamenti, luoghi e risorse.

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