Attivismo Civico

spreco

Diffusi in occasione del panel ‘Zero hunger, zero waste: growing best practices’ i dati sullo spreco alimentare in Italia. Dati decisamente poco incoraggianti se si pensa che il cibo sprecato ha valore complessivo di 15 miliardi di euro, una somma equivalente allo 0,88% del Pil nazionale. 
Di questi 15 miliardi, solo 3 derivano dallo spreco tra produzione e distribuzione, mentre altri 11,8 miliardi sono invece cibi direttamente gettati nella spazzatura nelle nostre case.

roma città resiste

Per sette mesi il quotidiano la Repubblica ha raccolto le storie delle associazioni e dei comitati dei quartieri e dei rioni di Roma che quotidianamente si impegnano per contribuire a migliorare il proprio territorio, contrastandone il degrado se non addirittura l’abbandono. Conclusasi la fase del racconto, il quotidiano ha deciso di aprire un nuovo capitolo dell’inchiesta, trasferendosi direttamente dove le cose accadono, per ascoltare, esperire e mettere in rete progetti e iniziative messi in atto da questi cittadini così innamorati della propria città

cambiamento

Pubblicato sulla rivista Global Environmental Change “Climate, conflict and forced migration”, lo studio mette in relazione cambiamento climatico, migrazioni e conflitti. Un team di ricercatori dell’International Institute for Applied System Analysis ha analizzato i dati delle domande di asilo provenienti da 157 Paesi in un periodo che va dal 2006 al 2015 comparandoli con quelli delle condizioni climatiche dei Paesi dei richiedenti asilo.

allarme co2

Il 2019 si preannuncia con livelli atmosferici di anidride carbonica (CO2) più alti di quelli raggiunti finora: ad annunciarlo è il Met Office, servizio meteorologico nazionale del Regno Unito.
Secondo gli esperti ad aggravare la situazione causata dalla continua combustione di fonti fossili di energia e dalla distruzione delle foreste, nel 2019 potrebbe esserci un previsto ritorno di condizioni simili a quelle del Niño che porteranno un clima caldo e secco nei tropici, limitando la crescita delle piante che assorbono l’anidride carbonica.

smog

Il Rapporto "Mal'aria 2019" di Legambiente ritrae un'Italia che soffre per polveri sottili e ozono.
I dati sono da codice rosso. Sono stati infatti ben 55 i capoluoghi di provincia che nel 2018 hanno superato troppe volte i limiti giornalieri previsti dalla normativa per le polveri sottili e per l'ozono, limiti "sforabili" per un massimo di 35 giorni per quanto riguarda le polveri sottile e 25 giorni per l'ozono.
La città che l'anno scorso ha dato i risultati più preoccupanti, superando i limiti di giornate fuorilegge, è Brescia con 150 giorni (47 per il Pm10 e 103 per l’ozono), seguita da Lodi (149) e Monza (140). Milano ha superato i limiti 135 giorni mentre Roma 72.

salute bambini.senza verde

La salute respiratoria e oculare dei bambini è fortemente influenzata dal posto in cui vivono: lo afferma uno studio condotto nella città di Palermo dai ricercatori Cnr, Ingv, Arpa Emilia-Romagna e DepLazio, intitolato “Associations of greenness, greyness and air pollution exposure with children’s health: a cross-sectional study in Southern Italy” e pubblicato sulla rivista “Environmental Health
La ricerca ha analizzato la relazione tra la presenza di sintomi respiratori e allergici e l’andamento di tre indicatori: greenness (il verde urbano), greyness (le aree cementificate) e biossido di azoto (NO2).

no caccia

Enpa, Lac, Lav, Lipu e WWF Italia chiedono al Governo e al Parlamento di contrastare le proposte di alcuni senatori leghisti che mettono gli animali selvatici in serio pericolo di abbattimento sconsiderato.
La legge che regola la caccia in Italia è la n. 157/1992, e concerne le “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Ma pare che rischi di essere seriamente stravolta dagli emendamenti su caccia in deroga, specie non cacciabili e la cattura degli uccelli a fini di richiamo vivo presentati da alcuni senatori leghisti al decreto sulla Semplificazione per le imprese, in discussione in questi giorni al Senato della Repubblica.

inquinamento aborti

Secondo uno studio condotto dal Dottor Matthew Fuller, Professore dell’Università dello Utah, il rischio di aborti spontanei aumenta quando le donne incinte sono esposte ad un forte inquinamento atmosferico.
Lo studio ha analizzato i dati relativi a 1300 donne incinte fino a 20 settimane che tra il 2007 e il 2015 hanno visitato il pronto soccorso di un ospedale di Salt Lake City. Fuller, che non è originario del luogo, ha notato un aumento degli aborti spontanei proprio in concomitanza di periodi di forte inquinamento dell’aria.

inquinamento globale

Il 2019 è appena iniziato, ma le previsioni dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) non sono le più rosee, considerando i molteplici problemi di salute globale che si trova ad affrontare. Per far fronte a tali minacce, l’OMS mette in atto, per il 2019, il 13° Programma Generale di Lavoro (2019-2023), che ha l’obiettivo del “triplo miliardo”, ossia 1 miliardo in più di persone che beneficino dell’accesso alla copertura sanitaria universale, 1 miliardo in più protette dalle emergenze sanitarie e 1 miliardo in più di individui che godano di una salute migliore.

premio filippo sanna.ok

L'Associazione "Il Sorriso di Filippo", ha organizzato per il secondo anno consecutivo un Premio Letterario Nazionale dedicato a Filippo Sanna, il giovane scomparso nel terremoto del 24 agosto del 2016. Al premio potranno partecipare giovani scrittori nati tra il 1 gennaio del 2001 ed il 31 dicembre del 2005, con dei racconti inediti di 10.000 battute incentrate sui temi del coraggio e della paura. Opere inedite e mai premiate prima da inviare entro il 2 Aprile del 2019. I racconti saranno giudicati da una giuria tecnica presieduta dallo scrittore Marcello Fois e composta dal poeta e scrittore Bartolomeo Smaldone, Gaia Simonetti scrittice e giornalista, Claudio Ciriello dell'Associazione "Il sorriso di Filippo" e la giornalista e scrittrire italo-siriana Asmae Dachan.

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