Con gli scarti di altre aziende tessili, realizzano capi di abbigliamento e accessori, facendo lavorare persone con un passato di fragilità. E nel fare questo danno anche un aiuto alle aziende, perché per ogni chilo di tessuto da smaltire spenderebbero 20 centesimi.


Si tratta di Quid, un'azienda tessile di Verona che, partendo dagli scarti dei big del settore, cresce di anno in anno dando lavoro a tante donne in difficoltà.
Il progetto è partito ad aprile del 2013 con due dipendenti e un fatturato di 90mila euro. Oggi i dipendenti sono 30. Il 2015 si è chiuso con un fatturato di 500 mila euro e un pareggio di bilancio.


Leggi l'intervista su Vita.it

Aurora Avenoso
Lucana, classe '73, master in comunicazione e relazioni pubbliche. Il meglio lo sto imparando con i miei figli, Greta e Giacomo. Per Cittadinanzattiva mi occupo di ufficio stampa e comunicazione. "Non dubitare mai che un gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta" (Margaret Mead)

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.