terremoto centro italia

In queste ore drammatiche il pensiero va a tutti gli amici del Lazio, dell'Umbria, dell'Abruzzo, delle Marche. A chi aveva già drammaticamente vissuto l'esperienza del terremoto e vive queste ore come un incubo che ritorna e a chi lo ha vissuto per la prima volta.

Da questo punto di vista un abbraccio e un pensiero alla popolazione di Amatrice che è il simbolo del dramma di queste ore.

Ho letto e sentito di polemiche, in alcuni casi probabilmente fondate, in altri che sembrano quasi "preventive" da "professionisti del post" o da "cittadini attivi in poltrona/sofà".

Cortesemente non ora, non adesso, per rispetto di chi sta lavorando per intervenire in una situazione di emergenza dove contano anche i minuti e per rispetto di chi sta soffrendo.

Ora è il momento di rimboccarsi le maniche e di mettersi a disposizione. Ci sarà tempo per verificare eventuali responsabilità, inefficienze, ritardi, sottovalutazioni, ci sarà tempo e Cittadinanzattiva sarà al fianco delle cittadine e dei cittadini colpiti ma in queste prime ore e' fondamentale far sentire concretamente la propria vicinanza.

Il primo gesto concreto e' quello di contattare subito gli ospedali zonali di riferimento (il San Camillo de Lellis a Rieti ma penso a quelli di Teramo, di Ascoli, di Perugia) per donare sangue di cui c'è bisogno per assistere i feriti.

Facciamolo e incoraggiamo a farlo.

Antonio Gaudioso, Segretario Generale Cittadinanzattiva

Antonio Gaudioso
Cittadino attivo a tempo quasi pieno & segretario generale di Cittadinanzattiva

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