Consumatori

siamo tutti pedoni

Anche quest’anno Cittadinanzattiva aderisce alla campagna nazionale per la sicurezza stradale che partirà il 13 dicembre. Lo slogan di questa annualità è “Un passo avanti”. L’iniziativa è patrocinata dalla Camera dei Deputati, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e dall’Anci.

geoblocking

Natale, tempo di vacanze e di sorprese, quest’anno i consumatori troveranno un gradito regalo sotto l’albero. Dal 3 dicembre 2018 infatti, è in vigore la nuova normativa europea 302/2018 che regolamenta lo shopping online all’interno dell’Europa.

Antitrust multa Facebook

A fine novembre l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l’istruttoria che aveva avviato ad aprile scorso nei confronti di Facebook Ireland Ltd. e della sua controllante Facebook Inc. per presunte violazioni del Codice del Consumo, irrogando alle società due sanzioni per complessivi 10 milioni di euro.

rifiuti urbani

Dal Rapporto condotto dall’Ispra - l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del Ministero dell'Ambiente - sui rifiuti urbani prodotti nel 2017 si registrano dati interessanti. Eccone alcuni.

Il primo riguarda il totale della produzione dei rifiuti urbani. Questi si riducono e non di poco, facendo registrare un -1,7% rispetto al 2016. Dopo l’aumento riscontrato tra il 2015 e il 2016, si rileva dunque una contrazione della produzione. Il calo si riscontra in tutte le macro aree geografiche, risultando pari al -2,2% nel Sud, al -2% nel Centro e al – 1,4% nel Nord.

modem

Dal 31 dicembre 2018  entra in vigore la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che permette a tutti gli utenti di poter scegliere quale modem utilizzare per la connessione a internet.

Si entra in una nuova era, quella del “modem libero” che dovrebbe garantire maggiori tutele ai consumatori, che potranno così avere una più ampia libertà di scelta sul modem da utilizzare, e allo stesso tempo trovarsi davanti una pluralità di offerte commerciali delle aziende di telecomunicazioni, almeno questo è l’auspicio.

sanzioni

La vicenda relativa alla fatturazione a 28 giorni sembra non avere mai fine. E' di questi giorni la notizia della ennesima multa dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nei confronti di Tim e Windtre, con tre diverse sanzioni per un totale di circa 2,4 milioni di euro, per le modifiche contrattuali e le comunicazioni ai consumatori relative al ripristino delle fatturazione su base mensile. Agcom ha contestato ai due operatori telefonici la violazione degli obblighi di trasparenza e di quelli sul diritto di recesso in merito alla modifica delle condizioni economiche delle offerte di telefonia mobile.

amazon

Dopo essere stata sanzionata il 2 agosto 2018 al pagamento di 300.000€ da parte dell’AGCOM - l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - pena massima prevista dalla legge in caso di operatività senza titolo autorizzativo, Amazon aveva chiesto la licenza proprio per lo svolgimento di attività postali quali la logistica e la consegna di pacchi o la gestione dei centri di recapito. Pochi giorni fa, il colosso dell’e-commerce ha ottenuto la licenza di operatore postale ed ora figura nella lista ufficiale del Ministero dello sviluppo economico.

energia mercato libero

"Dal 1 luglio 2020, contratti di fornitura come il Suo, con prezzo aggiornato dall'Autorità (ARERA), non saranno più disponibili. Può già oggi cambiare contratto o fornitore in maniera semplice e gratuita con la garanzia della continuità del servizio: verifichi le offerte disponibili nella Sua zona sul "Portale Offerte", dove può anche valutare proposte con condizioni contrattuali standard dell'Autorità e prezzo libero (offerte PLACET). Per maggiori informazioni, consulti il sito www.ilportaleofferte.it o chiami il numero verde 800 166 654".

carte di credito

Mediante comunicazione pubblicata in data 26 Novembre 2018, l’AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - riafferma il divieto di applicare spese aggiuntive per l’uso di uno specifico strumento di pagamento come le carte di credito/debito. Ciò infatti costituirebbe una violazione dell’art. 62 del Codice del Consumo, ribadita peraltro nella direttiva (UE) 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno (c.d. “PSD2”), recepita dal decreto legislativo 15 dicembre 2017 n° 218.

telefonia mobile

Il Tar del Lazio dà ragione ai consumatori e conferma le previsioni Agcom che imponevano agli operatori Tim, Vodafone, Fastweb e WindTre la restituzione dei giorni erosi per il mancato rispetto dell’obbligo di cadenza mensile delle fatturazioni.

Le telefoniche infatti, entro il 31 dicembre di quest’anno, dovranno restituire direttamente in bolletta i giorni “erosi” agli utenti a seguito della fatturazione a 28 giorni, decisa in violazione della delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il Tar ha però annullato le sanzioni comminate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni verso le società telefoniche.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.