Consumatori

Facebook è uno strumento utilizzato quotidianamente da privati ed aziende. Quest’ultime, per fini commerciali, possono trarre grandi vantaggi dai dati che il social network riesce a generare. Si tratta di informazioni sui gusti, le preferenze, le abitudini dei consumatori che forniscono una preziosa opportunità di conoscere gli orientamenti e le scelte del pubblico.

Eppure, ai fruitori di Facebook non era mai stato comunicato ne spiegato chiaramente quale uso venisse fatto dei dati degli utenti, per le finalità sopra descritte.

A seguito di formale richiesta rivolta dalla Commissione Europea alla società americana, questa si impegnerà concretamente a comunicare, in un linguaggio semplice e comprensibile, le condizioni d’uso del proprio servizio.

Il contributo baby sitting o asilo nido non è stato prorogato per il 2019.  Chi aveva chiesto e ottenuto il bonus baby sitter o asilo nido lo deve consumare entro la fine dell'anno corrente. La misura era stata pensata per le mamme che successivamente al congedo di maternità, chiedessero, in alternativa al congedo parentale, il voucher per l'acquisto di servizi di baby sitting oppure un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati (bonus asilo nido), per un massimo di sei mesi.

disinformazione online

L'Agcom - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – segnala che anche nel primo bimestre 2019, cresce la disinformazione online prodotta in Italia.
Come era già stato riportato in questa newsletter, la piaga della disinformazione online rappresenta una minaccia da non sottovalutare.
Gli organi di informazione, i blog, le testate giornalistiche online e quant’altro produca contenuti web, producono ancora troppo spesso notizie distorte e poco attendibili.

tutela consumatori ue

L'Unione Europea ha reso manifesta la propria volontà di proteggere maggiormente i consumatori europei. E intende farlo in primis su due temi: maggiore trasparenza per i consumatori che effettuano acquisti online, sanzioni efficaci e norme chiare per contrastare il problema del doppio standard qualitativo dei prodotti nell'UE.
La strategia dell'UE è chiamata "New Deal". Riguardo alla maggiore trasparenza, affinché ai consumatori possa essere chiaramente comunicato se stanno comprando prodotti o servizi da un professionista o da un privato, in modo da sapere di quale tutela godono in caso di problemi.

class action

Se i consumatori subiscono un danno di portata economicamente modesta, difficilmente decidono di sostenere individualmente le spese necessarie per sostenere e vincere la partita legale.
La Class Action consente di abbattere i costi: sia quelli sostenuti dai consumatori, sia quelli sostenuti dall'amministrazione della giustizia. Essa consiste in un'azione collettiva, promossa da uno o più consumatori/utenti, i quali - titolari di diritti individuali omogenei - agiscono in proprio oppure dando mandato ad un'associazione di tutela dei diritti dei consumatori o ad un comitato al quale partecipano.

stop plastica monouso

Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva la direttiva che dal 2021 vieta l'uso in Europa di una serie di articoli in plastica monouso come i piatti, le posate, le cannucce e i bastoncini cotonati. E non solo. Anche i bastoncini di plastica per palloncini, le plastiche ossi-degradabili e i contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso.
Il motivo per cui si è giunti a questa misura è presto detto: secondo uno studio della Commissione infatti, oltre l'80% dei rifiuti marini è costituito da plastica e i prodotti coperti dalla direttiva costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini.
La palla adesso passa ai paesi UE che dovranno recepire la direttiva e metterla in atto.

multa bagaglio a mano

Non più di un mese fa, Ryanair e Wizz Air erano state sanzionate dall’Antitrust - l’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato per pratica commerciale scorretta in quanto, le due compagnie, ingannavano il consumatore sull’effettivo prezzo del biglietto non includendo più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo come il bagaglio a mano grande.

energia aprile calano bollette

L'Arera - l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - comunica che da lunedì primo aprile si registrerà un significativo calo del costo dell’energia elettrica e del gas naturale per la famiglia tipo (la famiglia tipo ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui). Il calo delle bollette si tradurrà in un risparmio di 168 euro annui: 50 per la luce, 118 per il gas.

google multa

Google, il motore di ricerca che tutti noi utilizziamo, è stato multato dalla Commissione Europea per abuso di posizione dominante.  La posizione dominante di per se non è un illecito. Se non curante delle regole UE in materia di concorrenza, lo diventa.
I fatti di cui Google si è resa colpevole coprono un arco temporale di ben dieci anni. A giudizio della Commissione Europea, ai milioni di siti web cui Google offre un sistema di ricerca interno per consentire ai lettori di trovare i contenuti pubblicitari o le cose in archivio, è stato impedito di inserire annunci pubblicitari gestiti da altre aziende. Così facendo, Google permetteva solamente di riservare gli spazi più in vista alle pubblicità gestite dalla stessa società americana.
La multa di oggi è solo l’ultima di una serie di provvedimenti assunti dalla Commissione europea contro Google.

assicurazioni online

Internet è sicuramente un mezzo immediato e diretto per ottenere ciò di cui si ha bisogno.  Quando si tratta però di stipulare un'assicurazione, converrebbe esser cauti.
L'Ivass - l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - che ha proprio il compito di vigilare sul mercato assicurativo italiano, segnala che le truffe assicurative via internet a danno dei consumatori sono in aumento su tutto il territorio nazionale.
Le truffe vengono perlopiù realizzate tramite siti web di compagnie che si rivelano poi inesistenti, o anche tramite l'utilizzo fraudolento delle credenziali di compagnie che sono invece regolari. Il fenomeno riguarda prevalentemente le polizze r.c. auto. Il danno che ne deriva non è da poco: la vittima perde i suoi soldi e può incorrere in multe, sequestro del veicolo e sospensione della patente per l'assenza di una copertura assicurativa valida.

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