Da diversi anni, il Legislatore ha messo a disposizione dei cittadini diversi strumenti che permettono ai cittadini controllare e collaborare con le Amministrazioni Pubbliche, al fine di contribuire al loro miglioramento.
Tutti ci lamentiamo di come va l’Italia. Diciamo che così non può continuare, che occorre cambiare. Ma, contemporaneamente, tutti pensiamo che siano gli altri a dover cambiare, non noi. Questo è il classico modo opportunistico di ragionare che non corrisponde all’espressione più vera e più profonda dell'essere cittadini. Il cittadino non consapevole del proprio ruolo tace, subisce, si indigna, impreca, a volte sghignazza sempre, però, chiuso nelle pareti domestiche. Il cittadino consapevole di essere cittadino, al contrario, si informa ediscute, si organizza, partecipa, esige. È chiaro che essere cittadino richiede impegno. Continua a leggere

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Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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