L'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) lancia il programma "PRIME" (PRIority MEdicines) che prevede l'accelerazione del percorso regolatorio dei farmaci, offrendo supporto alle aziende (comprese start-up universitarie) e riducendo i tempi di valutazione (di regola 150 giorni anziché 210). Questo nuovo strumento si concentrerà sullo sviluppo di farmaci considerati prioritari e cioè che possono offrire grandi vantaggi rispetto alle terapie esistenti o di cui possono beneficiare pazienti senza possibilità di trattamento.

Vytenis Andriukaitis, Commissario Europeo per la Salute e la Sicurezza Alimentare, ha dichiarato: “Il lancio di PRIME è un importante passo avanti per i pazienti e le loro famiglie che da tempo sperano in un accesso anticipato ai trattamenti sicuri per le loro esigenze mediche insoddisfatte. Attraverso un migliorato supporto scientifico, questo schema potrebbe aiutare, per esempio, ad accelerare lo sviluppo e l'autorizzazione di nuove classi di antibiotici o loro alternative in un'epoca di crescente resistenza antimicrobica. È anche una potenziale manna dal cielo per chi soffre di malattie per le quali al momento non ci sono opzioni di trattamento, come ad esempio i tumori rari, la malattia di Alzheimer e altre demenze. Inoltre, ottimizza l'uso del quadro normativo in grado di contribuire alle priorità della Commissione Europea per promuovere l'innovazione, l'occupazione, la crescita e la competitività”. Programma Prime (link in inglese)

Romana, classe '80. Arrivata a Cittadinanzattiva direttamente dal Master in comunicazione pubblica e istituzionale de La Sapienza nel 2006. Si è occupata di relazioni istituzionali e ora coordina il networking tra le associazioni che animano la rete europea Active Citizenship Network.

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