Giustizia

Ergastolo ostativo CEDU rigetta il ricorso Italia

Diventa definitiva la decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che, nel giugno scorso, aveva bocciato sonoramente l’Italia sul fronte dell’applicazione dell’ergastolo ostativo, il c.d. “carcere duro” o “fine pena mai” che non prevede l’ammissione a benefici per i condannati per reati di stampo mafioso, a meno che non collaborino con la giustizia. Per i Giudici di Strasburgo l’ergastolo ostativo rappresenta un trattamento inumano e degradante ed è dunque inammissibile privare le persone della libertà senza impegnarsi per la loro riabilitazione e senza fornire la possibilità di riconquistare quella libertà in una data futura. L’Italia, a distanza di quattro mesi dalla presa di posizione della Cedu, che si pronunciò accogliendo il ricorso presentato da un detenuto in carcere da più di vent'anni per associazione mafiosa, chiese che tale decisione fosse sottoposta al giudizio della Grand Chambre della CEDU che ha di fatto rigettato il ricorso. La decisione non è stata recepita affatto bene dal Governo italiano, secondo cui l’ergastolo ostativo rappresenta uno strumento essenziale nella lotta alla mafia e al terrorismo e la sua stroncatura si determinerebbe inevitabilmente nella concessione di permessi premio e benefici a malavitosi e terroristi.

V Memorial Stefano Cucchi

“Umanità in marcia” è il nome del il 5° Memorial dedicato a Stefano Cucchi a distanza di 10 anni dalla sua morte. Martedì 8 ottobre si è svolta, presso il Campidoglio, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione che, come ogni anno, vedrà tra i suoi promotori anche Cittadinanzattiva. Nel corso della conferenza è stato presentato il programma delle due giornate: sabato 12 ottobre si svolgerà all'Angelo Mai il dibattito e un concerto a partire dalle ore 18:30, mentre domenica 13 ottobre, a partire dalle ore 9:00 presso il Parco di Torre del Fiscale, si svolgerà la maratona, lo sport sociale e sarà allestita la cittadella dei diritti in cui si svolgeranno laboratori, attività ed esposizioni. In questo spazio dedicato alle organizzazioni promotrici e associazioni, saranno esposte anche le foto dei laboratori di cittadinanza inclusiva realizzati da Cittadinanzattiva nel corso del progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva” e sarà attivo uno spazio tutela dedicato ai cittadini per fornire informazioni sui diritti e su come attivare le procedure di conciliazione. Ti aspettiamo!

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Si svolgerà a Spello, dal 10 al 12 ottobre, l’incontro organizzato dal CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza intorno al tema del COMPORRE. L'incontro è aperto a tutti quelli che coltivano l’idea di costruire percorsi, a partire dall'affermazione dei diritti, dei bisogni e dei sogni delle persone e delle comunità territoriali, per dare possibilità di ricomporre le fratture sociali e i conflitti che li attraversano. Uno sguardo all'ambiente, per un’etica della terra, al territorio, alle città e alle relazioni, ai paesaggi e alle comunità con un’immaginazione creativa, umana e immaginaria capace di osservare le questioni da diverse angolazioni raccogliendo idee, punti vista e punti di vita.

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I figli minori dei titolari di un permesso Ue di soggiorno di lungo periodo devono soggiornare regolarmente per almeno cinque anni in Italia prima di poter avere lo stesso tipo di documento. Lo ha ribadito lo scorso 6 settembre la Direzione Centrale dell’Immigrazione e della polizia delle frontiere del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, rispondendo con una circolare a un quesito della Questura di Firenze. Inoltre, nel ribadire il principio, il Ministero dell’Interno ha aggiunto che le condizioni reddituali vanno accertate anche per i minori “attraverso una disamina complessiva del patrimonio familiare”.

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Ottobre si preannuncia come un mese difficile per la Giustizia: Giudici di pace e avvocati penalisti sono infatti sul piede di guerra e annunciano un grande sciopero in segno di protesta. Lo sciopero generale dei Giudici di pace è iniziato il 1° ottobre e continuerà fino al 14: al centro della protesta c’è la mancata volontà da parte del Governo di affrontare una revisione organica delle Legge Orlando e riformare l’assetto e gli aspetti retributivi della magistratura ordinaria.

CITTADINANZA ITALIANA COME SI OTTIENE copy

La proposta di legge che nel 2015 era stata approvata dalla Camera, ma rimasta in sospeso, torna finalmente a far discutere. Si tratta di una proposta di riforma delle legge sulla cittadinanza - legge che risale ormai al 1992 - che permetterebbe ai bambini nati in Italia da genitori stranieri di diventare cittadini italiani a patto che abbiano compiuto 12 anni di età e abbiano completato un ciclo di studi di 5 anni o seguito percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali.

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Finisce l’epoca di Mimmo Lucano? Non crediamo basti rimuovere il cartello che all'ingresso del borgo dava a tutti il benvenuto a "Riace, paese dell'accoglienza", per dimenticare il modello di accoglienza, solidarietà e integrazione che nel corso degli anni ha cambiato il tessuto della cittadina calabrese.

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La procura di Siena ha iscritto nel registro degli indagati 15 poliziotti penitenziari contestando loro una serie di reati, a partire da quello di tortura. I fatti risalgono all'11 ottobre del 2018 quando i poliziotti in servizio nella casa di reclusione di San Gimignano hanno trasferito un detenuto di origini tunisine in un'altra cella dove, secondo la testimonianza di altri detenuti, sarebbe avvenuto il pestaggio, con pugni e calci in un corridoio fino a provocarne lo svenimento.

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I Ministri dell’Interno di Italia, Malta, Francia e Germania hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per modificare la gestione dei migranti che arrivano via mare in Europa. Al termine dell’incontro tenutosi a Malta, la sensazione è che si sia arrivati a una svolta sicuramente positiva, anche se non è ancora disponibile un testo definitivo dell’accordo raggiunto. Ma sono emersi i punti principali su cui i Paesi coinvolti hanno trovato un’intesa e, quel che sembra certo, è che la solidarietà europea nei confronti dell’Italia sia aumentata rispetto al passato.

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Una collaborazione tra Comune, Tribunale e Procura per il miglioramento dell’attività giudiziaria e la tutela della sicurezza della collettività: questo quanto sancito, nero su bianco, in un protocollo di intesa siglato tra il Comune di Rimini, il Tribunale di Rimini e la Procura della Repubblica.

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