Giustizia

toghe e immigrazione

Il tema dei migranti e dei loro diritti è stato tra quelli centrali all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario sia in Cassazione che nelle sedi delle Corti d’Appello delle varie città. Si registra un boom di ricorsi in Cassazione nel settore dei diritti dei migranti, sintomo di una regressione in materia di diritti umani e di una politica che appare sempre più disinteressata al profilo umanitario. Un segnale forte è stato lanciato a Bologna, durante l’inaugurazione presso la Corte di Appello: sessanta magistrati emiliano-romagnoli hanno infatti firmato un foglio, distribuito prima dell'inizio della cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario, in cui sono state riportate alcune parole di don Luigi Ciotti, per sensibilizzare su un tema in questo momento fondamentale, ossia la tutela e la salvaguardia della vita umana, un principio indispensabile per qualsiasi consesso civile e che deve essere al di sopra di tutto.

lab di comunità

Sono partiti in tre città - Torino, Campobasso e Perugia - i primi cicli di laboratori previsti dal progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva” che Cittadinanzattiva sta realizzando in partenariato con Aics e Fictus e che coinvolgerà moltissime città italiane. Il progetto, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è stato avviato i primi di settembre 2018 ed ha l'obiettivo principale di realizzare dei percorsi di cittadinanza inclusiva mediante una serie di attività artistico-ricreative e iniziative di promozione dell’attivismo civico, animate da giovani cittadini italiani e migranti. Il percorso prevede la costituzione di gruppi di lavoro misti, composti da ragazzi italiani e giovani richiedenti asilo e/o titolari di protezione internazionale e umanitaria inseriti in strutture o progetti di accoglienza presenti nei territori coinvolti (CAS e/o SPRAR).

sea watch

Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oltre 50 organizzazioni e associazioni a diverso titolo impegnate nella difesa dei diritti umani e nella tutela dei minori, tra cui Cittadinanzattiva, chiedono di dare immediato seguito alla richiesta della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Catania per far sbarcare i minori a bordo della Sea Watch. “È ormai di urgenza improrogabile che i minori e tutte le persone presenti a bordo possano toccare terra nel più vicino porto sicuro e non restare ostaggio di dispute politiche alle quali il rispetto degli esseri umani e dei loro basilari diritti va sempre anteposto»: questa una parte del messaggio rivolto al Premier, che prende le mosse dai principi stabiliti dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dal diritto internazionale del mare, dalla Convenzione europea sui diritti umani, dalla nostra Costituzione e dalle leggi interne di tutela dei minori. Lo sbarco rappresenta un atto dovuto che non può essere ritardato e si rende necessaria una immediata presa in carico dei minori coinvolti.

ilva

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è pronunciata sui ricorsi promossi dai cittadini tarantini nel 2013 e nel 2015, poi accorpati, presentati contro lo Stato Italiano ritenuto responsabile di non aver garantito la tutela dell’ambiente e della salute. La pronuncia della Corte rappresenta un passo fondamentale per rimuovere le condotte politico istituzionali lesive dei diritti dei cittadini, condotte che hanno consentito il perpetuarsi di un evidente inquinamento che ha violato i fondamentali diritti umani, primo fra tutti il diritto alla vita. A parere della CEDU, le azioni intraprese dai governi che hanno, per decreto, voluto la continuità produttiva dell’Ilva non hanno tenuto in debita considerazione i diritti dei cittadini esposti all’inquinamento e quelli dei lavoratori della fabbrica.

migranti malattie

E' ora di dire basta alle leggende che si muovono intorno al fenomeno migratorio. Una delle principali riguarda la salute e la credenza che siano i migranti a diffondere le malattie tra la popolazione e ad aumentare soprattutto il rischio di malattie infettive. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della sanità, nel primo rapporto sulla salute dei migranti e dei rifugiati in Europa presentato a Ginevra, ci dice esattamente il contrario. I dati parlano chiaro: non è vero che i migranti portano le malattie, perché la salute delle persone che arrivano è buona, mentre è forte il rischio che la loro salute peggiori una volta arrivati nei Paesi di destinazione a causa delle cattive condizioni in cui vivono, delle condizioni igieniche spesso insufficienti e a causa del mancato accesso ai servizi sanitari. Altro falso mito è che siano sempre più numerosi, mentre nei 54 paesi compresi nell'area dell'Oms-Europa sono appena il 10% della popolazione, ma in alcuni paesi europei la popolazione continua a credere che siano tre o quattro volte di più.

giorno della memoria

Lunedì 28 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria che si celebra nella giornata precedente e per rinnovare il proprio impegno su questo terreno, la Cild (Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili), a cui aderisce anche Cittadinanzattiva, ha organizzato una giornata dedicata alla lettura integrale dell’opera memoralistica di Primo Levi “Se questo è un uomo”. L’evento è organizzato insieme all’Università di Roma Tre e al Centro culturale Primo Levi, con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Municipio Roma VIII. L’appuntamento è a Roma, dalle ore 9:00 alle 17:00, presso il Teatro Palladium: si tratta di un evento aperto a tutti al quale parteciperanno studenti delle scuole superiori, associazioni - tra cui Cittadinanzattiva - e cittadini che vorranno alternarsi nella lettura di un brano o semplicemente ascoltare.

cucchi depistaggi

Parallelamente al processo, la Procura di Roma continua a indagare sui depistaggi che vennero messi in atto per coprire le prove sul pestaggio del giovane Stefano Cucchi. Un'intercettazione datata 6 novembre 2018 tra un maresciallo e un suo collega che gli riporta un messaggio mandatogli dal superiore è al centro delle indagini: si tratta di parole che potrebbero esser considerate un presunto nuovo tentativo di depistaggio o di pressione da parte dei vertici dell'arma. La trascrizione della conversazione è stata depositata nel processo in cui è costituita come parte civile anche Cittadinanzattiva. “Il muro è crollato, la verità è emersa ma appare ancora più grave di quello che si poteva immaginare”: queste le parole di Ilaria Cucchi, a margine della vicenda che continua a lasciare con il fiato sospeso.

nobel pace riace

Sta per essere presentata ufficialmente la candidatura del Comune di Riace per il Premio Nobel per la Pace 2019. Riace è conosciuta in tutta Europa per il suo modello innovativo di accoglienza e di inclusione dei rifugiati che ha ridato vita ad un territorio quasi spopolato a causa dell’emigrazione e della endemica mancanza di lavoro. Supportare la sua nomina rappresenta un atto di impegno civile e un orizzonte di convivenza per la stessa Europa.

Possono sottoscrivere la richiesta, che sarà inoltrata al Comitato per l’assegnazione dei premi Nobel, i singoli cittadini, le associazioni, i docenti universitari e i parlamentari o ex parlamentari. La richiesta deve essere sottoscritta e inviata entro il 30 gennaio 2019.

accoglienza evento CA

A sostegno e per l’implementazione delle politiche dell’organizzazione in tema di immigrazione e accoglienza, Cittadinanzattiva, in partenariato con AICS e FICTUS, sta realizzando il progetto dal titolo “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”.

Il progetto, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è stato avviato ai primi di settembre 2018: ha l'obiettivo principale di realizzare dei percorsi di cittadinanza inclusiva mediante una serie di attività artistico-ricreative e iniziative di promozione dell’attivismo civico, animate da giovani cittadini italiani e migranti.

I laboratori si svolgeranno in tutta Italia: L’Aquila, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Napoli, Caserta, Castel Franco Emilia, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Como, Campobasso, Termoli, Torino, Taranto, Cerignola, Palermo, Catania, Messina, Firenze, Pisa, Vicenza, Treviso, Perugia.

palazzo dingiustizia

Una Giustizia a rischio collasso, questo il tema centrale della puntata di lunedì 14 gennaio 2019 della trasmissione PresaDiretta, dedicata al complesso mondo giudiziario, per capire come mai i luoghi nei quali ogni cittadino ha diritto a ottenere giustizia si trasformano spesso in Palazzi di ingiustizia. Un viaggio nell'emergenza dei Tribunali italiani, nel mondo dei giudici, le correnti nella magistratura, le pressioni della politica, storie di errori giudiziari e di malagiustizia.

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