Giustizia

Una petizione contro la nuova legge sulla legittima difesa

L’Associazione Antigone ha lanciato una petizione sulla piattaforma change.org, già sottoscritta finora da oltre 27.000 persone, per dire no alla proposta di legge per l’ampliamento del regime della legittima difesa, al momento in discussione al Parlamento. Secondo questa nuova formulazione sarà sempre legittimo difendersi, anche sparare, contro chi si introduca in una proprietà a prescindere dal fatto che questo rappresenti un pericolo per la propria incolumità fisica.

Sì AL TAGLIO DEI PRIVILEGI

Dopo tre mesi dal voto alla Camera, anche Palazzo Madama dice sì al taglio dei privilegi per gli ex parlamentari, approvando il metodo contributivo. La riforma entrerà in vigore nel 2019, ma incombe la scure dei ricorsi degli ex senatori, che si potrebbero aggiungere agli oltre mille già presentati dagli ex deputati contro il provvedimento passato alla Camera nel mese di luglio. In tutto sono circa 2.700 i vitalizi erogati agli ex parlamentari. Sommando la cifra relativa della Camera con quella del Senato si dovrebbe ottenere un risparmio di circa 56 milioni all'anno e 280 milioni a legislatura.

cucchi

“Il muro è crollato”: queste le parole di Ilaria Cucchi dopo il colpo di scena nel corso dell’udienza del processo che vede cinque carabinieri imputati per la morte di Stefano e Cittadinanzattiva presente come parte civile a sostegno dei familiari. La ricostruzione di ciò che accadde la sera dell’arresto, così come narrata da uno dei carabinieri accusati del pestaggio, porta alla luce la verità: il carabiniere, ormai supertestimone nell’inchiesta bis, ammette il pestaggio e accusa altri colleghi della violenta aggressione, ribaltando completamente quanto sostenuto nel primo processo, sia in primo grado che in appello. Ma ci sono voluti ben nove anni per arrivare a conoscere la verità sulla morte del giovane Stefano: una verità che era sotto gli occhi di tutti e che finalmente entra anche nelle aule di giustizia, dopo anni di battaglie e sacrifici.

attividentro

Giovedì 11 ottobre, alle ore 15:30 presso l’Auditorium del Parco a L’Aquila, andrà in scena la rappresentazione teatrale “Attivi dentro - Non saprete fare a meno di me”, un racconto di storie di vita carceraria, dai luoghi della reclusione agli spazi della restituzione del reinserimento sociale. Una narrazione a due voci, accompagnata da brani musicali e testimonianze dirette dei protagonisti: al racconto dei percorsi di riscatto e di reinserimento socio-lavorativo si alternerà una ironica pièce teatrale sull’esperienza detentiva vissuta da due compagni di cella con dialoghi scanzonati e dissacranti tra gli attori, che metteranno in scena il proprio vissuto in chiave tragicomica. Interverranno Gabriella Stramaccioni, Garante delle persone private della libertà per il Comune di Roma e Laura Liberto, coordinatrice nazionale Giustizia per i Diritti Cittadinanzattiva, promotrice dell’evento. 

figli separati

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha presentato la “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori” , un decalogo nato nell’interesse dei più piccoli, spesso travolti e “stravolti” nelle liti familiari degli adulti. In Italia i minorenni figli di genitori separati o divorziati sono quasi centomila: lo scopo, dunque, è quello di fissare in un documento - che definisce dieci punti ai quali i genitori dovranno cercare di aderire e che verrà inviato a consultori, avvocati, ordini professionali, agenzie educative - l’importanza di mantenere affetti costruiti negli anni, relazioni, senza perdere equilibrio, per vivere i rapporti in un clima di serenità.

3 ottobre

Una data da ricordare quella del 3 ottobre 2013, quando al largo dell’isola di Lampedusa si consumò uno dei naufragi più tragici avvenuti dall’inizio delle ondate migratorie degli ultimi anni nel nostro Paese. Sono passati cinque anni da quella tragedia, ma nel mar Mediterraneo si continua a morire. Da gennaio 2014 a settembre scorso sono stati oltre 17 mila i migranti che hanno perso la vita o che risultano dispersi nelle acque del nostro mare nel tentativo di raggiungere l’Europa.

penitenziario

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto di riforma dell’ordinamento penitenziario, dopo un iter iniziato ben tre anni fa, nel 2015. Il decreto suscita non poche perplessità e segna una rottura rispetto al lavoro ed alle riflessioni avviate con i tavoli degli Stati Generali dell’esecuzione penale, soprattutto in ordine a due questioni cruciali che riguardano le misure alternative alla detenzione e l’attivazione della giustizia riparativa, bocciate dalla odierna riforma.

memorial stefano cucchio 2018

Domenica 7 ottobre all’ex Cartiera Latina di Roma torna “Corri con Stefano”, il memorial per ricordare Stefano Cucchi, ormai a nove anni di distanza dalla sua morte. Quest’anno Stefano avrebbe compiuto 40 anni, il 1 ottobre: domenica saranno in tanti a fargli gli auguri, nella giornata dedicata a lui e a tutti gli altri come lui, vittime del pregiudizio e dell’indifferenza.

bambini dietro le sbarre

Basta bambini in carcere: sono pochissime le strutture oggi esistenti in Italia destinate alle detenute madri con figli piccoli e solamente due, a Roma e Milano, le strutture protette. Un problema che deve stimolare ad una riflessione molto profonda, soprattutto alla luce del recente tragico episodio verificatosi nel carcere romano di Rebibbia.

decretosalvini incostituzionalità

Il 24 settembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto sicurezza e immigrazione presentato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. Cittadinanzattiva, insieme a molte altre Associazioni, lancia un appello affinché il testo venga bloccato: l’accoglienza rappresenta un problema da gestire, ma non in questa direzione.

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