Si tratta di una novità contenuta nel DL di stabilità varato dal consiglio dei Ministri che modifica la legge n.392 del 1941, che aveva trasferito ai Comuni il servizio dei locali e dei mobili degli uffici giudiziari. Se la manovra dovesse andare a buon fine, dal 1° ottobre 2015 le spese per gli immobili adibiti a sedi giudiziarie saranno sostenute dal Ministero di Giustizia e non più dai Comuni, con un risparmio per le realtà locali di milioni di euro l’anno. Per saperne di più

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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