divorzio

Dopo oltre quaranta anni l’Italia mette in atto una svolta sul divorzio: lo scorso 22 aprile la Camera ha definitivamente approvato il disegno di legge sul c.d. divorzio breve, testo che semplifica e velocizza le procedure per divorziare. Dirsi addio definitivamente sarà dunque più semplice: non sarà infatti  necessario attendere i tre anni dalla separazione giudiziale - ne basterà solo uno - e solo sei mesi nel caso in cui la separazione sia stata consensuale, cioè in presenza di accordo tra i coniugi.

Viene inoltre anticipato il momento dello scioglimento della comunione dei beni: prima si realizzava solo con il passaggio in giudicato della sentenza di separazione, ora la comunione si scioglie nel momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati. Per saperne di più!

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.