Scuola

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La rete EducAzioni ha chiesto esperessamente al Ministro dell' Istruzione ed al Governo di garantire la riapertura delle scuole a settembre in presenza. Il nostro è il paese Europeo con il maggior numero di chiusure, i nostri studenti non possono affrontare un altro anno nell'incertezza e con la didattica a distanza. La didattica in presenza è necessaria. Si chiede di pianificare una riapertura a settembre con una scuola in presenza ma anche di qualità ed in sicurezza, intensificando la campagna vaccinale e prevedendo delle misure puntuali per il contenimento della pandemia. Vanno inoltre definiti dei Patti Territoriali di Governance, che in ciascun territorio garantisca la didattica in presenza valutando le varie possibilità a disposizione.

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Gli esiti delle prove Invalsi 2021, sono molto preoccupanti e la conferma di un trend registrato negli ultimi anni. A giocare un ruolo fondamentale sembra sia stato il Covid e le relative restrizioni. La scuola primaria ancora resiste, i dati infatti confermano quelli degli anni precedenti, ma per il resto degli istituti vi è un dilagante e consistente arretramento degli esiti in particolare in italiano e matematica, sia alle medie che alle superiori.Puglia e Campania le regioni messe peggio. I dati emersi non lasciano scampo, l'apprendimento dopo quasi un anno di scuola a distanza è in netto calo. Gli studenti maggiormente in difficoltà provengono dai contesti socio economico culturali più sfavorevoli. Ma diverse sono le interpretazioni dei dati emersi, alcune anche discordanti e non in linea con gli anni precedenti.

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La Scuola di Cittadinanzattiva ha lanciato in questi giorni un'operazione rivolta a tutti i cittadini, per chiedere di segnalare strutture di nidi e scuole dell'infanzia abbandonati, dismessi o non completati. L'iniziativa nasce in risposta  a quanto previsto nel PNRR, che destina 12 miliardi e 600 milioni per l’edilizia scolastica, di cui ben 4 miliardi e 600 milioni per nidi e scuole infanzia. L'obiettivo dichiarato è quello di aumentare l'offerta arrivando alla creazione di circa 228.000 posti. Per evitare sprechi di denaro, tempo e suolo pubblici, crediamo sia utile censire e recuperare, ove ciò sia possibile e conveniente, strutture educative pre esistenti per la fascia 0-6 su cui investire i fondi del PNRR. Da qui l'idea di coinvolgere la cittadinanza nelle segnalazioni.

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Il Ministero dell'istruzione ha chiamato in causa il Comitato Tecnico Scientifico per avere dei pareri sulle modalità del rientro in classe per il nuovo anno scolastico. Il CTS, ritiene "necessario" un ritorno in presenza per il benessere psico-fisico degli studenti, ribadisce l'importanza dei vaccini per il personale scolastico e per gli studenti, e raccomanda il distanziamento e dove questo non sia possibile, fondamentale sarà l'obbligo dell'uso della mascherina nei luoghi chiusi. Anche per quanto riguarda la somministrazione dei pasti, si raccomanda l'uso di mascherine per il personale servente, l'ingresso e l'uscita dai locali adibiti al servizio dovrà essere organizzato e misurato in base alla disponibilità dei posti, e dovranno essere predisposte delle stazioni per il lavaggio ed igienizzazione delle mani. 

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Entro il 15 luglio i Comuni devono comunicare gli edifici che utilizzeranno come seggi elettorali al posto delle scuole e per farlo ci sono anche 2 milioni di euro stanziati ad hoc. Una battaglia che Cittadinanzattiva porta avanti da mesi: «Innanzitutto per far capire che cambiare si può, che votare nelle scuole è una tradizione quasi solo italiana, probabilmente è una tradizione comoda ma certamente non è inevitabile. È utile cominciare a sperimentare alternative adesso, per farsi trovare pronti per le elezioni politiche», commenta Adriana Bizzarri, Coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva nell'intervista a Vita.it.

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La Fondazione Agnelli ha realizzato un rapporto dal titolo : "La DaD alle scuole superiori nell'anno 2020- 2021: una fotografia", insieme al Centro Studi Crenos ed al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Cagliari. L'indagine ha coinvolto un campione di 123 scuole superiori, statali e paritarie, di tutto il Paese. In ogni Istituto coinvolto sono stati proposti questionari a studenti del 3° e 5° anno, docenti e dirigenti scolastici per un totale di 105 dirigenti, 3.905 docenti ed 11.154 studenti.

petizione scuola

A cinquanta anni dall'istituzione del tempo pieno nella scuola elementare, ad usufruirne oggi sono 4 bambini su 10 nella primaria e appena il 13% di ragazze e ragazzi della secondaria di primo grado.
La sua data di nascita ufficiale è infatti legata alla legge n. 820 del 24 settembre 1971, anche se non erano mancati negli anni precedenti i precursori  di questo modello innovativo di organizzazione scolastica. "Allora la sfida stava nel dare voce e una lingua comune ai figli della grande migrazione interna dal sud, oggi sta nel praticare un’efficace arte del convivere tra le molteplici culture che popolano le nostre città e nell’includere pienamente e non solo a parole bambine e bambini portatori di disabilità che dal 1977 abitano le nostre scuole, insieme a fragilità di ogni genere".

orino i dati del XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole

La riapertura della scuola a settembre sarà accompagnata con l'uso della mascherina e con il distanziamento. Misure confermate in vista di uno scenario epidemiologico incerto anche a seconda del colore in cui si troverà ciascuna regione. Il Comitato Tecnico Scientifico, in una riunione tenuta a fine giugno, ribadisce che le misure da adottare per il nuovo anno scolastico dovrebbero essere uguali a quello appena concluso. Al momento, infatti, non è possibile prevedere quanti minori saranno vaccinati, perciò l'uso del green pass non è plausibile, anche perchè il dato da non sottovalutare è che non esistono vaccini approvati per la fascia di età 0-12 anni.

bambina frutta

Secondo un'analisi di Save the Children, nel 2020 il 71% dei minori non ha potuto fare una vacanza di almeno 4 giorni fuori casa , si tratta di circa 1 milione e 800 mila bambini, il 19% in più rispetto all'anno precedente. Grazie alla campagna "Riscriviamo il Futuro" nelle grandi città ed in territori svantaggiati si attrezzano spazi gioco e spazi attivi per tutto il periodo estivo, in modo che possano ritrovare un benessere fisico ma anche psicologico. Si organizzano anche attività volte alla conoscenza del territorio ed al recupero dell'apprendimento scolastico . I nostri giovani rischiano di pagare il prezzo più alto di questa pandemia, ed è fondamentale e necessario l'impegno di tutta la comunità per prevenire una crescita delle disuguaglianze.

edilizia scolastica

A un anno dalla sua nascita, la rete EducAzioni, alla quale aderisce anche Cittadinanzattiva, ha individuato tre priorità per la scuola: edilizia scolastica, asili nido, dispersione scolastica e povertà educativa. E le ha presentate al Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi e alla Sottosegretaria al MEF Maria Cecilia Guerra in un web talk sulla pagina facebook di Vita.
Sul tema dell'edilizia scolastica è intervenuto Andrea Gavosto di Asvis, che ha sottolineato che "gli 8 miliardi per l’edilizia scolastica nel PNRR, più 4,6 solo per i nidi - a fronte dei 150 milioni di mq che costituiscono il patrimonio dell’edilizia scolastica italiana, con un’età media di 53 anni - non sono risorse che permetteranno di arrivare dappertutto ma è un inizio significativo, a patto che si definiscano chiaramente aree di intervento prioritarie, individuando sia le scuole sia le tipologie di intervento da fare".

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