Consulta le esperienze di partecipazione civica

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Cittadinanzattiva mette a disposizione dei propri livello locali e regionali, ed anche del nostro paese, esperienze di partecipazione civica realizzate dalle Assemblee territoriali e dalla sedi regionali quali contributo di conoscenza, di valorizzazione, di miglioramento e ampliamento della partecipazione civica nel nostro paese.
Ogni anno verrò prodotto una Report sulle esperienze realizzate di partecipazione civica con l’obiettivo di aumentare lo scambio di esperienze nei diversi ambiti, di favorire l’emergere di iniziative civiche, di sostegno alle nuove esperienze.
Cittadinanzattiva ha prodotto una definizione partecipazione civica con 5 caratteristiche.

  • Promozione attivismo civico
  • Rappresentanza/rilevanza
  • Costruzione ambiente civico
  • Produzione informazione
  • Comunicazione

Promozione attivismo civico
Cittadinanza attiva vuol dire anche invitare i cittadini a fare cose, aderire a programmi, esserci. Questo significa numeri, persone che aderiscono, che vengono convocate, anche attraverso le iniziative on line, a “fare” qualcosa, ad esserci.

Rappresentanza/rilevanza
Quando si decide di politiche fondamentali il punto di vista civico non può più mancare. Di fronte alla crisi dei tradizionali soggetti della rappresentanza (primi tra tutti, i partiti e i sindacati), è giunto il momento per far valere nuovi criteri di rilevanza. Infatti, le regole che sovrintendono alle modalità di selezione degli interlocutori sono ormai inadeguate rispetto all’evoluzione dei rapporti sociali e istituzionali. vogliamo lavorare, inoltre, per moltiplicare i luoghi istituzionali, i ruoli e le funzioni pubblici, le occasioni in generale in cui la rappresentanza civica diventi un fattore ordinario di partecipazione.

Costruzione ambiente civico
Non ci sarà mai una rivoluzione civica senza la creazione e il consolidamento di un ambiente in cui contino i temi civici. Ciò significa fare una politica culturale, creare alleanze tra soggetti associazioni e di altri mondi, rendere “pesante” e visibile perché ricco di cose, di idee, di persone intelligenti il mondo dei cittadini organizzati. Può voler dire creare cordate con altri soggetti, dare vita a siti, fare campagne “civili”. Partire soprattutto dal presupposto che certe battaglie non si vincono da soli e che l’unione fa la forza.

Produzione informazione
La forza di molte organizzazioni è quella di avere e raccogliere informazioni che servono per capire le priorità e i problemi di interesse pubblico, per costruire agende e politiche, per definire gli interventi concreti e per valutare l’operato dei governi. Vogliamo che questa competenza e questo potere siano ulteriormente rafforzati non solo per alzare il livello qualitativo delle politiche, ma anche per allargare sempre più ai cittadini direttamente interessati la governance dei sistemi di intervento pubblico.

Comunicazione
Uno dei più grandi problemi dell’attivismo civico è la sua invisibilità, vale a dire la difficoltà a rappresentare quello che si fa, le persone che lo fanno, i risultati che si raggiungono.
Occorre rilanciare, con il contributo delle istituzioni e dei media, campagne nazionali di comunicazione per far conoscere a tutti la possibilità di attivarsi prendendosi cura dei beni comuni del proprio territorio.

Le esperienze di partecipazione civica raccolte nella Banca dati saranno utilizzabili citandone la fonte.

Elio Rosati
Classe '69, laurea in Scienze Politiche, sposato con Tiziana, una meraviglia di figlia di nome Alessia, impegnato con passione nel movimento dal 1994 con diversi incarichi e responsabilità con particolare attenzione al territorio e alle politiche di promozione della cittadinanza attiva. Faccio parte dell'Ufficio Partecipazione e Attivismo Civico (PAC). Risolvere problemi il mio mestiere.

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