L'iniziativa ha permesso di realizzare una serie di ricognizioni sull'assistenza domiciliare in ambito oncologico in Italia, condotte da Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato, in collaborazione con alcune Aziende sanitarie del Paese.

Anno 2005
Nella relazione "Cittadini e servizi sanitari", presentata da Cittadinanzattiva nel 2005, la questione della evidente difficoltà del servizio sanitario nazionale, soprattutto in alcune zone del Paese, ad attrezzarsi per un reale trasferimento di risorse e di strutture a favore del territorio, emergeva in tutta la sua drammaticità.
I progressi risultano lentissimi, quasi impercettibili, e in un contesto di questo genere la continuità assistenziale non viene garantita quasi per nulla. In merito all'assistenza domiciliare i cittadini segnalano, in particolare, le carenze informative e le difficoltà a venire a conoscenza dell'esistenza del servizio, i lunghi tempi di attesa per l'attivazione, l'improvvisa sospensione dello stesso, soprattutto nelle regioni meridionali, a causa dell'esaurimento dei fondi a disposizione.
La consapevolezza di questa situazione e la notevole rilevanza che la patologia oncologica riveste per la popolazione di tutti i paesi occidentali, (si stima che in Italia nel 2005 siano occorsi oltre 250.000 nuovi casi di tumore -135.000 casi negli uomini e 117.000 nelle donne) non solo per l'incidenza della malattia, ma anche per l'elevato impegno emotivo ed assistenziale che essa richiede alle famiglie, ci hanno spinto ad occuparci, per il secondo anno consecutivo, del tema dell'assistenza domiciliare in ambito oncologico nel nostro Paese.
Nella II edizione, pur sforzandoci di garantire il più possibile un equilibrio fra le aree del Paese prese in esame, ci siamo concentrati soprattutto sull'approfondimento della indagine sulle singole questioni, coinvolgendo un numero di famiglie più che triplicato rispetto alla I edizione, per verificare di più e meglio come sia organizzata e come funzioni di fatto l'assistenza, al di là dei protocolli e delle direttive, anche alla luce delle chiavi di lettura e delle priorità di intervento ricavate proprio dalla I edizione dell'indagine.

Nella sezione Approfondimenti si può scaricare il II Rapporto sull'assistenza domiciliare oncologica (2005).

Anno 2004

L'attenzione e la sensibilità che Cittadinanzattiva attraverso il Tribunale per i diritti del malato ha costantemente sviluppato nel corso degli anni nei confronti del riequilibrio della offerta di prestazioni dall'ospedale al territorio, da una parte, e delle problematiche assistenziali dell'area oncologica dall'altra, ha portato alla produzione del I° Rapporto sull'assistenza domiciliare oncologica, nel quale vengono presentati i principali risultati della ricognizione sulla assistenza domiciliare in ambito oncologico in Italia.

Nella sezione Approfondimenti si può scaricare il I Rapporto (2004).

Per avere maggiori informazioni contatta Sabrina Nardi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se vuoi saperne di più in tema di assistenza domiciliare visita la relativa Area di Interesse.

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