È il prosieguo del progetto sulla Carta della qualità in chirurgia. Per dare un supporto concreto all'implementazione della Carta, Cittadinanzattiva ed ACOI, con la collaborazione del Politecnico di Milano ed in partnership con Johnson & Johnson Medical, hanno messo a punto strategie per proseguire nel processo di miglioramento della qualità e della sicurezza del percorso chirurgico rivolte in particolare ai protagonisti delle cure chirurgiche: aziende sanitarie e professionisti sanitari da un lato, e cittadini dall'altro.

In particolare:

 

per i pazienti
sono state promosse attività orientate a favorire l'empowerment dei pazienti nel percorso chirurgico, fornendo informazioni e strumenti che permettessero a pazienti e familiari (ma anche più generalmente ai cittadini che frequentano i reparti) di diventare attori sempre più attivi e consapevoli delle attività del reparto e del proprio percorso di cura. Nei reparti di chirurgia è stato pertanto messo a disposizione dei cittadini una guida utile che li aiuti:

  • ad essere più partecipe dei processi messi in atto per prevenire gli errori;

  • favorire la qualità e la sicurezza delle cure nei reparti di chirurgia.

La guida contiene informazioni utili sul percorso chirurgico e sulla permanenza in reparto: cosa sapere, cosa fare, cosa chiedere e come comportarsi in caso di intervento chirurgico.

I pazienti possono inoltre contare su "mediatori di fiducia", attivisti di Cittadinanzattiva debitamente formati, a disposizione dei cittadini per offrire informazioni con un linguaggio semplice e comprensibile, oltre che per favorire i processi di miglioramento di qualità e sicurezza nei reparti di chirurgia.

Per le aziende sanitarie ed i professionisti operanti in sanità

coinvolti 25 Blocchi Operatori (per ciascuna delle due edizioni), ai quali sono stati messi a disposizione formazione e strumenti necessari a supportare un'analisi della propria realtà e una progressiva introduzione delle buone pratiche, secondo un percorso adattabile alle specificità di ogni struttura ed in coerenza con le direttive regionali. Questi gli obiettivi che si son voluti perseguire:

  • diffusione della cultura della qualità e della sicurezza del paziente;

  • fornire metodologie atte a supportare il progetto Carta della qualità in chirurgia;

  • elaborare e promuovere buone prassi e stili di comportamento, strumenti di misura e target di performance, nonché strumenti per i cittadini per comprendere la qualità.

Realizzate giornate di formazione, accreditate ECM, e una specifica attività dell'azienda stessa volta a raccogliere dati ed informazioni preso la propria realtà.

La formazione ha rispecchiato l'approccio che è alla base del miglioramento continuo, sintetizzabile con l'espressione plan-do-check-act.

Il passato 18 dicembre 2009, in occasione del Congresso regionale ACOI, svoltosi a Roma, è stato presentato il Manuale Qualità in Chirurgia, vero output del progetto, strumento per sensibilizzare il cittadino ai suoi doveri, ma anche ai suoi diritti.

Anno di realizzazione: 2009

Per avere maggiori informazioni contatta Sabrina Nardi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se vuoi saperne di più in tema di sicurezza ospedaliera visita la relativa Area di Interesse.



Classe '79. Il rosso è il mio colore preferito, l'arte vista con gli occhi dei bambini il mio primo amore, i viaggi un modo per saziare la mia curiosità. Il rosso perdura nella passione con cui mi impegno a difendere i diritti delle persone nel Tribunale per i diritti del malato, di cui sono vice coordinatrice nazionale.

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