Corruzione come mafia: il D.Lg. di Cittadinanzattiva è stato approvato in finanziaria. "Un importante passo verso un sistema che colpisca chi lucra sui beni comuni"

Dopo due anni di pressione da parte di Cittadinanzattiva, il Parlamento ha approvato in Finanziaria una norma che estende, ai reati di corruzione nella pubblica amministrazione, il sequestro e la confisca preventiva dei beni e il loro riutilizzo sociale (come già avviene con la legge antimafia 109/1996).

Grande soddisfazione per il nostro Movimento che ha promosso (dal 2004) un disegno di legge sostenuto anche da Libera, Transparency International e Avviso Pubblico, e che già nella passata legislatura aveva ricevuto l'appoggio trasversale di Deputati e Senatori dei due schieramenti.

"È una vittoria di tutti i cittadini, ma anche un primo importante segnale per far comprendere che la corruzione non è solo un malcostume, ma un vero e proprio danno per l'intero Paese. Restituire i beni illecitamente ottenuti ai cittadini è un primo passo verso una vera cultura della legalità". Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

Il disegno di legge approvato mira ai seguenti obiettivi: 1. aggredire i patrimoni indebitamente accumulati dagli amministratori e dai funzionari pubblici corrotti; 2. restituire alle istituzioni, alle comunità locali e alle organizzazioni di cittadini risorse pubbliche in una logica sussidiaria. In sostanza, in tutti i procedimenti di corruzione e negli altri delitti contro la pubblica amministrazione, si potrà procedere, anche nel corso delle indagini preliminari, al blocco immediato dei beni originati dal presunto illecito profitto, che saranno poi confiscati (se accertata la effettiva colpevolezza dei soggetti interessati) e destinati ad uso sociale. La norma prevede inoltre – sempre sulla base di una nostra proposta - che le somme ricavate dall'affitto dalla vendita o dalla liquidazione dei beni confiscati, siano destinate ad interventi per l'edilizia scolastica e per l'informatizzazione del processo.

Nella sezione Leggi & Sentenze è possibile scaricare la pagina della finanziaria contenente i comma 220 e 221, ovvero il DL approvato.

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