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premio filippo sanna.ok

L'Associazione "Il Sorriso di Filippo", ha organizzato per il secondo anno consecutivo un Premio Letterario Nazionale dedicato a Filippo Sanna, il giovane scomparso nel terremoto del 24 agosto del 2016. Al premio potranno partecipare giovani scrittori nati tra il 1 gennaio del 2001 ed il 31 dicembre del 2005, con dei racconti inediti di 10.000 battute incentrate sui temi del coraggio e della paura. Opere inedite e mai premiate prima da inviare entro il 2 Aprile del 2019. I racconti saranno giudicati da una giuria tecnica presieduta dallo scrittore Marcello Fois e composta dal poeta e scrittore Bartolomeo Smaldone, Gaia Simonetti scrittice e giornalista, Claudio Ciriello dell'Associazione "Il sorriso di Filippo" e la giornalista e scrittrire italo-siriana Asmae Dachan.

antitrust su automobili

I fuochi d’artificio di inizio anno dell’AGCM – l’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato – non lasciano indifferenti il pubblico dei consumatori.
Il primo, pochi giorni fa. Il Garante ha sanzionato sonoramente per ben 678 milioni di euro otto case automobilistiche e le loro banche operanti in Italia, in testa Fca, Bmw, Volkswagen, Ford e General Motors. Il motivo? Aver fatto cartello per 14 anni, tra il 2003 e il 2017, sui finanziamenti per l’acquisto delle vetture, cioè sui prestiti per chi acquista l’auto a rate. 
In estrema sintesi, si rappresenta che le parti abbiano condiviso un set informativo completo, concernente prezzi e politiche commerciali, al fine di adeguare l’offerta rivolta al pubblico eludendo così il sistema concorrenziale.

etichette alimentari

Il decreto legislativo n° 145 del 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nell’ottobre 2017, introduceva l’obbligo per i produttori, nel settore alimentare, di apporre l’indicazione del luogo di esatta produzione di quel cibo. Certamente, uno strumento utile per meglio orientare la scelta dei consumatori. Eppure, il decreto legislativo risulta carente del suo iter di efficacia perché non è stato debitamente notificato alla Commissione Europea, che in precedenza peraltro aveva già regolato la materia con il regolamento n° 1169/2011. Il risultato ha portato alla inapplicabilità del decreto in oggetto.

maltrattamenti

Questa di Noicattaro è una vicenda quanto mai odiosa perché tocca persone particolarmente fragili e delicate, che a loro volta spesso si trovano in un contesto territoriale privo di servizi adeguati. Il tema dell’assistenza alle persone e alle famiglie con particolari problemi di cronicità riguarda tutto il Paese, ma in particolare le aree del sud. "Cittadinanzattiva ha deciso di costituirsi parte civile nel processo che si andrà a celebrare”, annunciano il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, e il segretario regionale di Cittadinanzattiva Puglia, Matteo Valentino, “perché vogliamo andare fino in fondo in questa vicenda”.

Lo scorso 10 gennaio a Chiavari è stato costituito il Coordinamento Regionale delle Associazioni dei malati cronici e Rari della Liguria (CRAMC Liguria) promosso da Cittadinanzattiva Liguria. Il CnAMC è una rete di Cittadinanzattiva, istituita nel 1996, che rappresenta un esempio di alleanza trasversale tra Associazioni e Federazioni di persone affette da patologie croniche e rare, per la tutela dei propri diritti.

Stop alle classi pollaio

Lo scorso 9 gennaio, il progetto di legge che intende eliminare le classi sovraffollate dal sistema scolastico italiano, a firma di Lucia Azzolina e di altri dodici colleghi pentastellati, è approdata in commissione Cultura per l’avvio della discussione. 

l nuovo testo, “ai fini di una migliore qualificazione dei servizi scolastici e di una piena valorizzazione professionale del personale docente, a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020” propone di diminuire tale rapporto di un punto entro l’anno 2022/2023.

diritto educazione 1

E' il titolo del convegno che si svolgerà a Roma il prossimo 22 gennaio presso la Città dell'Altra Economia, organizzato dal Gruppo Nazione Nidi e Infanzia di cui anche Cittadinanzattiva fa parte. Si svolgerà dalle ore 10:00 alle 17:00 e sarà caratterizzato da 3 sessioni tematiche. La prima, moderata dal Presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia Aldo Gasparini, sarà dedicata alla difficoltà per le giovani madri di conciliare vita professionale e vita privata, oltre che l'assenza di servizi nel Mezzogiorno.

accoglienza evento CA

A sostegno e per l’implementazione delle politiche dell’organizzazione in tema di immigrazione e accoglienza, Cittadinanzattiva, in partenariato con AICS e FICTUS, sta realizzando il progetto dal titolo “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”.

Il progetto, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è stato avviato ai primi di settembre 2018: ha l'obiettivo principale di realizzare dei percorsi di cittadinanza inclusiva mediante una serie di attività artistico-ricreative e iniziative di promozione dell’attivismo civico, animate da giovani cittadini italiani e migranti.

I laboratori si svolgeranno in tutta Italia: L’Aquila, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Napoli, Caserta, Castel Franco Emilia, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Como, Campobasso, Termoli, Torino, Taranto, Cerignola, Palermo, Catania, Messina, Firenze, Pisa, Vicenza, Treviso, Perugia.

palazzo dingiustizia

Una Giustizia a rischio collasso, questo il tema centrale della puntata di lunedì 14 gennaio 2019 della trasmissione PresaDiretta, dedicata al complesso mondo giudiziario, per capire come mai i luoghi nei quali ogni cittadino ha diritto a ottenere giustizia si trasformano spesso in Palazzi di ingiustizia. Un viaggio nell'emergenza dei Tribunali italiani, nel mondo dei giudici, le correnti nella magistratura, le pressioni della politica, storie di errori giudiziari e di malagiustizia.

diritto dasilo

La vita non è facile in Italia per i richiedenti asilo: dopo la presentazione della domanda ci vogliono due anni per avere il primo appuntamento, minimo tre mesi per avere la risposta da parte della Commissione e quasi tre settimane per ricevere il permesso di soggiorno elettronico in caso di esito positivo. Quindi, a conti fatti, ci vogliono quasi mille giorni per comunicare a un richiedente asilo se può o meno rimanere nel nostro Paese. Con tutte le conseguenze del caso.

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