farmacia logo

In Italia l’accesso ai farmaci è garantito con diverse modalità: attraverso il Servizio Sanitario Nazionale oppure privatamente. In ogni caso i farmaci devono essere autorizzati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Esistono regole precise da seguire per chi produce e vende un farmaco, e queste regole forniscono delle garanzie sulla qualità del prodotto e sui suoi effetti.

I farmaci si classificano a seconda della loro tipologia di fascia di appartenenza/rimborsabilità:

  • fascia A, erogati dal SSNdietro presentazione della ricetta rossa e con il pagamento del ticket, se dovuto (deciso da ogni singola Regione)
  • fascia H per i farmaci da erogare solo in ospedale e ASL;
  • fascia C per i farmaci a totale carico del cittadino.

I medicinali si distinguono anche in medicinali con obbligo di ricetta, che possono essere venduti solo in farmacia e solo da un farmacista, e quelli senza tale obbligo, chenon necessitano della prescrizione e si trovano anche nelle parafarmacie o nei supermercati (ma solo un farmacista può dispensarle).
Ogni farmaco ha la sua funzione, e non è mai privo di effetti collaterali: va assunto solo nei modi e nei tempi che vengono prescritti e indicati dal Medico di fiducia, o consigliati dal farmacista. Mai affidarsi al passaparola o fare di testa propria nella sospensione delle terapie: può essere rischioso per la salute! Il medico e il farmacista restano sempre anche il punto di riferimento nel caso dovessero manifestarsi, appunto, effetti collaterali dovuti all’assunzione del farmaco stesso o alla sua interazione con eventuali altre terapie in corso. Prima della prescrizione di un farmaco è utile verificare sempre se si hanno già in casa alcuni della stessa categoria, e chiedere sempre al medico o al farmacista se fanno al nostro caso e si possono utilizzare. Attenzione a non sostituirli mai di propria iniziativa!

Spesso i farmaci sono utilizzati per intervenire su un problema acuto o cronico, ma a volte i sintomi sono modificabili anche attraverso un cambiamento di stili di vita. E’ quindi opportuno cercare di seguire sempre uno stile di vita equilibrato in cui, tramite ad esempio un’alimentazione bilanciata e la giusta quantità di attività fisica, si faccia meno ricorso possibile a farmaci, integratori e sostanze simili.

E’ anche utile tenere in ordine l’armadietto dei farmaci e seguire le regole di conservazione: mai in posto umido, ma in un ambiente asciutto e al riparo dal sole. Per alcuni farmaci è invece necessaria la conservazione in frigorifero a determinate temperature indicate nel foglietto illustrativo.

E’ importante verificare periodicamente le scadenze dei farmaci e smaltire quelli scaduti presso gli appositi contenitori presenti nelle farmacie.

Ricorda: Solo un medico può prescrivere  i farmaci , e deve farlo nei modi che sono previsti dalla Legge: quindi, su ricetta bianca o su ricetta rossa, rosa o su ricetta elettronica. La ricetta bianca è quella che viene rilasciata dai medici privati o, comunque, nei casi in cui il farmaco sia di fascia C e acquistabile solo presentando la prescrizione del medico. La ricetta rossa o rosa, invece, è quella del SSN e deve contenere le indicazioni di esenzione, le confezioni da acquistare, il dosaggio, etc.

Attenzione! L’acquisto dei farmaci su internet può essere pericoloso! Solo i farmaci di fascia C senza obbligo di prescrizione possono essere comprati on line su farmacie sicure e certificate: sono quelle che hanno un logo. Per verificare se la farmacia può vendere on line, usa questo link. Se il sito non ha il logo è molto probabile che si rischi di comprare farmaci contraffatti, scaduti o riconfezionati, o comunque preparazioni che non offrono le medesime garanzie dei farmaci (anzi, che espongono chi ne fa uso a rischi anche gravi e non conosciuti): medicinali per il trattamento delle disfunzioni erettili, ad esempio, o steroidi per l’attività sportiva sono largamente pubblicizzati e venduti online, ma sono privi della necessaria autorizzazione AIC (autorizzazione all’Immissione in Commercio) che l’AIFA rilascia al termine della procedura di verifica) e, in buona parte dei casi, sono di provenienza dubbia o addirittura non identificabile.


Questa rubrica è realizzata grazie al contributo non condizionato di Abbott, Abbvie, Medtronic, Novonordisk, Roche.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.