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Comunicati

Promuovere fiducia e consapevolezza nel consumatore; sfruttare il digitale in maniera responsabile; applicare l'economia circolare come lotta etica allo spreco ma anche come investimento vantaggioso per le aziende di tutta la filiera, dal produttore al consumatore. Per le Istituzioni, studiare attentamente tendenze e bisogni, per dare soluzioni e opportunità di conoscenza al cittadino.

Ricco e profondo il livello degli interventi cosi come il profilo degli ospiti (Istituzioni, docenti universitari, autorità, politici ed esperti) del webinar del 28 gennaio a bilancio del progetto PIÙ SAI, PIÙ SEI! "Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino" curato da Cittadinanzattiva, Confconsumatori e Movimento Consumatori per formare un cittadino più consapevole dei propri diritti. Il tema affrontato dal convegno in diretta zoom, dal titolo “Più sai, più sei. Le sfide per l'uguaglianza e la sostenibilità nell’accesso ai servizi pubblici locali, ai servizi digitali e alla sicurezza alimentare” ha dato spunti puntuali agli attori del terzo settore per rivolgersi al consumatore nel quotidiano con strumenti pratici, che passano innanzitutto da una chiara informazione.

Tutto questo, mentre anche la Legislazione si adegua ed evolve, tenendo conto oltre che dei nuovi bisogni anche dell'incidenza della pandemia che ha forse ingigantito le criticità pregresse ma che può dare anche spunti per interventi nuovi.
Lo scoglio da superare sono e restano le difficoltà legate all’accesso e alla fruizione dei servizi da parte dei cittadini e il superamento delle stesse, possibile attraverso la miglior conoscenza ma che sovente trovano ostacolo in disuguaglianze economiche, socio-culturali e territoriali a volte davvero anacronistiche, come una rete web vetusta o assente.
I temi indagati durante tutto il progetto, avviato a fine 2019 ed esposto oggi nelle sue voci più importanti, si è incentrato su ambiti quali servizi pubblici locali (trasporti, rifiuti e acqua), servizi digitali e alimentazione.

Il “faro guida” per gli enti organizzatori della ricerca, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, resta il goal 10 dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile “ridurre le diseguaglianze, che si prefigge di garantire pari opportunità per tutti.
I limiti di disponibilità economica ma anche quelli legati alla conoscenza e al reperimento delle informazioni sembrano essere particolarmente incidenti sulla qualità della vita del consumatore, che spesso ignora l'esistenza di strumenti o agevolazioni messi in campo da autorità ed enti locali per fornire servizi al passo con i tempi e le nuove esigenze.
Altro gap da superare quindi è la diffusione delle informazioni, che devono essere intellegibili, complete, semplificate, anche per chi è poco digitalizzato o ha minori strumenti culturali per interpretare il messaggio, ad esempio le etichette sugli alimenti, o le modalità di accesso ad uno sportello. Ciò soprattutto a favore della parte di utenza socialmente debole, specie la più anziana o quella con minori mezzi economici, che la attuale situazione pandemica tende ad ampliare.
Gli strumenti suggeriti sono stati molto pratici, on e offline, per raggiungere il più vasto target di pubblico, non sempre capace di muoversi in autonomia, e a volte diffidente. Un ostacolo al libero ed eguale accesso ai servizi di base che anche un progetto come PIÙ SAI, PIÙ SEI! "Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino" (piusaipiusei.org) contribuisce a rimuovere rivolgendosi come chiave interpretativa e vademecum agli operatori del terzo settore, alle Istituzioni, al Legislatore ma anche al cittadino, con spunti per rimuovere piccoli o grandi ostacoli.

È emersa la necessità di un'azione corale cittadino-istituzioni per ottenere i maggiori benefici agendo tra formazione, informazione e assistenza, per creare consapevolezza. Aiutare nel quotidiano il consumatore significa rimuovere preconcetti e diffidenze, disinformazione, scarsa alfabetizzazione informatica, ridotta capacità di accesso alla Rete. Da parte loro, le associazioni di tutela consumatore possono e devono svolgere una continua attività di rappresentanza degli interessi dei diritti e dei consumatori che potrebbe essere una preziosa banca dati per fornire fonti aggiornate e attendibili, realizzare a livello istituzionale una cabina di regia dove i corpi intermedi possano riportare in un unico alveo istituzionale le istanze dei consumatori.

A questo link è possibile scaricare i materiali dell'evento e rivedere il video della diretta.

 

 

L'evento rientra tra le attività realizzate nell'ambito del progetto "Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino" finanziato dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi del DM 7  febbraio 2018

Ufficio Stampa

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