"Chiediamo dati certi e una fattiva collaborazione fra tutti i livelli istituzionali"
Da gennaio 2026 sono già circa 500 le segnalazioni di cittadini - gestite dal servizio di tutela di Cittadinanzattiva - che lamentano perduranti criticità in tema di liste d’attesa: tempi inadeguati rispetto alle priorità indicate in impegnativa, anche per le urgenze, agende ancora chiuse, offerta di strutture spesso distanti dal proprio domicilio. E, come già riscontrato negli ultimi mesi, i lunghi tempi di attesa si confermano il problema maggiormente segnalato dai cittadini, problema che, tra l’altro, si va progressivamente estendendo anche alle regioni tradizionalmente più virtuose.
Le segnalazioni ci restituiscono anche una nota positiva, ossia una più diffusa consapevolezza dei cittadini rispetto ai propri diritti e agli strumenti a disposizione per arginare il fenomeno, ad esempio la possibilità di richiedere la prestazione in intramoenia a fronte del pagamento del solo ticket, quando la stessa sia indisponibile in regime pubblico nei tempi previsti.
“Aspettiamo che la Piattaforma nazionale per il governo delle liste di attesa venga messa a sistema, come previsto entro giugno di quest'anno, con le indicazioni dei tempi per singola prestazione e per ogni territorio. Nel frattempo, perchè il problema venga aggredito in modo efficace è fondamentale - come sostenuto dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante l’informativa di ieri in Parlamento - una fattiva collaborazione fra tutti i livelli istituzionali, nazionale e regionali, da estendersi anche ad altri ambiti altrettanto importanti, come ad esempio l’aggiornamento dei LEA e la definizione del Piano pandemico nazionale.
Una collaborazione che rappresenta la sola strada percorribile in un contesto, come quello attuale, dove già diversi territori si sono attivati per richiedere ulteriori forme di autonomia, e senza la quale, al contrario, si assisterebbe al rischio di un dilagare incontrollato delle disuguaglianze”, dichiara Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva.
Cittadinanzattiva mette a disposizione dei cittadini che volessero segnalare difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie, la mail





