Virus respiratorio sinciziale: Cittadinanzattiva e Associazione Pazienti BPCO invia una lettera aperta al Ministro Schillaci per chiedere una rapida approvazione del Piano nazionale di immunizzazione e un Fondo ad hoc per la prevenzione negli anziani e negli adulti fragili
Garantire un'equa e tempestiva prevenzione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) per le persone anziane e gli adulti fragili su tutto il territorio nazionale. È questo il cuore della lettera aperta inviata oggi al Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, da Cittadinanzattiva e Associazione Pazienti BPCO.
“Sebbene siano disponibili strumenti di prevenzione efficaci e si siano compiuti importanti passi in avanti per l'età pediatrica, per gli anziani e gli adulti fragili permane una forte incertezza dovuta all'assenza di una strategia nazionale”, si legge nella lettera. “Vi è un'evidente incoerenza: la fascia di popolazione che necessita di maggior protezione e che assorbe gran parte delle risorse sanitarie rischia di rimanere priva di tutela omogenea. Senza indicazioni nazionali stabili, l'accesso alla profilassi dipenderà dalle diverse capacità finanziarie ed organizzative delle Regioni, alimentando disuguaglianze che il SSN dovrebbe superare. L'esigenza di un percorso chiaro ed equo era stata ribadita lo scorso 29 settembre durante l'avvio della seconda annualità dell'Osservatorio civico sul VRS promosso da Cittadinanzattiva, nella convinzione che la tutela della salute richieda un dialogo strutturato tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini”.
Con la lettera inviata al Ministro Schillaci Cittadinanzattiva e Associazione Pazienti BPCO indicano tre richieste ufficiali:
- Programmazione e tempi certi: chiarire lo stato di avanzamento dei lavori per l’approvazione del Piano Nazionale di Immunizzazione (PNI) 2027-2031 e per l'aggiornamento del Calendario vaccinale – la cui proposta era prevista entro il 30 settembre – ed esplicitare le valutazioni condotte sul VRS nell'anziano e nel fragile, scongiurando nuove proroghe.
- Target adulto fragile e anziano: occorre assicurare strumenti di prevenzione del VRS nell'adulto fragile e nell'anziano, alla luce delle evidenze scientifiche disponibili e del rilevante impatto sanitario della malattia in queste popolazioni.
- Copertura finanziaria e Fondo temporaneo: verificare l’effettivo utilizzo delle risorse stanziate con la Legge di Bilancio 2026 (che ha previsto 238 milioni di euro annui per la prevenzione collettiva) e destinarne le economie non utilizzate alla creazione di un Fondo temporaneo ad hoc per la prevenzione del VRS nell'anziano e fragile, analogamente a quanto già fatto per i neonati.
"Garantire un accesso equo alla prevenzione significa tutelare il diritto alla salute, soprattutto delle persone che, per età e condizioni cliniche, sono maggiormente esposte alle conseguenze della malattia. Su questo obiettivo chiediamo un impegno chiaro e tempestivo”, dichiara Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva.





