Emendamenti alla spending review: di nuovo l'assalto alla diligenza. Ferma la lotta agli sprechi, via libera invece ad aumenti IRPEF e risorse agli enti locali anche non virtuosi.

"E' grave e insostenibile che alla fine siano sempre i cittadini a pagare il maggior prezzo". Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva alla luce degli emendamenti che danno il via libera all'aumento dell'IRPEF per le Regioni in disavanzo, e agli 800 milioni destinati agli enti locali.

"Quello che è diventato oramai insopportabile è che mentre, da un lato, non si vede una serie lotta agli sprechi da parte degli enti locali, soprattutto in disavanzo, si ricorre alle tasche dei cittadini. Una soluzione che saprebbero adottare tutti".
"Chiediamo al Governo di garantire che questi fondi vengano erogati solo dietro la presentazione di un vero piano di azione, certo e con tempi definiti, per combattere i mille rivoli inutili o poco produttivi in cui si perdono i soldi dei cittadini, e di bloccare qualsiasi forma di ulteriore aumento per i dirigenti degli enti locali. Lo stesso discorso andrebbe applicato anche a chi chiede l'aumento dell'Irpef. Gli enti locali continuano a incassare, e noi cittadini a pagare, anche per servizi che probabilmente non vedremo più".

 

Mariano Votta
Mariano Votta, nettunese classe '72, con fiere origini lucane. Laurea in scienze politiche, 2 master, iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti.Responsabile delle politiche europee di Cittadinanzattiva e coordinatore di Active Citizenship Network. Componente della Direzione Nazionale.

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