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A vent’anni dalla prima stesura, Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e Federfarma hanno realizzato la nuova Carta della qualità della farmacia, presentata oggi, presso il Ministero della salute, alla presenza del Ministro Beatrice Lorenzin.
La nuova Carta della qualità ha l’obiettivo di rinnovare l’impegno assunto dalle farmacie per favorire il rispetto dei diritti dei cittadini, alla luce delle novità del panorama sanitario attuale (ad iniziare dalla farmacia dei servizi e dalla riorganizzazione dell’assistenza territoriale) e del contesto sociale ed economico (difficoltà economiche di moltissime famiglie, difficoltà di accesso a servizi e prestazioni socio sanitarie).
Aderendo alla Carta della qualità, le farmacie si impegnano a rispettare e diffondere i principi contenuti nella Carta europea dei diritti del malato, a tenere conto in ogni fase della propria attività dei bisogni delle persone e delle difficoltà che esse possono incontrare nell’esercitare il proprio diritto alla salute.

I principi ispiratori della Carta della qualità sono: accessibilità, accoglienza e personalizzazione, informazione, sicurezza e standard di qualità dei servizi erogati. Per ognuna di queste categorie la Carta elenca gli impegni che la farmacia assume e i diritti da garantire al cittadino.
Per esempio, la farmacia:

  • Riserva particolare attenzione alle persone fragili, alle mamme, ai bambini, agli anziani, alle persone con patologie croniche e ai migranti (con opuscoli informativi in varie lingue).
  • Reperisce i farmaci prescritti nel più breve tempo possibile o, in caso di difficoltà, individua la farmacia più vicina in grado di erogarli.
  • Facilita l’accesso ai farmaci per le terapie croniche anche al di fuori del territorio di residenza delle persone.
  • Monitora l’andamento delle terapia, in sinergia con medici e altri professionisti sanitari, e favorisce la segnalazione di eventi avversi.
  • Promuove iniziative per la corretta conservazione e lo smaltimento dei farmaci, per favorirne una corretta assunzione e ridurre gli sprechi.
  • Presta particolare attenzione ai percorsi materno infantili, promuovendo l’allattamento al seno, favorendo l’accesso della donna ai servizi socio-sanitari, fornendo informazione sul corretto uso dei farmaci in gravidanza e in età pediatrica.
  • Promuove stili di vita salutari e iniziative di prevenzione.
  • Si adopera per rendere il proprio sito web accessibile e, in caso di vendita on line, adotta tutte le garanzie previste dalla normativa a tutela dei cittadini.
  • Promuove l’utilizzo di farmaci equivalenti a prezzo più basso anche nel caso di farmaci consigliati dal farmacista, al di fuori di logiche di mercato.

La Carta della qualità è stata inviata a tutte le farmacie aderenti a Federfarma insieme a una locandina per informare i cittadini dell’adesione della singola farmacia all’iniziativa. I cittadini possono, quindi, richiederla in farmacia, consultarla e ricevere maggiori informazioni.
La Carta è anche scaricabile dai siti internet www.federfarma.it e www.cittadinanzattiva.it.
Le sedi territoriali del Tribunale per i diritti del malato, inoltre, distribuiranno la Carta presso gli ospedali e le ASL in cui operano.
I cittadini possono fornire suggerimenti e indicazioni per migliorare il servizio o segnalare difficoltà riscontrate direttamente alla farmacia e scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Nel 2016 Cittadinanzattiva realizzerà un monitoraggio sul grado di applicazione della Carta da parte delle farmacie per verificare il rispetto dei principi sanciti.

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“Dal 1994, anno di stesura della prima Carta, a oggi tante cose sono cambiate nel contesto sanitario, sociale ed economico del Paese e la farmacia si è evoluta per essere più vicina ai cittadini” osserva Annarosa Racca, presidente di Federfarma. “La nuova Carta della qualità costituisce per le farmacie uno stimolo forte ad andare sempre più in direzione delle esigenze di salute dei cittadini. Con i nuovi servizi, da ultimo la consegna gratuita dei farmaci a domicilio riservata a categorie particolarmente fragili, la farmacia consolida il proprio ruolo di primo presidio sociosanitario sul territorio a disposizione della popolazione.”
“In un panorama sanitario che cambia, dare più servizi ai cittadini, il più possibile vicini a casa loro, è un tema essenziale. Noi scommettiamo da un lato sulla qualificazione professionale dei farmacisti e dall’altro sull’ampliamento degli standard di qualità in farmacia perché intendiamo riempire di contenuti concreti la farmacia dei servizi, che rischia di rimanere sulla carta”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “L’assistenza sanitaria territoriale”, ha aggiunto Gaudioso, “deve partire dalle esigenze dei cittadini. Le nostre realtà locali del Tribunale per i diritti del malato saranno un pilastro fondamentale, in collaborazione con le farmacie, perché la riorganizzazione dell’assistenza territoriale – coerentemente con  il Patto  per la salute – sia sempre più a misura di cittadino. E’ parimente importante evidenziare che le farmacie si aprono alla valutazione dei propri standard e dei servizi offerti dai cittadini: le persone potranno verificare come la farmacia aderisca al patto tra cittadini ed operatori  attraverso i chiari impegni contenuti nella Carta che sarà esposta  in modo visibile”. 
“Nell'anno in cui ricorrono 35 anni di attività del Tdm abbiamo deciso di rinnovare la collaborazione con le farmacie per dare più forza alla capillarità delle due associazioni in favore dei diritti”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato, “per raggiungere soprattutto chi rischia di non avere accesso alle informazioni, ad esempio sulla prevenzione, e rimetterci in salute: proiettare standard al rialzo, favorire la conoscenza di servizi, essere al passo coi tempi sono alcuni degli obiettivi di questa collaborazione. Noi faremo il porta a porta nelle farmacie per farle aderire, ma i cittadini sono fondamentali per farla rispettare e applicare"

Ufficio Stampa
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