Bullismo e violenza a scuola: il 12 giugno la presentazione della prima Indagine di Cittadinanzattiva. Coinvolti oltre 6mila studenti ed insegnanti

Quanti ragazzi e professori sono vittima di comportamenti violenti a scuola? Quale il contesto generale in cui si verificano tali episodi? E cosa chiedono studenti ed insegnanti alla scuola per affrontare e prevenire il fenomeno che, spesso impropriamente e riduttivamente, è definito bullismo?

Sono questi i temi principali al centro dell’Indagine sui comportamenti violenti a scuola, promossa da Cittadinanzattiva e alla quale hanno partecipato 5418 studenti e 592 insegnanti di scuole medie e superiori, i cui risultati saranno presentati a Roma il prossimo 12 giugno, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini (Via Poli 19).

L’evento si pone come obiettivo quello di creare un momento di riflessione e di confronto con le istituzioni, il mondo politico e della scuola, ed esperti dei diversi ambiti (legalità, bullismo, nuove tecnologie, problematiche giuridiche correlate, ecc.) su quello che oggi è definito "bullismo", a partire dai risultati dell’indagine svolta nell’ambito del programma "Attenti alla MaleducAzione".

Parteciperanno all’evento, oltre ai rappresentanti di Cittadinanzattiva, Marco Maggi, consulente educativo e formatore, Luca Pisano, psicologo e criminologo, esperto di Cyberbullism, Università La Sapienza di Roma, Paola Frassinetti, Vice Presidente Commissione Cultura della Camera, Emerenzio Barbieri, membro Commissione cultura della Camera. Sono stati invitati a partecipare, tra gli altri, esponenti dei Ministeri dell’Istruzione e delle Politiche Giovanili.

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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