Il Garante per la protezione dei dati personali ha vietato, in via d’urgenza e con effetto immediato, ad Amazon Italia Logistica srl il trattamento dei dati personali di oltre 1800 lavoratori, a seguito di ispezioni svolte a febbraio presso lo stabilimento di Passo Corese (RI). Il divieto riguarda le informazioni raccolte per tutta la durata del rapporto di lavoro e conservate fino a 10 anni dalla sua cessazione attraverso una piattaforma collegata con il sistema di rilevazione delle presenze.
Le informazioni riguardavano specifiche patologie sofferte, adesioni a scioperi e partecipazione alle attività sindacali, ma anche dati personali di tipo familiare e privato. La raccolta configura la violazione della normativa che vieta al datore di lavoro di trattare dati non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale del dipendente.
Il Garante ha inoltre imposto l’interruzione del trattamento dei dati attraverso quattro telecamere posizionate in prossimità di bagni e aree ristoro riservati ai lavoratori. Con lo stesso provvedimento, è stato vietato il trattamento dei dati utilizzati in modo illecito tramite la medesima piattaforma, nel caso sia utilizzata negli altri centri logistici della società in Italia con modalità analoghe a quanto accertato.
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Aggiornamento finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025





