Menu

Notizie

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha sancito l'illegittimità del requisito di residenza decennale originariamente previsto per l'accesso al Reddito di Cittadinanza, giudicandolo discriminatorio nei confronti dei cittadini stranieri. Secondo i giudici europei, tale vincolo contrasta con le direttive sull'assistenza sociale e sul sostegno all'occupazione, in particolare per i titolari di protezione internazionale, i cui diritti devono dipendere dallo status riconosciuto e non dalla durata della permanenza sul territorio.

La sentenza supera la precedente linea della Corte Costituzionale italiana, chiarendo che la necessità di garantire un livello minimo di sussistenza a chi è in stato di bisogno prevale su qualsiasi logica di radicamento territoriale. Questa sentenza apre ora la strada a una necessaria revisione delle attuali politiche di welfare, come l'Assegno di Inclusione, per allinearle definitivamente ai principi di parità di trattamento imposti dal diritto dell'Unione. Leggi di più

Valentina Ceccarelli

Iscriviti alla newsletter

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido


Valore non valido

Valore non valido