Nelle ultime settimane si moltiplicano le notizie sui potenziali effetti di El Niño, un processo climatico oceanico-atmosferico che si sviluppa nelle acque del Pacifico equatoriale e che può influenzare le condizioni meteorologiche su scala globale.
Secondo le previsioni, la possibile intensificazione del cosiddetto “Super El Niño”, legata al progressivo riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico, potrebbe contribuire a una maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi.
L’Italia, collocata al centro di un bacino marino che registra ogni anno temperature sempre più elevate, potrebbe risultarne particolarmente esposta agli effetti, con una probabile crescita di trombe d’aria, alluvioni, grandine e periodi prolungati di siccità.
In questo contesto, emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di adottare politiche di adattamento incisive ed efficaci, in grado di limitare l’impatto di eventi sempre più frequenti e intensi.





