Le mense scolastiche non sono più soltanto un servizio per studenti e famiglie, ma stanno diventando uno strumento strategico per promuovere salute, sostenibilità e inclusione sociale. È questa la visione di SchoolFood4Change, il progetto finanziato dall’Unione Europea e coordinato da ICLEI, che coinvolge 43 partner in 12 Paesi europei con l’obiettivo di raggiungere oltre 600mila studenti in 3000 scuole.
Il progetto punta a trasformare la ristorazione scolastica in un modello educativo e ambientale innovativo, attraverso menu più sostenibili, maggiore utilizzo di prodotti locali e biologici, riduzione degli sprechi alimentari ed educazione nutrizionale. Tra i partner italiani figurano Milano Ristorazione, il Comune di Milano, Slow Food Italia e l’Università di Pollenzo.
Milano rappresenta uno dei laboratori principali del progetto, con iniziative che integrano alimentazione sana, sostenibilità e innovazione nei servizi mensa. L’approccio promosso da SchoolFood4Change coinvolge scuole, famiglie, amministrazioni e operatori della ristorazione, con l’obiettivo di creare una cultura alimentare condivisa e più consapevole.
Grande attenzione viene dedicata anche agli appalti pubblici sostenibili, favorendo filiere corte, ingredienti stagionali e prodotti a basso impatto ambientale. Parallelamente, il progetto lavora sulla riduzione dello spreco alimentare e sull’inclusione sociale, riconoscendo alle mense scolastiche un ruolo centrale nel welfare pubblico europeo.
La sfida riguarda anche le competenze professionali: cuochi, tecnologi alimentari e amministrazioni saranno sempre più chiamati a coniugare qualità nutrizionale, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. SchoolFood4Change indica così la strada verso il futuro della ristorazione scolastica europea.





