Il CERT-AgID ha rilevato una nuova campagna di phishing che sfrutta indebitamente il nome, il logo e la veste grafica dell'Automobile Club d'Italia (ACI). Attraverso portali fraudolenti (come acitalia.info e acitalia.click), i cittadini vengono indotti a credere di avere un bollo auto scaduto, e di conseguenti finte sanzioni, maggiorazioni o fermo amministrativo del veicolo. L'obiettivo della truffa è spingere la vittima a inserire i propri dati anagrafici e, soprattutto, gli estremi completi della carta di credito per saldare la finta morosità. Per difendersi in modo efficace, è bene ricordare che i servizi ufficiali dell'ACI richiedono sempre l'accesso tramite sistemi di identità digitale riconosciuti (come SPID o CIE): qualsiasi richiesta inattesa di dati personali o bancari al di fuori di questi canali deve essere considerata un tentativo di frode.
Aggiornamento finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025





