Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha fissato al 29 ottobre 2026 la scadenza definitiva affinché aziende e piattaforme si adeguino alle nuove Linee guida sull'uso dei tracking pixel nelle email. Questi strumenti, minuscole immagini spesso invisibili, inserite nei messaggi per monitorare l'apertura e le abitudini degli utenti, sono tecnologie che, come sottolinea il Garante, possono risultare invasive perché operano senza che il destinatario ne abbia piena consapevolezza. Il loro utilizzo è stato oggetto di diverse discipline sia nazionali che europee che ne definiscono l’impiego e la cornice generale.
Per utilizzarli sarà ora obbligatorio raccogliere un consenso preventivo, libero e specifico, fornendo un'informativa trasparente e garantendo modalità semplici per l'eventuale revoca del tracciamento. Per agevolare l'adeguamento (che prevede eccezioni ad esempio per comunicazioni istituzionali, di servizio o di sicurezza), l'Autorità ha pubblicato un apposito vademecum online, ricordando che le ispezioni per verificare il rispetto di questi obblighi scatteranno già nel secondo semestre dell'anno.
Aggiornamento finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025





